Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Regolarità Contributiva

REGOLARITA’ CONTRIBUTIVA – GRAVI VIOLAZIONI - OMESSO PAGAMENTO DI IMPOSTE E TASSE SUPERIORE (80.4)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Sono “gravi” le violazioni che comportano un omesso pagamento di imposte e tasse per un importo superiore a quello dell’art. 48-bis, commi 1 e 2-bis, d.P.R. 29 settembre 1973 n. 602 (Disposizioni sui pagamenti delle pubbliche amministrazioni) d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602 a mente del quale: «[…] le amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo (...)

DURC IRREGOLARE - LIMITI DELLA COMPENSAZIONE

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In base alla disciplina normativa sopra richiamata la violazione ostativa rispetto alla partecipazione alla gara è quella indicata nel d.u.r.c.: nondimeno, la giurisprudenza di questo Consiglio di Stato ha avuto modo di chiarire che “In presenza di DURC irregolare che non corrisponde alla reale situazione contributiva dell’operatore economico, e che abbia comportato l’adozione di un provvedimen (...)

REGOLARITA' CONTRIBUTIVA - REGOLARIZZAZIONI POSTUME - NON AMMESSE (80.4)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

La giurisprudenza di questo Consiglio di Stato è costante e pacifica nel senso dell’inammissibilità di regolarizzazioni postume di irregolarità previdenziali ed assistenziali (ex multis, III Sezione, sentenza n. 5034/2017). Si è, in particolare, posto in evidenza che "La citata sentenza Cons. Stato, Ad. plen., n. 6/2016 ha confermato l'indirizzo per cui non sono consentite regol (...)

CONFLITTO TRA DURC POSITIVI E INVITI A REGOLARIZZARE - NON REGOLARIZZAZIONE POSTUMA

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

L’emissione di un Durc “negativo” deve essere preceduta da un invito alla regolarizzazione, o preavviso di DURC negativo, all’impresa interessata, la quale verrà raggiunta da Durc negativo nel caso di mancato pagamento entro quindici giorni.La concretezza di tale situazione è dimostrata dai plurimi “inviti alla regolarizzazione” trattati nella controversia ed inoltre dall’atto di costitu (...)

IMPRESA AUSILIARIA – IRREGOLARITÀ CONTRIBUTIVA – NON ESCLUSIONE CONCORRENTE (89)

TAR LAZIO RM - SENTENZA

La giurisprudenza nazionale, ormai consolidata, ritiene che:i) in forza del combinato disposto dei citati articoli 80, comma 5, lettera f-bis, e 89, comma 1, del citato codice n. 50/2016, in caso di avvalimento, la dichiarazione mendace presentata dall'impresa ausiliaria comporta l'esclusione dalla procedura di gara dell’operatore economico che si è avvalso della sua capacità per (...)

REGOLARITA' CONTRIBUTIVA - DEVE SUSSISTERE ALLA PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE (80.4)

TAR CALABRIA CZ - SENTENZA

Il momento rilevante per la sussistenza della regolarità contributiva non è, come sotto il vigore dell’art. 38 dlgs n. 163/2006, il momento della presentazione dell’offerta del singolo partecipante (nella specie 18 luglio 2019), come affermato dal ricorrente, ma quello, stabilito dal bando, della scadenza del termine per la presentazione delle offerte secondo quanto previsto art. 80 dlgs. n. 50 (...)

VERIFICA DELLA REGOLARITÀ CONTRIBUTIVA DOPO IL DECRETO RILANCIO (80)

INPS - MESSAGGIO

OGGETTO: Decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, recante “Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID19”, pubblicato nella G.U. n. 128 del 19/5/2020. Verifica della regolarità contributiva (...)

MANCANZA DI UN DURC REGOLARE – LEGITTIMA ESCLUSIONE DEL CONCORRENTE – NO SINDACATO NEL MERITO (80.4)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Anche la certificazione negativa, come la mancanza di un DURC regolare, comporta una presunzione legale, juris et de jure, di gravità, che obbliga la stazione appaltante ad estromettere il concorrente dalla procedura evidenziale, senza poterne sindacare, nel merito, il contenuto (cfr. Cons. Stato, sez. V, 19 febbraio 2019, n. 1141). Né la gravità viene meno per effetto della postuma sanatoria d (...)

REGOLARITA' CONTRIBUTIVA AUSILIARIA - RATEIZZAZIONE - CONTINUITA' POSSESSO REQUISITO (80.4)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

L’Amministrazione ha verificato la regolarità contributiva dell’ausiliaria sin dal momento della dichiarazione contestata, avendo poi prudenzialmente l’ausiliaria qui anche provveduto a saldare anticipatamente tutto il debito contributivo (tant’è che, a seguito delle istanze di rateizzazione presentate, il 1 settembre 2020 il DURC era regolare).Inoltre il ritardo nel pagamento di una rat (...)

