Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Requisiti Professionali

OGGETTO DELL'APPALTO – ATTIVITA' ISCRIZIONE CAMERA DI COMMERCIO – CORRISPONDENZA (83)

ANAC - DELIBERA

Secondo la giurisprudenza la finalità assolta dalla certificazione camerale è quella di consentire un concreto ed effettivo accertamento di una determinata attività, adeguata e direttamente riferibile alle prestazioni oggetto della gara (Cons. Stato, sez. IV, sentenza 343 del 27 gennaio 2015). Si rileva altresì che una necessaria corrispondenza contenutistica tra risultanze descrittive del cert (...)

REQUISITI DI QUALIFICAZIONE PROFESSIONALE - CONTRATTO DI APPRENDISTATO NON LI SODDISFA (83)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Nel caso di specie la legge di gara (..) richiedeva che “il personale impiegato per lo svolgimento del servizio dovrà essere provvisto di adeguata qualificazione professionale e regolarmente inquadrato nei livelli professionali previsti dal C.C.N.L. di riferimento”. Nel caso dell’offerta aggiudicataria è pacifico che siano state previste 6 unità su 19 con il contratto di apprendistato. (..) Tale u (...)

CCIAA - ATTIVITÀ PREVALENTE ED EFFETTETTIVAMENTE SVOLTA - RILEVA COME REQUISITO PROFESSIONALE DI AMMISSIONE (83)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Deve premettersi che, secondo la più recente giurisprudenza (cfr. Consiglio di Stato, Sez. V, n. 508 del 18 gennaio 2021), “attraverso la certificazione camerale, deve accertarsi il concreto ed effettivo svolgimento, da parte della concorrente, di una determinata attività, adeguata e direttamente riferibile al servizio da svolgere; il che esclude la possibilità di prendere in considerazione, ai (...)

ISCRIZIONE CCIAA - ATTIVITA' INERENTE OGGETTO GARA - POSIZIONE INATTIVA - NON MOTIVO DI ESCLUSIONE (83.1.a)

TAR LOMBARDIA - SENTENZA

Con il primo motivo la ricorrente contesta la mancata esclusione dalla gara della controinteressata. Quest’ultima, a dire della ricorrente, sarebbe priva dei requisiti di partecipazione in quanto, pur essendo iscritta nel Registro della Camera di Commercio, risultava inattiva sia al momento della presentazione dell’offerta che al momento dell’aggiudicazione.La tesi non persuade.Co (...)

ISCRIZIONE CCIAA - CONGRUENZA E CORRISPONDENZA TRA LE PRESTAZIONI OGGETTO CONTRATTO E OGGETTO SOCIALE (83.3)

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

Come chiarito dai più recenti arresti giurisprudenziali, ai quali il Collegio intende dare continuità, nell’impostazione del nuovo codice degli appalti l’iscrizione camerale assurge a specifico requisito di idoneità professionale (cfr. art. 83, comma 1, lett. a), e comma 3, del d.lgs. n. 50/2016), anteposto ai particolari requisiti attestanti la capacità tecnico-professionale ed economico-finan (...)

REQUISITI IDONEITA' PROFESSIONALE - ISCRIZIONE CCIAA - RICHIESTO ANCHE ALLE IMPRESE NEOCOSTITUITE

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

L’art. 83, commi 1 e 3, del decreto legislativo 1° aprile 2016, n. 50, applicabile ratione temporis, in attuazione dell’art. 58, comma 2, della direttiva europea n. 24 del 2014, prevedeva che, ai fini della sussistenza del requisito di idoneità professionale, «i concorrenti alle gare, se cittadini italiani o di altro Stato membro residenti in Italia, devono essere iscritti nel registro della Ca (...)

PRINCIPI DI RISULTATO ED EFFICIENZA - PRINCIPI PAR CONDICIO E AUTORESPONSABILITA' - NO SOVRAPPOSIZIONE

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Il requisito tecnico professionale di partecipazione va verificato rispetto ad una determinata attività e non rispetto ad un contratto – come sostiene l’appellante - che rileva invece sul piano probatorio.Non vi è stata in questo caso alcuna lettura superficiale degli atti di causa da parte del T.a.r., come infondatamente eccepito (...)

