Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Punteggio Numerico

ATTRIBUZIONE PUNTEGGIO NUMERICO - CRTIERIO LEGITTIMO E SUFFICIENTE SE CHIARI

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

La stazione appaltante si è attenuta ai criteri di aggiudicazione per l’affidamento del servizio di pulizia espressi sia nel bando tipo ANAC 2/2018 che dalle Linee guida sui soggetti aggregatori.D’altro canto, come ha ben rilevato la Regione nelle proprie difese (p. 11 della memoria difensiva), laddove l’appellante avesse nutrito dubbi davvero fondati, o plausibili, in ordine alla possib (...)

ATTIVITÀ COMMISSIONE GIUDICATRICE DI GARA – SINDACATO G.A. – NON SOSTITUISCE VALUTAZIONE DELLA PA STESSA

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

Secondo il consolidato orientamento giurisprudenziale in materia, il sindacato del giudice amministrativo sull’esercizio dell’attività valutativa da parte della commissione giudicatrice di gara non può sostituirsi a quello della pubblica amministrazione, in quanto la valutazione delle offerte nonché l’attribuzione dei punteggi da parte della commissione rientrano nell’ampia discrezionalità tecn (...)

PUNTEGGIO NUMERICO - IN PRESENZA DI CHIARI CRITERI DI ATTRIBUZIONE NON SERVE ALTRA MOTIVAZIONE PER AGGIUDICARE (95)

TAR LOMBARDIA BS - SENTENZA

Va osservato che il punteggio numerico è idoneo a soddisfare l’obbligo motivazionale a carico della stazione appaltante e a rendere intellegibili le ragioni per le quali l’offerta vincitrice è stata preferita alle altre, laddove la legge di gara predetermini con chiarezza e con un adeguato grado di dettaglio i criteri di attribuzione del punteggio medesimo (cfr., T.A.R. Marche, sentenza n. 415/ (...)

PUNTEGGIO NUMERICO - COSTITUISCE SUFFICIENTE MOTIVAZIONE QUANDO I CRITERI DELL'OFFERTA TECNICA SONO SUFFICIENTEMENTE DETTAGLIATI (95)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Va evidenziato che quando i criteri di valutazione degli elementi dell’offerta tecnica sono sufficientemente dettagliati, come nel caso di specie, è sufficiente la mera espressione numerica del giudizio (cfr. Cons. Stato, Sez. V, 18 febbraio 2019, n. 1097; Sez. IV, 1797 del 15 marzo 2022).In sostanza, il punteggio numerico espresso sui singoli oggetti di valutazione opera alla stregua di (...)

PUNTEGGIO NUMERICO: INTEGRA UNA MOTIVAZIONE SUFFICIENTE (108)

ANAC - SENTENZA

Il punteggio numerico, assegnato ai singoli elementi di valutazione dell'offerta economicamente più vantaggiosa, è idoneo ad integrare una motivazione sufficiente, purché siano prefissati con chiarezza i criteri di valutazione (Cons. Stato n. 279 del 2022).Tanto più è dettagliata l'articolazione dei criteri e sub-criteri di valutazione, tanto più risulta esaustiva l'espressio (...)

Argomenti:

VALUTAZIONE OEPV: IL PUNTEGGIO NUMERICO COSTITUISCE MOTIVAZIONE SUFFICIENTE (108.4)

TAR PUGLIA LE - SENTENZA

"Nelle gare pubbliche, il punteggio numerico attribuito agli elementi di valutazione dell'offerta costituisce di per sé una motivazione sufficiente, a condizione che i criteri secondo i quali la commissione di gara deve esprimere la propria valutazione siano definiti con chiarezza e adeguatamente dettagliati" (Consiglio di Stato, Sez. V, 3.2.2025, n. 8 (...)

DECORRENZA DEL TERMINE PER IMPUGNARE E IRRAGIONEVOLEZZA DEI PUNTEGGI NUMERICI ASSEGNATI ALLE OFFERTE TECNICHE (90.1.C)

TAR SICILIA CT - SENTENZA

In considerazione delle modifiche introdotte sul punto dal nuovo Codice dei Contratti, tuttavia, può ritenersi che l’effettiva data di pubblicazione sul portale della determina di aggiudicazione perda rilevanza, posto che, alla luce del combinato disposto di cui agli artt. 120, 36 e 90 del D. lgs. n. 36/2023, assume centrale rilevanza, al fine di individuare il dies (...)