REGOLARITA' CONTRIBUTIVA - CERTIFICAZIONE AGENZIA ENTRATE NEGATIVA - IMMEDIATA ESCLUSIONE (80.4)

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

Secondo la giurisprudenza a fronte di una certificazione rilasciata dall’Agenzia delle Entrate che attesti l’irregolarità contributiva del concorrente ai sensi dell’art. 80, co. 4, del codice, l’esclusione costituisce un atto dovuto. Questa Sezione ha infatti stabilito che “le certificazioni relative alla regolarità contributiva e tributaria delle imprese partecipanti, emanate dagli organi prep (...)

REGOLARITA' CONTRIBUTIVA - VALIDA ISTANZA RATEIZZAZIONE - CONFERMA VINCOLO DI PAGAMENTO (80.4)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Si tratta di interpretare l’art. 80, comma 4, d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50 nella parte in cui (nell’attuale formulazione) prevede che: “Il presente comma [ovvero la causa di esclusione per irregolarità tributaria e previdenziale, n.d.s.] non si applica quando l’operatore economico ha ottemperato ai suoi obblighi pagando o impegnandosi in modo vincolante a pagare le imposte o i contributi previd (...)

IRREGOLARITA' CONTRIBUTIVA E FISCALE - IPOTESI DI ESCLUSIONE (80.4)

TAR PUGLIA BA - SENTENZA

Occorre premettere che l’art. 80, comma 4, del D.lgs. n. 50/2016, in tema di omesso versamento di oneri contributivi e fiscali, prevede due ipotesi di esclusione:a) una automatica, nelle ipotesi in cui l’operatore economico abbia “commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse o dei contributi previdenziali, second (...)

CESSIONE RAMO D’AZIENDA – AUTOMATICO TRASFERIMENTO ALL’ACQUIRENTE RAPPORTI ATTIVI E PASSIVI – INCIDENZA SULLA PARTECIPAZIONE ALLE GARE (80)

TAR LOMBARDIA MI - SENTENZA

Con il primo motivo viene sostenuto che le pendenze tributarie e contributive a carico dell’affittante sarebbero irrilevanti, poiché al momento della stipula del contratto di affitto di ramo d’azienda (sottoscritto in data 19.5.2020) non sarebbero state sussistenti, non essendovi nel contratto alcun riferimento ad esse, ed essendo le irregolarità emerse successivamente al contratto di affitto d (...)

CERTIFICAZIONI DI REGOLARITÀ CONTRIBUTIVA E FISCALE - ESCLUSO IL SINDACATO DELLA PA

TAR SICILIA CT - SENTENZA

Come ripetutamente affermato dalla giurisprudenza (T.A.R. Campania, Napoli Sez. I, 3 febbraio 2022, n. 775; Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria n. 8/2012; Consiglio di Stato, Sez. V, n. 2682/2013; T.A.R. Campania, Napoli, Sez. I, 9 gennaio 2020, n. 114; T.A.R. Puglia, Lecce, Sez. II, 7 maggio 2021, n. 681; T.A.R. Veneto, Venezia, Sez. I, 18 marzo 2021, n. 378; T.A.R. Campania, Napoli, Sez. VI (...)

FORNITURA DI BENI E SERVIZI – IRREGOLARITA’ CONTRIBUTIVA - ISTANZA DI RATEIZZAZIONE - NO ESCLUSIONE (80.4)

TAR BASILICATA PZ - SENTENZA

Al riguardo, va rilevato che, come riconosciuto dalla stessa ATI ricorrente (cfr. pag. 7 del ricorso) e come statuito dalla III^ Sezione del Consiglio di Stato con la Sentenza n. 2313 del 9.4.2019 (cfr. pure TAR Lazio Sez. III quater Sentenze n. 9708 del 3.10.2018 e n. 9023 del 23.8.2018), “nel concetto di violazione degli obblighi previdenziali rientra non solo il mancato versamento dei contri (...)

RTI - MODIFICHE SOGGETTI AMMESSE -SOLO QUELLE INTERNE AL RAGGRUPPAMENTO (48.17, 18 - 19ter)

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

L’art. 3 del D.M. 30 gennaio 2015, che disciplina i requisiti di regolarità contributiva che rilevano ai fini dell’insussistenza delle gravi violazioni in materia contributiva, ai sensi dell’art. 80 del codice dei contratti pubblici (implicitamente richiamato dall’art. 2, comma 2, lett. b, dello stesso D.M.), espressamente prevede che la verifica della regolarità in tempo reale riguarda <&lt (...)

REGOLARITÀ CONTRIBUTIVA – VIOLAZIONE NON DEFINITIVAMENTE ACCERTATA – VALUTAZIONE DELLA PA NECESSARIA (80.4)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

L’art. 80, comma 4, quinto periodo, d.lgs. n. 50 del 2016 (come introdotto dal d.l. n. 76 del 2020, conv. legge n. 120 del 2020) prevede in proposito che anche violazioni non definitivamente accertate possano dar luogo a esclusione nel caso in cui risultino gravi ai sensi del secondo o quarto periodo: nella specie si trattava di una cartella esattoriale dell’importo di € 35.000,00 circa per pre (...)

