Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Refezione Scolastica
REQUISITI DI ESECUZIONE E DISPONIBILITA' DEL CENTRO COTTURA NELL'APPALTO DI REFEZIONE SCOLASTICA (3.1)
In assenza di una chiara ed univoca previsione della lex specialis che ne imponga il possesso a pena di esclusione già in sede di gara, la disponibilità di un centro cottura autorizzato per la ristorazione collettiva deve essere qualificata come requisito di esecuzione e non di partecipazione. Tale conclusione è avvalorata dal principio di accesso al mercato, che impedisce di imporre ai concorrent (...)
Bilanciamento tra tutela cautelare e continuità del servizio pubblico
In sede di ricorso avverso l'aggiudicazione di un servizio pubblico essenziale, la domanda cautelare di sospensione deve essere respinta qualora non sussista il periculum in mora a causa della necessità prioritaria di garantire la continuità della prestazione in favore della collettività, specialmente quando il servizio è già in fase di esecuzione. (...)
LA DISPONIBILITÀ DEL CENTRO DI COTTURA ALTERNATIVO COSTITUISCE REQUISITO DI ESECUZIONE (10.1)
Nelle gare d'appalto per il servizio di refezione scolastica, la previsione della lex specialis relativa alla disponibilità di un centro di cottura secondario o di emergenza configura un requisito di esecuzione del contratto e non di partecipazione alla procedura. Pertanto, l'eventuale inidoneità strutturale o la mancata comprova della disponibilità di tale struttura al momento dell'aggiudicazione (...)
NATURA ESEMPLIFICATIVA DEI MENU' TIPO NELLA VALUTAZIONE DELL'OFFERTA TECNICA
Nelle gare d'appalto per il servizio di mensa scolastica, i menù allegati al capitolato come modelli di riferimento hanno natura esemplificativa e non prescrittiva, operando come guide per la formulazione dell'offerta tecnica. Di conseguenza, l'attribuzione del punteggio massimo per l'offerta di prodotti a 'chilometro zero' è legittima qualora l'operatore economico garantisca la coerenza complessi (...)
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LEGITTIMA ESCLUSIONE PER GRAVE ILLECITO PROFESSIONALE DERIVANTE DA PRECEDENTI INADEMPIENZE IN SERVIZI ANALOGHI (98.3)
Ai fini dell'esclusione dalla gara per grave illecito professionale, l'amministrazione gode di ampia discrezionalità nel valutare inadempimenti pregressi in servizi identici che coinvolgano la tutela di soggetti vulnerabili. Il rinvio a giudizio per frode a carico del legale rappresentante costituisce un mezzo di prova adeguato dell'inaffidabilità, la quale non è sanata da misure di self-cleaning (...)
DISPONIBILITÀ DEL CENTRO COTTURA E DEI MEZZI COME REQUISITI DI ESECUZIONE (113.1)
In materia di appalti per servizi di ristorazione, i requisiti relativi alla localizzazione del centro cottura e alle caratteristiche tecniche o sanitarie dei mezzi di trasporto devono essere qualificati come requisiti di esecuzione ai sensi dell'art. 113 del D.Lgs. 36/2023. Essi rilevano esclusivamente come condizione per la stipulazione del contratto o per l'avvio del servizio, e la loro mancanz (...)
CONTINUITÀ DEL SERVIZIO PUBBLICO PREVALENTE SUL PERICULUM IN MORA CAUTELARE
L'istanza di misure cautelari monocratiche volta alla sospensione dell'aggiudicazione di un servizio pubblico essenziale deve essere respinta qualora il servizio sia già in corso di esecuzione, poiché l'interesse pubblico alla continuità della prestazione e alla tutela dell'utenza prevale sull'interesse del privato, facendo venire meno il requisito dell'estrema gravità e urgenza richiesto per l'in (...)
OBBLIGO DI OSTENSIONE DELL'OFFERTA TECNICA IN ASSENZA DI PROVA DEL SEGRETO COMMERCIALE (53.5)
L'opposizione all'ostensione dell'offerta tecnica fondata sulla tutela del segreto commerciale richiede che il controinteressato individui specificamente gli elementi meritevoli di protezione e ne dimostri l'effettiva valenza economica; in assenza di tale prova rigorosa, e specialmente in settori privi di elevata complessità tecnica, prevale il diritto di accesso difensivo del concorrente che inte (...)