REQUISITI PROFESSIONALI DEL PERSONALE DA IMPIEGARE NEL SERVIZIO: INTEGRANO REQUISITI DI AMMISSIBILITA' DELL'OFFERTA TECNICA STESSA (101)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

È legittima l'esclusione dalla gara dell'operatore economico che presenti un'offerta tecnica priva dei requisiti minimi professionali del personale richiesti dal capitolato, qualora la lex specialis configuri tale carenza come causa di esclusione. Il soccorso istruttorio non può essere utilizzato per colmare lacune o produrre documenti (quali i curricula (...)

LE PRESCRIZIONI DEL CAPITOLATO NON POSSONO INTEGRARE CAUSE DI ESCLUSIONE IMPLICITE SE IL BANDO NON OPERA UN RINVIO ESPRESSO (82)

TAR PUGLIA LE - SENTENZA

"[...] la totale omissione di una indicazione - o anche solo rinvio - all’interno del Bando-Disciplinare alle disposizioni del Capitolato con riferimento alla presenza e alle caratteristiche del referente unico (ma tale assunto pare in verità potersi estendere, in generale, a tutte le figure di coordinamento in contestazione) portano a negare, nella già evidenz (...)

LEGITTIMA LA DISCREZIONALITÀ DELLA PA NELL'ESCLUDERE IL CONTENZIOSO DINANZI AL GIUDICE DI PACE DAI REQUISITI PROFESSIONALI (13.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È legittima la clausola di un avviso per la costituzione di una short list di avvocati che esclude dal computo dei requisiti di esperienza gli incarichi patrocinati innanzi al Giudice di Pace. Tale scelta rientra nella discrezionalità dell'amministrazione nel definire i requisiti di professionalità, essendo ragionevole distinguere tra il contenzioso tributario specialistico e quello, più settorial (...)

NECESSARIA ATTINENZA DEL TITOLO DI STUDIO DEL COORDINATORE PROGETTISTA ALL'ATTIVITA' PREVALENTE (44.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di appalto integrato, la figura del coordinatore o integratore delle prestazioni progettuali deve essere ricoperta da un professionista il cui titolo di studio sia coerente con l'oggetto principale dell'affidamento. Qualora l'appalto riguardi prevalentemente impianti elettrici e cabine di trazione, l'individuazione di un architetto in luogo di un ingegnere determina l'illegittimità dell'of (...)

Verifica istruttoria su caricamento telematico curricula per lavori analoghi

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

È onere della stazione appaltante fornire al giudice la prova dell'effettivo caricamento sulla piattaforma telematica della documentazione comprovante i requisiti dichiarati dai concorrenti, qualora tale circostanza sia contestata mediante motivi di ricorso volti a censurare l'ammissione o la valutazione dei concorrenti medesimi. (...)

NATURA DEROGABILE DELLA CORRISPONDENZA TRA REQUISITI E QUOTE DI ESECUZIONE (68.11)

CONS. STATO - Sentenza

L'articolo 68, comma 11, del D.Lgs. n. 36 del 2023, nella parte in cui prevede che l'esecutore debba essere in possesso dei requisiti prescritti per la prestazione impegnata, non stabilisce per gli appalti di servizi e forniture un obbligo inderogabile di corrispondenza tra la quota di qualificazione e la quota di esecuzione. Tale disposizione ha natura derogabile dalla stazione appaltante e assum (...)

ILLEGITTIMITÀ DELLA CLAUSOLA DI ISCRIZIONE AL REGISTRO ATTIVITÀ SPORTIVE QUALE REQUISITO DISCRIMINATORIO DI PARTECIPAZIONE (100.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

In tema di requisiti di partecipazione, è illegittima la clausola della lex specialis che impone l'iscrizione al Registro Nazionale delle Attività Sportive (RAS) come condizione di ammissione per le sole associazioni sportive dilettantistiche, esentando le società commerciali. Tale requisito risulta sproporzionato e discriminatorio, poiché l'iscrizione al RAS ha finalità puramente ricognitive dell (...)

LEGITTIMA LA RIPARTIZIONE DEI REQUISITI PROFESSIONALI PROPORZIONALE ALLE PRESTAZIONI EFFETTIVAMENTE ASSUNTE (48.2)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di raggruppamenti temporanei di imprese, non è necessario che tutte le imprese raggruppate possiedano l'intero compendio dei requisiti di idoneità professionale richiesti dalla legge di gara, ben potendo la stazione appaltante consentire una ripartizione interna basata sulle quote di servizio effettivamente assunte in sede di offerta, in conformità alla discrezionalità riconosciuta dall'or (...)