REGOLARITA' CONTRIBUTIVA - DURC - IL GIUDICE AMMINISTRATIVO COMPIE UN ACCERTAMENTO IN VIA INCIDENTALE (80.4)

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

In via preliminare, va rilevato come il giudice amministrativo non possa sindacare in via diretta la legittimità del DURC, atteso che il giudizio di accertamento circa la regolarità contributiva rientra nella giurisdizione del giudice ordinario (cfr. Cassazione civile sez. lav., 03/03/2021, n.5825).Al riguardo tuttavia da tempo le Sezioni Unite della Corte di Cassazione, con la ordinanza (...)

VIOLAZIONI NON DEFINITIVAMENTE ACCERTATE -OBBLIGO DI CONTRADDITTORIO – NO AUTOMATICA ESCLUSIONE (80.4)

TAR SICILIA CT - SENTENZA

Il Collegio ritiene, infatti, di aderire all’indirizzo giurisprudenziale secondo cui la rilevata sussistenza a carico dell’operatore economico di “violazioni non definitivamente accertate”, pur se quantitativamente superiori alla soglia di gravità fissata dal legislatore ai fini della loro rilevanza escludente – rapportata al valore dell’appalto (siccome “pari o superiore al 10%” dello stesso) (...)

DURC NEGATIVO - IRREGOLARITA' CONTRIBUTIVA - REGOLARIZZAZIONE POSTUMA - LEGITTIMA REVOCA AGGIUDICAZIONE (80.4)

TAR PIEMONTE - SENTENZA

Nel respingere il ricorso avverso la decisione di non rendere efficace l’aggiudicazione definitiva, il Tar Piemonte ribadisce i consolidati principi della giurisprudenza. L’amministrazione ha infatti acquisito d’ufficio un documento unico di regolarità contributiva, risultato negativo in data 23.09.2022 per il rilevante importo di 154.363,10 “per irregolarità nel versamento di contributi e acce (...)

IMPRESE STRANIERE CHE OPERANO IN ITALIA - OBBLIGO DURC PER IMPRESE EXTRACOMUNITARIE

MINISTERO DEL LAVORO - INTERPELLO

Ccon riferimento alle imprese straniere che vogliano esercitare attività riconducibili all'edilizia sul territorio italiano, come già precisato nella risposta ad interpello n. 24/2007, si ribadisce che "mentre per le imprese extracomunitarie che operano in territorio nazionale può affermarsi l'obbligo di iscrizione alle Casse Edili" e conseguentemente si è tenuti al possesso d (...)

AVVISO DI ACCERTAMENTO E NON CARTELLA ESATTORIALE: E' L'ATTO CON IL QUALE VIENE NOTIFICATA FORMALMENTE LA PRETESA TRIBUTARIA AL CONTRIBUENTE

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Osserva questo collegio che la prevalente giurisprudenza amministrativa (C.d.S., Sez. V, 12 febbraio 2018, n. 856), come ricorda il primo giudice, ha chiarito che: “la definitività dell’accertamento tributario decorre non dalla notifica della cartella esattoriale, bensì dalla comunicazione di quest’ultimo: la cartella di pagamento costituisce infatti “solo uno strum (...)

L'AVVOCATO NON DEVE ESIBIRE IL DURC PER LA LIQUIDAZIONE DEL COMPENSO

CNF - PARERE

L’avvocato al quale debbano venire liquidati compensi da parte di enti pubblici sia tenuto a esibire il documento unico di regolarità contributiva (d’ora in poi DURC), previsto e disciplinato dall’art. 2, comma 2, del D. L. n. 210/2002. (...)

FALLIMENTO SOCIETARIO - PAGAMENTO DIRETTO PA AGLI ENTI PREVIDENZIALI - INEFFICACE

CASSAZIONE CIVILE - SENTENZA

Dispone l'art. 4, comma 2, d.P.R. n. 207/2010 pro tempore, «nelle ipotesi previste dall'articolo 6, commi 3 e 4, in caso di ottenimento da parte del responsabile del procedimento del documento unico di regolarità contributiva che segnali un'inadempienza contributiva relativa a uno o più soggetti impiegati nell'esecuzione del contratto, il medesimo trattiene dal certificato di pa (...)

PATENTE A CREDITI E TUTELE INAIL - DECURTAZIONE PUNTI PER LAVORO NERO

NAZIONALE - DL

Misure urgenti per la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro e in materia di protezione civile. (25G00172)Entrata in vigore del provvedimento: 31/10/2025 (...)

