Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Responsabilità aquiliana

RESPONSABILITÀ AQUILIANA E PRESUNZIONE DI COLPA PER L'ILLEGITTIMA ESCLUSIONE DALL'APPALTO (34.4)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di risarcimento del danno da illegittimo esercizio della funzione amministrativa, l'accertamento dell'illegittimità del provvedimento annullato determina una presunzione di colpa in capo alla Pubblica Amministrazione, gravando su quest'ultima l'onere di provare l'assenza di colpa attraverso la dimostrazione di un errore scusabile. Ai sensi dell'art. 34, comma 4, c.p.a., qualora sia accerta (...)

RESPONSABILITÀ RISARCITORIA DELLA PA PER INFORMATIVA ANTIMAFIA ILLEGITTIMA PER CARENZA ISTRUTTORIA

CONS. STATO - Sentenza

Ai fini del risarcimento del danno da attività provvedimentale illegittima, la colpa della Pubblica Amministrazione è ravvisabile nella violazione delle regole di corretta istruttoria e nella mancata attualizzazione del quadro indiziario alla base del provvedimento di interdittiva antimafia. Il danno risarcibile per lucro cessante è limitato alla sfera giuridica della società direttamente colpita, (...)

ONERE PROBATORIO RIGOROSO PER IL RISARCIMENTO DEL DANNO DA ILLEGITTIMA REVOCA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

Ai fini del risarcimento del danno da illegittimo esercizio della funzione pubblica, il ricorrente è tenuto a fornire una prova rigorosa dell'esistenza del pregiudizio patrimoniale, non potendosi invocare il principio acquisitivo o il ricorso a consulenze tecniche d'ufficio per supplire al mancato deposito di documenti comprovanti gli effettivi esborsi e i mancati guadagni. (...)

IL RISARCIMENTO È ESCLUSO SE L'OPERATORE RINUNCIA ALLA TUTELA CAUTELARE CONTRO LA SENTENZA POI RIFORMATA

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Sentenza

La responsabilità della pubblica amministrazione per lesione di interessi legittimi derivante da illegittimità provvedimentale ha natura extracontrattuale; ne consegue che l'esecuzione di una sentenza del TAR, in assenza di una misura cautelare di sospensione, esclude l'ingiustizia del danno e la colpa dell'Amministrazione, non potendosi configurare un automatismo tra l'accertamento dell'illegitti (...)

RISARCIBILE IL DANNO DA RITARDO NELL'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI PUBBLICI PER ONERI FINANZIARI AZIENDALI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

In tema di responsabilità della Pubblica Amministrazione per danno da ritardo procedurale ex art. 2-bis L. 241/1990, il pregiudizio risarcibile non coincide con il ritardo in sé, ma deve essere provato dal privato quale lesione di un bene della vita. Qualora l'inerzia riguardi la liquidazione di contributi pubblici, integrano un danno emergente risarcibile gli oneri finanziari, quali interessi pas (...)

ONERE PROVA COLPA PA E RESPONSABILITÀ RISARCITORIA PER RITARDO PROCEDIMENTALE

TAR SICILIA, PALERMO - Sentenza

In tema di responsabilità della Pubblica Amministrazione per danno da ritardo, spetta al ricorrente l'onere di fornire la prova della colpevolezza dell'organo amministrativo; tale elemento soggettivo deve essere escluso qualora l'Amministrazione dimostri di aver agito con la necessaria diligenza organizzativa in un contesto di oggettiva difficoltà operativa e transizione legislativa. (...)

RESPONSABILITÀ AQUILIANA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E ONERE PROBATORIO DEL DANNO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

La responsabilità della pubblica amministrazione per lesione di interessi legittimi ha natura aquiliana; ne consegue che il danneggiato ha l'onere di provare non solo l'illegittimità del provvedimento e la colpa dell'amministrazione, ma anche la sussistenza di un danno-conseguenza immediato e diretto. È inammissibile la richiesta di risarcimento formulata in modo generico mediante rinvio a documen (...)

RIGORE DELL'ONERE PROBATORIO E LIMITI DIMENSIONALI NELL'AZIONE RISARCITORIA CONTRO LA PA

CONS. STATO - Sentenza

La responsabilità della pubblica amministrazione per lesione di interessi legittimi, sia da illegittimità provvedimentale sia da inosservanza dolosa o colposa del termine di conclusione del procedimento, ha natura di responsabilità da fatto illecito aquiliano; ne consegue che spettano al ricorrente gli oneri probatori relativi al danno, all'ingiustizia dello stesso, al nesso causale e all'elemento (...)