RICORSO IMPROCEDIBILE PER LA SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DELLA PARTE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

La sopravvenuta carenza di interesse, formalmente dichiarata dalla parte ricorrente nel corso del giudizio, comporta la pronuncia di improcedibilità del ricorso, restando assorbita ogni valutazione sulla legittimità dei requisiti di partecipazione professionali previsti dal bando di gara originariamente impugnato. (...)

INVALIDA LA CERTIFICAZIONE PARITÀ DI GENERE RILASCIATA DA ORGANISMO NON ACCREDITATO EA MLA (108.7)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l'attribuzione del punteggio tecnico per il possesso della certificazione della parità di genere UNI/pdr 125:2022 è subordinata al rilascio della stessa da parte di un organismo accreditato da un ente firmatario degli accordi multilaterali di mutuo riconoscimento (EA MLA o IAF). La mancanza di tale accreditamento formale preclude l'applicazione del principio di equival (...)

PARTECIPAZIONE CON RISERVA ESCLUDE IL PREGIUDIZIO IRREPARABILE PER CLAUSOLE ESCLUDENTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

In sede di istanza cautelare monocratica ex art. 56 C.p.a., non sussistono i presupposti di estrema urgenza qualora le clausole del bando di gara impugnate, pur se prospettate come escludenti, non precludano in concreto la presentazione della domanda di partecipazione da parte dei ricorrenti, restando impregiudicata la possibilità per il Collegio di valutare i motivi di ricorso nella camera di con (...)

EQUIVALENZA TRA LAUREA IN INGEGNERIA E ARCHITETTURA PER IL RUOLO DI COORDINATORE (66.2)

CONS. STATO - Sentenza

È legittima la designazione di un architetto nel ruolo di coordinatore delle prestazioni specialistiche (integratore), anche qualora l'appalto riguardi prevalentemente impianti elettrici, essendo i titoli di laurea in ingegneria e architettura normativamente parificati per tale funzione. L'omessa dichiarazione delle parti della prestazione che si intendono subappaltare non determina l'esclusione d (...)

VERIFICA DEI REQUISITI PROFESSIONALI DELLE AUSILIARIE NELL'AVVALIMENTO PREMIALE (104.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

Nell'avvalimento premiale, l'amministrazione deve verificare che l'ausiliaria possieda i requisiti di idoneità professionale richiesti per lo svolgimento delle prestazioni oggetto dell'esperienza professionale trasferita, garantendo che il punteggio tecnico premi un'esperienza regolarmente acquisita nel rispetto delle autorizzazioni di legge necessarie per l'esercizio dell'attività. (...)

PREVALENZA DELL'INTERPRETAZIONE SOSTANZIALISTA DEI REQUISITI TECNICI SUL RIGORE FORMALISTICO (1.1)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di requisiti di capacità tecnica e professionale, le clausole del bando devono essere interpretate secondo i principi del risultato e del favor participationis, evitando letture formalistiche che escludano operatori economici dotati di esperienze sostanzialmente equivalenti. Nel caso di certificazioni relative a commesse estere, l'inidoneità del requisito non può essere desunta dalla manca (...)

VALIDITÀ REQUISITI TECNICI MATURATI DAL DIRETTORE TECNICO PRESSO TERZI (46.2)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di servizi di ingegneria e architettura, le società di capitali possono soddisfare i requisiti di partecipazione basati sull'esecuzione di servizi analoghi tramite le referenze professionali dei propri direttori tecnici, a prescindere dal fatto che tali esperienze siano state maturate presso altre strutture, purché il professionista abbia effettivamente svolto e firmato le prestazioni, ass (...)

LEGITTIMI I QUESITI SU VAS E PUE NEI CONCORSI TECNICI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - LECCE - Ordinanza

È legittima la somministrazione di quesiti inerenti la Valutazione Ambientale Strategica (VAS) e i Piani Urbanistici Esecutivi (PUE) nell'ambito di una prova orale per il profilo di istruttore tecnico, qualora il bando preveda tra le materie d'esame la normativa sui lavori pubblici; ciò in quanto l'art. 41 del D.Lgs. n. 36/2023 include espressamente la conformità ambientale e urbanistica tra gli o (...)