VERIFICA DEI REQUISITI: L'ENTE DEVE ATTENERSI ALLE ATTESTAZIONI DI REGOLARITA' RICEVUTE (94.6)

TAR SICILIA - SENTENZA

La stazione appaltante ha regolarmente acquisito la documentazione prevista dall’art. 94 del D.Lgs. 36/2023, tra cui: – DURC regolare rilasciato dagli enti competenti; – certificazione fiscale dell’Agenzia delle Entrate, da cui non risultavano violazioni ostative; – nota INPS, attestante l’assenza di avvisi di addebito successivi alla scadenza del termine per la pre (...)

OBBLIGAZIONI CONTRIBUTIVE: IL PAGAMENTO DEL DEBITO ALTRUI LEGITTIMA LA RIPETIZIONE DI QUANTO VERSATO (11 - 119)

CORTE D'APPELLO FIRENZE - SENTENZA

In caso di obbligazioni contributive, il pagamento del debito altrui in ogni caso legittima chi ha provveduto al pagamento, pur non essendovi tenuto, a pretendere la ripetizione di quanto versato dal debitore che ne abbia comunque beneficiato.In materia di un appalto pubblico, nel caso in cui l'appaltatore sia esposto nei confronti degli enti previdenziali e assicurativi e il committ (...)

ILLEGITTIMO IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER RETTIFICARE LA QUOTA DI SUBAPPALTO INDICATA NEL DGUE (101)

TAR BASILICATA PZ - SENTENZA

"Il soccorso istruttorio non può essere utilizzato, né per modificare l’originaria proposta [...], né per sopperire all’assenza di dichiarazione della volontà di far ricorso al subappalto". Pertanto, "nella specie, non poteva essere attivato il soccorso istruttorio, perché l’art. 101, comma 1, lett. a) e b), D.Lg.vo n. 36/2023 [...] consente l’integra (...)

RISOLUZIONE PER INADEMPIMENTO, REGOLARITÀ CONTRIBUTIVA E OPERATIVITÀ DELLA CLAUSOLA RISOLUTIVA (4)

TRIBUNALE DI AVEZZANO - SENTENZA

La sospensione dei pagamenti dei S.A.L. da parte dell'Amministrazione, motivata dall'irregolarità del DURC dell'appaltatore, è conforme ai principi di buona fede e agli obblighi normativi di settore, impedendo all'Operatore Economico di eccepire validamente l'inadempimento della PA per giustificare l'abbandono del cantiere o il ritardo nelle (...)

REGOLARITA' FISCALE E CONTRIBUTIVA: LA MERA PRESENZA DI POSIZIONI DEBITORIE NEL BILANCIO NON EQUIVALE ALLA SUSSISTENZA DI DEBITI DEFINITIVAMENTE ACCERTATI (94.6)

TAR LAZIO RM - SENTENZA

L’assunto della ricorrente si fonda esclusivamente sulla presenza, nei bilanci delle consorziate, di poste debitorie riferite anche a obbligazioni verso l’erario o enti previdenziali. Ma tale elemento, di per sé, non è idoneo a dimostrare una situazione di irregolarità rilevante ai fini dell’esclusione dalla gara.Il bilancio d’ese (...)

DURC REGOLARE: E' IL PRESUPPOSTO INDISPENSABILE PER LA LIQUIDAZIONE DEI CORRISPETTIVI E DEVE ESSERE RIFERITO AL SOGGETTO TITOLARE DEL RAPPORTO CONTRATTUALE

TRIBUNALE DI BARI - SENTENZA

In tema di contratti pubblici, è legittimo il rifiuto della Pubblica Amministrazione di corrispondere il compenso professionale qualora l'operatore economico non produca il DURC riferito specificamente al soggetto giuridico affidatario dell'incarico, costituendo tale documento un presupposto necessario per la liquidazione dei corrispettivi. La sussistenza de (...)

ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER DURC IN CORSO DI RINNOVO SE IL RITARDO NON E' IMPUTABILE ALL'OPERATORE (94.6)

T.A.R. SICILIA, CATANIA - Sentenza

L'esclusione di un operatore economico per carenza del requisito di regolarità contributiva è illegittima qualora il concorrente abbia presentato un DURC valido al momento dell'offerta e abbia richiesto il rinnovo il primo giorno utile successivo alla scadenza. Il ritardo dell'ente previdenziale nel rilascio del certificato, specialmente se dovuto a cause di forza maggiore, non è imputabile all'op (...)

IL DURC NEGATIVO PRECLUDE IL RINNOVO DELLA CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA

T.A.R. SICILIA - CATANIA - Sentenza

Le imprese che gestiscono attività in concessione con l'ente pubblico sono tenute a mantenere la regolarità contributiva, pena la decadenza o il diniego di rinnovo del titolo. Tale requisito ha natura imperativa e non può essere derogato in ragione di difficoltà economiche del privato o della sussistenza di rapporti giuridici collaterali, quali l'incarico di custode giudiziario di beni sequestrati (...)

ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER DEBITI CONTRIBUTIVI DELLA CEDENTE MATURATI DOPO IL TRASFERIMENTO D'AZIENDA (80.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA - Sentenza

È illegittimo il provvedimento di esclusione fondato su un DURC negativo della società dante causa riferito a un periodo successivo alla cessione del ramo d'azienda, in assenza di accertamenti sulla riconducibilità del debito alle attività trasferite. Parimenti, in presenza di una lex specialis che richieda il possesso di certificazioni linguistiche di livello C1 per l'attribuzione di punteggio pr (...)

LEGITTIMA LA REVOCA DELLA LICENZA PER GRAVI VIOLAZIONI CONTRIBUTIVE DEFINITIVAMENTE ACCERTATE (80.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SARDEGNA - Sentenza

In materia di licenze per la raccolta scommesse, il requisito dell'affidabilità professionale è compromesso dalla presenza di violazioni contributive gravi e definitive, secondo il rinvio operato dalla legislazione speciale alla disciplina dei contratti pubblici; la pendenza di un piano di rientro o la regolarizzazione del debito avvenuta dopo l'adozione del provvedimento di revoca non inficiano l (...)

SUSSISTE COLPA GRAVE PER FALSA DICHIARAZIONE CONTRIBUTIVA NONOSTANTE L'ERRORE DELL'AUSILIARIO (80.12)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Integra la fattispecie della colpa grave, ai fini dell'annotazione nel Casellario informatico e dell'irrogazione di sanzioni pecuniarie, la condotta dell'operatore economico che dichiari falsamente la regolarità contributiva omettendo di verificare la propria posizione effettiva al momento della presentazione dell'offerta, non assumendo rilievo esimente né l'errore dell'ausiliario incaricato della (...)

SUSSISTE LA REGOLARITÀ CONTRIBUTIVA SE IL DURC NEGATIVO DERIVA DA ERRORE DELL'ENTE (94.6)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, il requisito della regolarità contributiva deve permanere senza soluzione di continuità; tuttavia, l'emissione di un DURC negativo durante la gara non determina l'esclusione automatica del concorrente qualora l'istruttoria dimostri che l'irregolarità era solo apparente, derivando da un errore dell'ente previdenziale nella gestione contabile del (...)

DISTINZIONE TRA DURATA DELL'INTERDIZIONE E PERMANENZA DELL'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO ANAC (96.15)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È legittima l'annotazione ANAC nel Casellario informatico anche qualora essa permanga visibile oltre il termine di interdizione sanzionatoria, in quanto la permanenza dell'annotazione è funzionale a garantire alle stazioni appaltanti il controllo sul mantenimento dei requisiti di partecipazione. La colpa grave del dichiarante sussiste qualora l'operatore economico dichiari la regolarità contributi (...)

ISTRUTTORIA GIUDIZIALE SULLA REGOLARITÀ CONTRIBUTIVA NEGLI APPALTI PNRR (94.6)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In tema di verifiche sui requisiti di partecipazione, qualora emergano dubbi sulla regolarità contributiva di un concorrente, il giudice amministrativo può disporre ai sensi dell'art. 63 c.p.a. una specifica istruttoria ordinando a INPS, INAIL e Cassa Edile di fornire chiarimenti dettagliati sulla posizione dell'operatore in un arco temporale definito, specificando l'eventuale ricorso a procedure (...)

VALUTAZIONE DISCREZIONALE DELLA STAZIONE APPALTANTE SUI GRAVI ILLECITI PROFESSIONALI (80.5)

TAR LAZIO RM - Sentenza

Nelle procedure di gara, il giudizio sui gravi illeciti professionali non è vincolato a un automatismo escludente, spettando alla Stazione Appaltante il compito di valutare se i precedenti inadempimenti o le indagini penali pendenti compromettano l'integrità dell'operatore economico nell'esecuzione dello specifico appalto. (...)

VALUTAZIONE DISCREZIONALE DELL'AFFIDABILITÀ PROFESSIONALE E VALENZA CERTIFICATIVA DEL DURC (80.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di requisiti generali di partecipazione, la stazione appaltante non può sindacare autonomamente la regolarità contributiva del concorrente ove questa sia attestata da un DURC regolare, il quale ha fede pubblica fino a querela di falso. Inoltre, l'irrogazione di penali contrattuali in precedenti rapporti di appalto non determina l'esclusione automatica del concorrente, ma onera l'amministra (...)

IRRILEVANZA DELLA REGOLARIZZAZIONE POSTUMA PER L'ACCESSO AI CONTRIBUTI PUBBLICI (4.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di erogazione di contributi pubblici a favore delle emittenti locali, la regolarità contributiva costituisce un requisito di partecipazione che deve essere posseduto dall'operatore economico alla data di presentazione della domanda. L'attestazione di regolarità rilasciata dall'ente previdenziale ha mera natura probatoria e non esime l'amministrazione dal disporre l'esclusione qualora emerg (...)