IDONEITÀ TECNICA DEL CENTRO COTTURA QUALE REQUISITO DI ESECUZIONE DETERMINANTE PER L'AGGIUDICAZIONE
La disponibilità di un centro cottura dotato delle attrezzature specifiche per diete speciali e conforme alle norme igienico-sanitarie europee costituisce un requisito di esecuzione che l'aggiudicatario deve comprovare prima della stipula. La mancanza di elementi essenziali quali lavelli e fuochi dedicati nei locali per celiaci, determinando il rischio di contaminazione alimentare, rende il centro (...)
INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA PER SERVIZI SCOLASTICI DURANTE LA PAUSA ESTIVA
Deve essere respinta l'istanza di misure cautelari monocratiche in pendenza di un appello cautelare avente ad oggetto il servizio di mensa scolastica qualora l'istanza sia trattata nel mese di agosto, atteso che la chiusura estiva degli istituti scolastici determina l'insussistenza di un periculum in mora attuale e concreto, permettendo la decisione della controversia in sede collegiale senza preg (...)
SOSPENSIONE MONOCRATICA DELL'AGGIUDICAZIONE DEL SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA IN PENDENZA DI APPELLO
Ai fini della concessione della misura cautelare monocratica di sospensione dell'aggiudicazione di un servizio pubblico essenziale, quale la refezione scolastica, il Giudice deve riscontrare la sussistenza dei presupposti di urgenza necessari per prevenire un pregiudizio grave e irreparabile nelle more della discussione collegiale dell'appello cautelare. (...)
INAMMISSIBILITÀ DELLA CAUTELARE PER INCERTEZZA DELLA PROCURA E CENSURE GENERICHE
In sede cautelare, la discrasia tra l'oggetto indicato nella procura ad litem e quello dell'atto di ricorso determina un'incertezza sulla regolarità del mandato difensivo; inoltre, le doglianze formulate sulla scorta di mere supposizioni circa il contenuto dell'offerta tecnica avversaria, prive di riscontri oggettivi, non soddisfano il requisito della specificità necessario per la tutela d'urgenza (...)
ESCLUSIONE PER ILLECITO PROFESSIONALE E OMISSIONE DICHIARATIVA (98.3)
È legittima l'esclusione di un concorrente per grave illecito professionale qualora il legale rappresentante abbia subito una condanna per frode in pubbliche forniture nello specifico settore di attività, anche in assenza di definitività della sentenza. L'omissione di tale informazione nel DGUE integra una violazione dei doveri di lealtà e trasparenza, giustificando la rottura del rapporto fiducia (...)
L'OPERATIVITA' DELLO STANDSTILL PROCESSUALE ESCLUDE IL PREGIUDIZIO DI ESTREMA GRAVITA' E URGENZA
Nelle procedure di appalto sopra soglia, l'operatività della preclusione alla stipula del contratto derivante dalla notificazione di un ricorso con istanza cautelare (standstill processuale) comporta l'insussistenza del periculum in mora qualificato necessario per la concessione di misure cautelari monocratiche, atteso che il differimento dell'esecuzione negoziale impedisce il verificarsi di danni (...)
SOSPENSIONE DELL'AGGIUDICAZIONE PER MANCATA VERIFICA DELL'ANOMALIA DELL'OFFERTA SECONDO I PARAMETRI DELLA LEX SPECIALIS (110.1)
È legittima la sospensione cautelare dell'aggiudicazione qualora la stazione appaltante non fornisca prova del corretto svolgimento della verifica di anomalia prescritta dal disciplinare di gara al superamento delle soglie di punteggio prestabilite, dovendosi garantire l'effettività della tutela mediante il mantenimento della gestione in capo all'operatore uscente fino alla decisione collegiale. (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA DURATA E PROSECUZIONE DEL RAPPORTO NELLA FASE ESECUTIVA
Sussiste il difetto di giurisdizione del Giudice Amministrativo in favore del Giudice Ordinario per le controversie relative alla fase di esecuzione di un appalto pubblico, ivi comprese quelle aventi ad oggetto l'accertamento della scadenza contrattuale, il diritto alla prosecuzione del servizio per il recupero di periodi non eseguiti e il pagamento di indennità per il recesso, poiché in tale fase (...)