SINDACATO SULLA DISCREZIONALITÀ TECNICA SOLO IN CASO DI MACROSCOPICA ILLOGICITA' E SUFFICIENZA DELLA MOTIVAZIONE MEDIANTE PUNTEGGIO NUMERICO (108)

TAR SARDEGNA - SENTENZA

Il punteggio numerico attribuito ai singoli elementi di valutazione dell'offerta tecnica è idoneo a configurare una sufficiente motivazione ogniqualvolta la disciplina di gara sia chiara, analitica e articolata, tale da delimitare il giudizio della Commissione entro parametri predefiniti."A mente della lex specialis, tale (...)

FINALITA' DEL PRODOTTO OFFERTO: L'EQUIVALENZA CONSENTE DI SUPERARE LE DIFFORMITA' STRUTTURALI RISPETTO ALLA DESCRIZIONE LETTERALE DEL CAPITOLATO (79)

TAR TOSCANA FI - SENTENZA

In tema di gare pubbliche, il principio di equivalenza opera come limite al formalismo tecnico, permettendo l'ammissione di un prodotto composto da materiali differenti da quelli richiesti dal capitolato, ove lo stesso sia idoneo a garantire le medesime finalità assistenziali. Tale accertamento di equivalenza può legittimamente essere effettuato dalla commission (...)

MERITEVOLEZZA E INNOVATIVITÀ DI UN PROGETTO SONO ESPRESSIONE DI DISCREZIONALITÀ TECNICA, SINDACABILE IN SEDE GIURISDIZIONALE SOLO PER MANIFESTA ILLOGICITÀ

TAR LAZIO RM - SENTENZA

Nelle procedure selettive per l’assegnazione di fondi pubblici a progetti innovativi, la valutazione della Commissione in ordine alla "specialità" delle soluzioni proposte sfugge al sindacato di merito del giudice amministrativo qualora la motivazione, espressa tramite punteggio numerico, risulti coerente con i parametri della lex specialis. Non è consenti (...)

L’ATTRIBUZIONE DEL SOLO PUNTEGGIO NUMERICO È ILLEGITTIMA PER DIFETTO DI MOTIVAZIONE SE IL BANDO DI GARA NON PREVEDE SUB-CRITERI O UNA GRIGLIA DI PARAMETRI (108)

TAR ABRUZZO AQ - SENTENZA

In tema di valutazione delle offerte tecniche, il voto numerico esprime un giudizio che presuppone, ma non integra, una valutazione; pertanto, la Commissione deve esplicitare i presupposti di fatto e le ragioni giuridiche che hanno determinato la decisione, specialmente quando la lex specialis non tipizzi parametri di graduazione del punteggio.<p style="text-ali (...)

IL CONCORRENTE CHE NON SUPERA LA SOGLIA DI SBARRAMENTO È LEGITTIMAMENTE ESCLUSO E PERDE L'INTERESSE STRUMENTALE A CONTESTARE L'ILLEGITTIMITÀ DEL BANDO (17)

TAR PUGLIA LE - SENTENZA

Nelle gare pubbliche, il punteggio numerico attribuito agli elementi di valutazione dell&#39;offerta tecnica costituisce di per sé motivazione sufficiente, a condizione che la lex specialis preveda criteri di valutazione dettagliati e una griglia di coefficienti progressiva e analitica. La legittima esclusione di un concorrente pe (...)

EQUIVALENZA E DISCREZIONALITÀ TECNICA NELLA VALUTAZIONE DELLE SPECIFICHE TECNICHE (79.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, il principio di equivalenza è finalizzato ad evitare che un'irragionevole limitazione del confronto competitivo precluda l'ammissibilità di offerte aventi oggetto sostanzialmente corrispondente a quello richiesto, sebbene formalmente prive della specifica prescritta; ne consegue che le specifiche tecniche non aventi carattere minimo e condizionante non possono condurre (...)