CONTINUITÀ REQUISITI E DURC NEGATIVO PER ERRORE DELL'ENTE PREVIDENZIALE (94.6)

CONS. STATO - Sentenza

Ai fini della verifica dei requisiti di partecipazione ex art. 94 comma 6 del D.Lgs. 36/2023, la produzione di un DURC negativo nel corso della procedura non comporta l'esclusione automatica del concorrente qualora quest'ultimo dimostri che la segnalazione è frutto di un errore dell'ente previdenziale e che la regolarità sostanziale è stata mantenuta per tutta la durata della gara, senza necessità (...)

SUBAPPALTO ECCEDENTE I LIMITI E LEGITTIMITÀ DEL SOCCORSO ISTRUTTORIO SANANTE (119.1)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la dichiarazione resa in sede di gara riguardante il subappalto c.d. facoltativo che ecceda i limiti legali di cui all'art. 119 del D.Lgs. 36/2023 non comporta l'esclusione del concorrente, bensì la nullità degli accordi tra appaltatore e subappaltatore. Tale irregolarità è suscettibile di soccorso istruttorio volto alla rettifica della quota dichiarata, poiché non inc (...)

IL DINIEGO DI ACCESSO DIFENSIVO NON PUO' BASARSI SU VALUTAZIONI PROGNOSTICHE SULLA FONDATEZZA DELL'AZIONE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È illegittimo il provvedimento con cui l'amministrazione nega l'accesso difensivo compiendo valutazioni prognostiche in ordine alla fondatezza o all'ammissibilità del giudizio principale cui l'istanza è strumentale, in quanto tale apprezzamento compete esclusivamente all'autorità giudiziaria investita della causa di merito. (...)

ATTRIBUZIONE DI PUNTEGGI PREMIALI TRAMITE I REQUISITI DELLE CONSORZIATE ESECUTRICI (95.6)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Negli appalti pubblici, i punteggi premiali previsti per l'offerta tecnica possono essere attribuiti a un consorzio di cooperative valutando i requisiti posseduti dalle consorziate designate per l'esecuzione, poiché tali elementi non attengono alla fase della qualificazione soggettiva ma alla valutazione del merito tecnico dell'offerta, rendendo inapplicabili i rigidi limiti al cumulo dei requisit (...)

ILLEGITTIMA L'EQUIPARAZIONE TRA DURC IN VERIFICA E DURC IRREGOLARE

CONS. STATO - Sentenza

Nelle procedure di concessione di ausili finanziari pubblici, è illegittima l'esclusione di un concorrente basata esclusivamente sulla mancata definizione del DURC da parte dell'ente previdenziale competente. La situazione di 'DURC in verifica' non è assimilabile all'irregolarità contributiva, e il ritardo dell'amministrazione terza non può risolversi in un nocumento a carico del richiedente, prev (...)

MASSIMA PARTECIPAZIONE E REGOLARIZZAZIONE CONTRIBUTIVA NEI CONTRATTI ATTIVI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE (4.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

In tema di contratti attivi della Pubblica Amministrazione, l'interesse alla massima partecipazione e alla concorrenza prevale sui requisiti formali di ammissione tipici dei contratti passivi; pertanto, il principio di fiducia impone di dare rilievo alla regolarizzazione della posizione contributiva avvenuta dopo la presentazione dell'offerta, qualora ciò consenta all'amministrazione di beneficiar (...)

ESCLUSIONE AUTOMATICA PER IRREGOLARITÀ CONTRIBUTIVA DEFINITIVAMENTE ACCERTATA NON SANABILE TARDIVAMENTE (94.6)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

Ai sensi dell'art. 94, comma 6, del D.Lgs. 36/2023, l'esclusione dell'operatore economico che abbia commesso violazioni gravi e definitivamente accertate agli obblighi contributivi è automatica e non lascia margini di discrezionalità alla stazione appaltante; l'eventuale regolarizzazione della posizione debitoria mediante pagamento integrale del dovuto ha efficacia sanante ai fini della partecipaz (...)

ESCLUSIONE LEGITTIMA PER IRREGOLARITÀ CONTRIBUTIVA NONOSTANTE LA REGOLARIZZAZIONE SUCCESSIVA ALLA SCADENZA DELLE OFFERTE (94.6)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA, LECCE - Sentenza

È legittima l'esclusione dell'operatore economico che non possieda il requisito della regolarità contributiva alla data di scadenza del bando, poiché il principio di continuità dei requisiti impedisce che una regolarizzazione tardiva, seppur efficace verso l'ente previdenziale, possa sanare ex post la partecipazione alla gara. La Stazione Appaltante può avvalersi di qualunque fonte informativa att (...)

ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE DEL RTI SENZA PREVIO CONTRADDITTORIO PER LA SOSTITUZIONE DELLA MANDANTE CARENTE (97.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Decreto

È illegittimo il provvedimento di esclusione di un raggruppamento temporaneo di imprese motivato dalla sopravvenuta carenza dei requisiti di una mandante, qualora la Stazione Appaltante non abbia preventivamente interpellato il raggruppamento per consentire l'esercizio della facoltà di estromissione o sostituzione del componente privo di regolarità contributiva. L'art. 97 del D.Lgs. 36/2023 impone (...)

OBBLIGO DI VERIFICA DEI REQUISITI ANTE AGGIUDICAZIONE E CONTINUITA' DURC (17.5)

T.A.R. LAZIO - LATINA - Sentenza

Ai sensi dell'art. 17, comma 5, del D.Lgs. 36/2023, l'aggiudicazione definitiva deve essere preceduta dalla verifica positiva dei requisiti di partecipazione in capo all'offerente. Il requisito della regolarità contributiva (DURC) deve essere posseduto dal concorrente continuativamente a partire dal momento della presentazione dell'offerta e per tutta la durata della gara; pertanto, è illegittima (...)

VINCOLATIVITÀ DEL DURC NEGATIVO E CONTINUITÀ DEL REQUISITO DI REGOLARITÀ CONTRIBUTIVA (80.4)

CONS. STATO - Sentenza

La pendenza di un contenzioso amministrativo o giudiziario è l'unica condizione che impedisce il rilascio di un DURC negativo; in assenza di contestazione formale, la certificazione di irregolarità emessa dall'ente previdenziale vincola la Stazione Appaltante all'esclusione del concorrente, non essendo ammessa la regolarizzazione postuma per violazioni emerse durante lo svolgimento della gara. (...)

DIFFERENZA TRA VIOLAZIONI TRIBUTARIE E CONTRIBUTIVE NELL'AUTOMATISMO ESCLUDENTE (80.4)

CONS. STATO - Sentenza

È inammissibile in appello la censura che deduce l'incostituzionalità dell'automatismo escludente ex art. 80, comma 4, d.lgs. n. 50/2016 se la parte ha accettato in primo grado la qualificazione vincolata del provvedimento. Le violazioni contributive non sono assimilabili a quelle tributarie data la preminente tutela costituzionale dei lavoratori. (...)

IMPUTABILITÀ AL CESSIONARIO DELLE IRREGOLARITÀ CONTRIBUTIVE DELLA CEDENTE E LIMITI TEMPORALI DELL'ESCLUSIONE (80.4)

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Sentenza

In tema di requisiti di ordine generale, l'irregolarità contributiva della società cedente rami d'azienda può essere posta a fondamento dell'esclusione del cessionario solo previa istruttoria che dimostri la continuità gestionale o l'imputabilità del debito ai beni trasferiti; parallelamente, le pendenze penali per gravi illeciti professionali non ancora sfociate in condanna definitiva sono sogget (...)

IL TERMINE PER L'ANNULLAMENTO D'UFFICIO DELL'AGGIUDICAZIONE DECORRE DALL'AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

L'annullamento d'ufficio dell'aggiudicazione definitiva, anche se intervenuto dopo la stipula del contratto e in fase di esecuzione, deve rispettare il termine decadenziale di dodici mesi previsto dall'art. 21-nonies della Legge 241/1990. Tale termine decorre dalla data del provvedimento di aggiudicazione, in quanto atto attributivo del vantaggio economico, e non può essere superato se non in pres (...)

PERSISTENZA IRREGOLARITÀ CONTRIBUTIVA OLTRE SOGLIA GRAVITÀ E LEGITTIMITÀ ESCLUSIONE AUTOMATICA (94.6)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - SEZIONE STACCATA DI REGGIO CALABRIA - Sentenza

È legittima l'esclusione automatica del concorrente che, pur avendo attivato procedure di pagamento tramite pignoramento presso terzi, mantenga alla data di scadenza delle offerte un debito previdenziale residuo superiore alla soglia di euro 150,00, atteso che il saldo tardivo della differenza non integra la causa esimente di cui all'art. 94, comma 6, del D.Lgs. 36/2023. (...)

REVOCA LICENZA VIGILANZA PER VIOLAZIONI PREVIDENZIALI E CARENZA DI BUONA CONDOTTA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - CATANIA - Sentenza

In materia di vigilanza privata, la revoca della licenza ai sensi dell'art. 257-quater del R.D. n. 635/1940 è legittima a fronte del venir meno del requisito di onorabilità e della reiterata violazione degli obblighi di regolarità contributiva, in quanto l'esercizio di tali attività richiede un elevato e costante grado di affidabilità morale e professionale dell'operatore economico. (...)

ABBREVIAZIONE DEI TERMINI PER L'ACCESSO AI DOCUMENTI CONTRIBUTIVI DELL'IMPRESA AUSILIARIA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

Sussistono le ragioni di urgenza per disporre l'abbreviazione alla metà dei termini stabiliti dall'art. 87, comma 3, c.p.a. qualora l'istanza di accesso ex art. 116 c.p.a. sia preordinata all'acquisizione di documenti probatori necessari per la contestazione dei requisiti di partecipazione di un concorrente in una procedura di gara pubblica. (...)