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ASSENZA DI ESTREMA URGENZA PER LA MISURA CAUTELARE MONOCRATICA
In tema di appalti pubblici, la richiesta di sospensione monocratica dell'aggiudicazione deve essere respinta qualora manchi il requisito dell'urgenza indifferibile, specialmente quando la parte istante sia stata inerte per un tempo apprezzabile dopo la conoscenza dell'atto e laddove prevalga l'interesse dell'amministrazione alla continuità di un servizio pubblico essenziale, quale la refezione sc (...)
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PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALLA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA
Non sussistono i presupposti per la concessione di misure cautelari monocratiche dirette alla sospensione dell'aggiudicazione quando il servizio (nella specie, refezione scolastica) sia stato già avviato in via d'urgenza, poiché l'interesse pubblico alla continuità dell'erogazione di una prestazione essenziale prevale sulle pretese sospensive del concorrente escluso o soccombente. (...)
PREVALENZA DELL'AVVIO DEL SERVIZIO SCOLASTICO RISPETTO ALLA SOSPENSIONE CAUTELARE DELL'ESCLUSIONE
In sede di istanza cautelare monocratica, è legittimo il diniego della sospensione dell'aggiudicazione qualora prevalga l'esigenza dell'amministrazione di assicurare l'avvio di un servizio essenziale e pluriennale, specie se l'accoglimento comporterebbe una paralisi gestionale a fronte di un vantaggio meramente ipotetico per il ricorrente, salvaguardato dalla possibilità di subentro futuro. (...)
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IRRILEVANZA ESCLUDENTE DELLE DIFORMITÀ TEMPORALI NON ELEVATE A REQUISITI ESSENZIALI
In tema di gare d'appalto, le difformità tra l'offerta tecnica e le prescrizioni del capitolato speciale non determinano l'esclusione automatica del concorrente, a meno che non siano espressamente qualificate come requisiti minimi o condizioni essenziali dalla legge di gara, o non comportino una radicale incompatibilità dell'offerta con le finalità del bando. Tali discrepanze, specie se riguardant (...)
LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER OMESSA DICHIARAZIONE DI CONDANNE PENALI E PREGRESSE INADEMPIENZE CONTRATTUALI
In tema di appalti pubblici, è legittimo il provvedimento di esclusione fondato sull'omessa dichiarazione di pregresse vicende occorse in precedenti rapporti contrattuali analoghi e di sentenze di condanna penale del legale rappresentante, in quanto tale condotta reticente impedisce alla stazione appaltante di compiere una compiuta valutazione sulla moralità e sull'affidabilità professionale dell' (...)
LA CERTIFICAZIONE SA 8000 RIGUARDA L'IMPRESA E NON IL SINGOLO CENTRO DI COTTURA
La clausola del disciplinare di gara che richiede il possesso della certificazione SA 8000 deve intendersi riferita alla valutazione di conformità della gestione aziendale nel suo complesso, senza che sia necessaria una specifica certificazione per il singolo sito operativo o centro di cottura utilizzato per l'appalto. Inoltre, i chiarimenti forniti dalla stazione appaltante, non avendo natura nor (...)
ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER RINUNCIA AL RICORSO NON OPPOSTA
Ai sensi dell'art. 84 c.p.a., la rinuncia al ricorso depositata dalla parte ricorrente determina l'estinzione del giudizio qualora le altre parti costituite non vi si oppongano; la sussistenza di tale fattispecie processuale preclude al giudice ogni valutazione sulla fondatezza delle pretese originariamente azionate, imponendo una pronuncia di rito che accerta la cessazione del rapporto processual (...)
DISCREZIONALITÀ DELLA STAZIONE APPALTANTE NELLA VALUTAZIONE DELL'ILLECITO PROFESSIONALE (98.3)
La determinazione di esclusione fondata su precedenti inadempimenti professionali è legittima qualora sia basata su valutazioni circostanziate e non palesemente irragionevoli, rientrando nell'ampia discrezionalità della stazione appaltante ai sensi dell'art. 98, comma 3, del D.Lgs. 36/2023; tale discrezionalità non è limitata dall'eventuale ammissione del concorrente a diverse procedure di gara da (...)