COMPETENZE DEL GRUPPO DI LAVORO E VALUTAZIONE DELL'OFFERTA TECNICA (100.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

Nelle gare per l'affidamento di servizi intellettuali, la presenza nel gruppo di lavoro delle professionalità minime richieste costituisce un requisito di partecipazione che deve risultare dalla dichiarazione di composizione del team; tuttavia, la specifica profondità delle competenze e delle esperienze dei singoli professionisti indicati rileva esclusivamente ai fini dell'attribuzione del puntegg (...)

NECESSARIA VERIFICA DEI REQUISITI PROFESSIONALI NELLE CONVENZIONI CON ENTI DEL TERZO SETTORE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Sentenza

Nelle convenzioni stipulate ai sensi dell'art. 56 del D.Lgs. 117/2017 per lo svolgimento di servizi sociali di interesse generale, la Pubblica Amministrazione è tenuta a svolgere una concreta verifica dell'idoneità strutturale e professionale dell'ente, con particolare riferimento alla capacità tecnica del personale volontario impiegato, garantendo il rispetto dei principi di imparzialità e traspa (...)

AMMISSIBILE L’OPERATORE NCC NELL’AFFIDAMENTO DIRETTO DI SERVIZI DI TRASPORTO PUBBLICO LOCALE (149.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

Ai fini della partecipazione a selezioni per l'affidamento diretto di servizi di trasporto pubblico locale, il requisito dell'iscrizione camerale per l'attività di trasporto terrestre di passeggeri è da considerarsi sufficiente a soddisfare l'idoneità professionale, potendo l'aggiudicatario ottenere le autorizzazioni specifiche per il servizio di linea in una fase successiva all'affidamento, ferma (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO SENZA REQUISITI PROFESSIONALI PER LA GESTIONE PORTUALE

CONS. STATO - Sentenza

In tema di affidamenti pubblici e concessioni demaniali, il ricorso proposto avverso l'atto di proroga è inammissibile per carenza di interesse qualora il ricorrente non sia qualificabile come operatore del settore e non possieda i requisiti professionali necessari per la gestione del servizio, poiché l'eventuale annullamento del provvedimento non gli consentirebbe comunque di partecipare con succ (...)

ILLEGITTIMI I DIVIETI DI AVVALIMENTO NON GIUSTIFICATI DALLA NATURA DELLE PRESTAZIONI DA ESEGUIRE (104.11)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LE MARCHE - Sentenza

È illegittima la clausola del disciplinare di gara che esclude a priori l’utilizzo dell’avvalimento per i requisiti di qualificazione professionale, ponendosi in contrasto con l’art. 104 del D.Lgs. n. 36/2023 che ammette deroghe solo per prestazioni da eseguire obbligatoriamente a cura dell'offerente; parimenti, è sproporzionato il divieto di partecipare contemporaneamente come ausiliaria e come c (...)

ILLEGITTIMA L'AGGIUDICAZIONE SE IL CONCORRENTE DICHIARA IL FALSO SULLA TITOLARITA' DEI REQUISITI (80.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

In tema di requisiti di partecipazione, la dichiarazione con cui un operatore economico affermi di essere stato aggiudicatario di un servizio di progettazione, quando invece ha operato come mero collaboratore esterno di terzi aggiudicatari, integra la fattispecie della dichiarazione non veritiera ex art. 80, comma 5, lett. f-bis) del D.Lgs. 50/2016, comportando l'esclusione dalla procedura senza p (...)

LEGITTIMITÀ DEL SOCCORSO ISTRUTTORIO SUI REQUISITI TECNICO-PROFESSIONALI E PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO PNRR (101.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

Ai fini del rigetto della domanda cautelare, è legittimo l'operato della stazione appaltante che verifichi il possesso dei requisiti di capacità tecnica e professionale anche mediante l'esperimento del soccorso istruttorio, purché l'istruttoria non presenti vizi di manifesta illogicità. Nelle controversie relative a opere ricomprese nel PNRR, l'esigenza di accelerazione e snellimento delle procedu (...)

