Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Rapporto fiduciario

IL RAPPORTO FIDUCIARIO NELLE CONCESSIONI DEMANIALI IMPONE OBBLIGHI DICHIARATIVI PIU' RIGOROSI DEGLI APPALTI

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

La natura di privilegio della concessione demaniale marittima giustifica una valutazione dei requisiti di moralità dell'aspirante più rigorosa rispetto a quella prevista per i contratti di appalto. Ne consegue che l'Amministrazione può legittimamente disporre la decadenza del rapporto concessorio qualora emergano precedenti penali non dichiarati, in quanto l'omissione informativa lede il rapporto (...)

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER GRAVE ILLECITO PROFESSIONALE BASATA SU PLURALITÀ DI INADEMPIENTI (80.5)

CONS. STATO - Sentenza

Ai fini dell'esclusione per grave illecito professionale, la stazione appaltante può valutare complessivamente una pluralità di inadempimenti pregressi che dimostrino una carenza di affidabilità, ferma restando la durata triennale del potere escludente il cui dies a quo deve essere individuato nella data in cui il provvedimento amministrativo di esclusione o sanzione ha assunto il crisma della def (...)

LIMITI ALLA PROROGA TECNICA E DISCREZIONALITÀ NELL'AFFIDAMENTO DIRETTO SOTTO SOGLIA (120.11)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di contratti pubblici, la proroga tecnica rappresenta una deroga al principio di concorrenza attivabile esclusivamente in presenza di ritardi oggettivi e insuperabili e di situazioni di pericolo o grave danno. La stazione appaltante può legittimamente rifiutare la proroga al gestore uscente qualora siano emerse criticità tali da minare il principio di buona fede e il rapporto di fiducia, o (...)

LIMITI ALL'ESCLUSIONE AUTOMATICA PER OMISSIONE DICHIARATIVA DI CONDANNE PENALI NON OSTATIVE

CONS. STATO - Sentenza

In tema di concorsi pubblici, l'esclusione del candidato che abbia omesso di dichiarare una condanna penale per reati non ostativi alla costituzione del rapporto di impiego non può essere automatica. L'Amministrazione è tenuta a svolgere una valutazione discrezionale e motivata sull'incidenza sostanziale della condanna sull'affidabilità professionale del concorrente, non potendo fondare l'espulsio (...)

IL CONTENZIOSO PENDENTE GIUSTIFICA IL DINIEGO DI AFFIDAMENTO DIRETTO TEMPORANEO (36.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA - Sentenza

In materia di concessioni demaniali marittime e affidamenti diretti d'urgenza, la Stazione Appaltante può legittimamente escludere il gestore uscente dall'affidamento temporaneo qualora tra le parti penda un contenzioso giudiziario. Tale circostanza incide negativamente sull'elemento fiduciario ('intuitu personae') che caratterizza gli affidamenti diretti sotto soglia, rendendo ragionevole e non a (...)

ILLEGITTIMO IL DINIEGO DI AFFIDAMENTO IMPIANTI SPORTIVI SENZA CONTRADDITTORIO E MOTIVAZIONE ANALITICA (5.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Sentenza

Il provvedimento di diniego di affidamento diretto di un impianto sportivo, motivato dalla compromissione del rapporto fiduciario a causa di pendenze giudiziarie dei soci del richiedente emerse da segnalazioni di terzi, è illegittimo se l'Amministrazione non attiva il contraddittorio procedimentale e non esplicita analiticamente le risultanze istruttorie poste a fondamento della determinazione neg (...)

ILLEGITTIMA LA DECADENZA AUTOMATICA DALLA RIVENDITA TABACCHI SE REVOCATA LA CONCESSIONE DEL LOTTO

IL CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Sentenza

In tema di concessioni per la vendita di generi di monopolio, il provvedimento di decadenza dalla rivendita di tabacchi adottato in conseguenza della revoca della concessione per il gioco del lotto non è un atto vincolato; l'Amministrazione è tenuta a motivare adeguatamente le ragioni per cui l'infrazione commessa in una gestione rifluisce negativamente sull'affidabilità professionale del gestore (...)