AUTOMATICA ESCLUSIONE E SANZIONI PER IRREGOLARITÀ CONTRIBUTIVA E FALSE DICHIARAZIONI SUI REQUISITI (38.1)

CONS. STATO - Parere

In tema di appalti pubblici, la mancanza di un DURC regolare al momento della partecipazione alla gara comporta una presunzione legale iuris et de iure di gravità della violazione previdenziale, obbligando la stazione appaltante all'esclusione del concorrente senza margini di apprezzamento discrezionale. La regolarizzazione postuma della posizione debitoria non sana la carenza del requisito sogget (...)

LEGITTIMITÀ DELL'ANNULLAMENTO DELL'AGGIUDICAZIONE DOPO IL CONTRATTO PER IRREGOLARITÀ CONTRIBUTIVA ORIGINARIA (80.4)

T.A.R. PUGLIA - LECCE - Sentenza

L'assenza dei requisiti di partecipazione, qualora non verificata tempestivamente dalla Stazione Appaltante, abilita l'Amministrazione all'esercizio del potere di autotutela anche successivamente alla stipula del contratto. In tali ipotesi, l'onere motivazionale riguardante l'interesse pubblico è agevolato qualora il provvedimento di ritiro sia determinato da dichiarazioni non veritiere rese dall' (...)

EFFICACIA SANANTE DELL'AUTORIZZAZIONE GIUDIZIALE NEL CONCORDATO PREVENTIVO CON CONTINUITÀ AZIENDALE (94.5)

TAR LIGURIA - Sentenza

Nelle gare d'appalto, il deposito della domanda di concordato preventivo non comporta l'esclusione automatica del concorrente, potendo il requisito essere mantenuto tramite autorizzazione giudiziale acquisita prima della stipula. La stazione appaltante deve accertare la regolarità contributiva basandosi esclusivamente sulle risultanze del DURC online, senza poter compiere accertamenti ulteriori su (...)

IRRILEVANZA DELLA SOGLIA DI SCOSTAMENTO MINIMO IN CASO DI OMESSA PRESENTAZIONE DELLE DENUNCE CONTRIBUTIVE (80.4)

CONS. STATO - Sentenza

L'omessa o incompleta presentazione delle denunce obbligatorie mensili o periodiche impedisce il rilascio di un DURC regolare prima della sanatoria, integrando una violazione contributiva grave che prescinde dall'importo sottostante. Tale omissione preclude infatti all'Istituto di previdenza la possibilità di calcolare e verificare con precisione i contributi dovuti, rendendo inconferente la quest (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE NOTA INPS PER GARANTIRE LA PARTECIPAZIONE ALLE GARE (94.6)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA EMILIA ROMAGNA - Decreto

È legittima la concessione della misura cautelare monocratica di sospensione degli effetti di una nota dell'ente previdenziale che anticipa un esito irregolare del DURC, qualora tale atto impedisca all'operatore economico di partecipare a procedure di evidenza pubblica con scadenze imminenti, determinando un pregiudizio grave e non altrimenti rimediabile fino alla trattazione collegiale. (...)

ANNULLAMENTO AGGIUDICAZIONE PER IRREGOLARITÀ CONTRIBUTIVA EMERSA DOPO L'AFFIDAMENTO (80.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Sentenza

L'accertamento, ancorché avvenuto in un momento successivo all'affidamento della commessa, della mancanza del requisito di regolarità contributiva già in una fase antecedente ad essa, legittima l'annullamento in autotutela dell'aggiudicazione. La non veritiera prospettazione dei fatti da parte del concorrente attenua l'onere motivazionale dell'amministrazione e rende l'atto di ritiro un atto vinco (...)

LIMITI DELLA GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA SULL'ACCERTAMENTO DELLA REGOLARITÀ CONTRIBUTIVA NEL RILASCIO DEL DURC

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

Il Giudice Amministrativo non può concedere misure cautelari monocratiche intese a ottenere il rilascio del DURC qualora la giurisdizione amministrativa risulti dubbia, atteso che la controversia concernente l’obbligo dell’Istituto previdenziale di accertare la regolarità contributiva involge diritti soggettivi del richiedente e può essere conosciuta dal G.A. solo incidenter nell'ambito di giudizi (...)

VIETATO IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER SANARE DICHIARAZIONI DI SUBAPPALTO CONTRA LEGEM (119.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA BASILICATA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, è illegittima l'attivazione del soccorso istruttorio volta a consentire al concorrente di modificare una dichiarazione relativa alla quota di subappalto della categoria prevalente inizialmente indicata in misura pari al 50%, in quanto ciò integra una violazione del divieto di subappalto della prevalente esecuzione di cui all'art. 119 del D.Lgs. 36/2023. Parimenti, l'im (...)