REQUISITO DI ESPERIENZA SPECIFICA DEL DIRETTORE DI COMMESSA E INATTENDIBILITÀ DELL'OFFERTA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Sentenza

In sede di verifica dell'anomalia dell'offerta, l'esperienza triennale maturata nel settore turistico-alberghiero non è equiparabile all'esperienza specifica nella gestione di mense di comunità richiesta dal capitolato per il direttore di commessa. La carenza di tale requisito esperienziale specifico determina l'inattendibilità dell'offerta tecnica ed economica, rendendo necessaria l'esclusione de (...)

NATURA DI REQUISITO DI PARTECIPAZIONE DEI TITOLI DEL GRUPPO DI LAVORO (10.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici di servizi, i titoli di studio e l'esperienza professionale del personale componente il gruppo di lavoro assumono la natura di requisiti di partecipazione qualora la lex specialis li preveda a pena di esclusione e li configuri come elementi essenziali dell'offerta tecnica soggetti a punteggio qualitativo. In tale ipotesi, la mancanza dei requisiti minimi non è surrogabi (...)

NECESSARIA VERIFICA SPECIFICA DELLE MANSIONI PER L'ACCESSO AL SETTORE ALIMENTARE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA, LECCE - Sentenza

Nelle procedure di affidamento di concessioni per l'esercizio di attività commerciali nel settore alimentare, la Stazione Appaltante è tenuta a svolgere un'istruttoria approfondita circa il possesso dei requisiti professionali ex art. 71, co. 6, D.Lgs. 59/2010. Tale verifica non può limitarsi al riscontro formale di qualifiche contrattuali ambigue, ma deve accertare la prestazione di attività qual (...)

PREVALE IL FAVOR PARTICIPATIONIS NELL'AUTOCERTIFICAZIONE DEI REQUISITI PROFESSIONALI DEL COORDINATORE PEDAGOGICO (83.1)

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Sentenza

Nelle gare d'appalto, qualora la lex specialis presenti ambiguità circa la necessità di produrre certificazioni a pena di esclusione per la comprova dei requisiti professionali del personale, deve prevalere l'interpretazione conforme ai principi di autocertificazione e semplificazione amministrativa. Pertanto, è legittima l'ammissione del concorrente che attesti l'esperienza e i titoli del proprio (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DELL'OPERATORE ECONOMICO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Decreto

Ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c) del c.p.a., il giudice dichiara l'improcedibilità del ricorso qualora la parte ricorrente dichiari formalmente, nelle more del giudizio, di non avere più interesse alla decisione del merito, rendendo superflua la prosecuzione del rito. (...)

ESCLUSIONE PER OFFERTA TECNICA INCOMPLETA E CARENZA REQUISITI PROFESSIONALI DEL PERSONALE (108.9)

TAR PIEMONTE - Sentenza

In tema di appalti pubblici di servizi, l'offerta tecnica che non contempla tutte le località di svolgimento del servizio prescritte dal capitolato come standard minimi inderogabili, o che non permette la verifica dei requisiti professionali obbligatori del personale per l'illeggibilità degli allegati, risulta incompleta e inammissibile, prevalendo il rispetto della par condicio e delle prescrizio (...)

LEGITTIMI I REQUISITI TECNICI DISCREZIONALI PER IL CDE MANAGER NELLE GARE COMPLESSE (10.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Ordinanza

È legittima la clausola della lex specialis che impone per la figura del CDE Manager il possesso della laurea in architettura o ingegneria e l'abilitazione all'esercizio della professione, atteso che tale figura deve governare i complessi flussi informativi del processo edilizio digitalizzato e che tale requisito appare proporzionato in relazione alla rilevanza economica e tecnica dell'appalto. (...)

AMMISSIONE CONCORRENTI E VALUTAZIONE DEL PIANO ECONOMICO NELLE CONCESSIONI DEMANIALI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL FRIULI VENEZIA GIULIA - Ordinanza

In tema di concessioni demaniali marittime, la stazione appaltante può legittimamente ammettere il concorrente iscritto alla Camera di Commercio per attività coerenti con l'oggetto del bando anche in assenza di pregressa anzianità, qualora tale requisito non sia esplicitamente richiesto dalla legge di gara; analogamente, l'incompletezza descrittiva o analitica di singoli elementi del Piano Economi (...)