LEGITTIMO IL PUNTEGGIO NUMERICO SE I CRITERI VALUTATIVI SONO PREDETERMINATI

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Nelle procedure selettive, l’attribuzione di un punteggio numerico è legittima e sufficiente a illustrare l’iter logico-valutativo della Commissione giudicatrice a condizione che i criteri di valutazione siano stati prefissati con chiarezza nella lex specialis o in appositi verbali. È precluso al giudice amministrativo il sindacato che, andando oltre la verifica di legittimità e ragionevolezza, si (...)

INTERPRETAZIONE SOSTANZIALISTICA DEI REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA E PRINCIPIO DEL FAVOR PARTECIPATIONIS (10.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

L'interpretazione delle clausole della lex specialis riguardanti i requisiti di capacità tecnico-professionale deve essere improntata ai principi di risultato e favor partecipationis; pertanto, la richiesta di aver svolto almeno due appalti non impone la presentazione di due distinti documenti contrattuali qualora un unico rapporto negoziale abbia ad oggetto prestazioni riferibili a diverse catego (...)

SUFFICIENZA DEL PUNTEGGIO NUMERICO IN PRESENZA DI CRITERI DI VALUTAZIONE DETTAGLIATI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il voto numerico espresso sui singoli elementi di valutazione dell'offerta tecnica è legittimo e sufficientemente motivato se i criteri di valutazione previsti dal bando sono chiari e articolati. In presenza di un protocollo operativo dettagliato per l'esecuzione di prove pratiche su campionatura, la commissione non è tenuta a redigere un report analitico delle attività svolte, essendo il punteggi (...)

IL SOCCORSO PROCEDIMENTALE CHIARISCE LA VOLONTÀ NEGOZIALE SENZA MODIFICARE L'OFFERTA TECNICA (101.1)

CONS. STATO - Sentenza

Nelle procedure di gara, il punteggio numerico assegnato all'offerta tecnica integra una motivazione sufficiente se supportato da criteri di valutazione analitici prestabiliti. È legittimo il ricorso al soccorso procedimentale, distinto dal soccorso istruttorio, per chiarire dubbi su elementi essenziali dell'offerta tecnica ed economica, a condizione che il chiarimento sia volto a interpretare la (...)

ORDINE DI IMPORTANZA E DISCREZIONALITÀ NEI PUNTEGGI TECNICI (108.8)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Nelle procedure aggiudicate con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, se la lex specialis prevede un ordine di importanza per i criteri senza stabilire sub-pesi numerici, la commissione gode di piena discrezionalità nella valutazione complessiva degli elementi, restando il punteggio numerico sufficiente a motivare l'apprezzamento. Il soccorso istruttorio non può essere attivato (...)

NECESSITÀ DI RIESAME ANALITICO DEI PUNTEGGI TECNICI A SEGUITO DI SPECIFICHE CENSURE DI ILLOGICITÀ

T.A.R. LAZIO - Ordinanza

È legittimo l'ordine di riesame istruttorio dei punteggi tecnici quando il ricorrente fornisce prove circostanziate di possibili errori valutativi o illogicità manifeste, specie se l'attività della Commissione si è svolta in tempi talmente ridotti da far presumere un difetto di approfondimento istruttorio non sanabile col solo punteggio numerico. (...)

IDENTITÀ DEI PUNTEGGI DEI COMMISSARI NON COMPROVA IL DIFETTO DI VALUTAZIONE INDIVIDUALE (95.8)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di valutazione delle offerte tecniche col criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, l'identità assoluta dei punteggi numerici assegnati dai singoli commissari per tutti i criteri di valutazione non comprova l'omissione della valutazione individuale richiesta dalla lex specialis, in quanto l'uniformità dei giudizi può legittimamente derivare da un previo confronto dialettico vol (...)

LEGITTIMITÀ DEL PUNTEGGIO NUMERICO SUPPORTATO DA GRIGLIA DI VALUTAZIONE DETTAGLIATA (108.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

Nelle procedure di aggiudicazione con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, il sindacato del giudice amministrativo sulla valutazione tecnica della Commissione è limitato al riscontro della ragionevolezza e logicità; l'onere motivazionale della stazione appaltante è assolto mediante l'uso di punteggi numerici quando la lex specialis definisce una griglia di valutazione dettaglia (...)

DISCREZIONALITÀ TECNICA E LIMITI AL SINDACATO GIURISDIZIONALE SUI PUNTEGGI NUMERICI NELLA VALUTAZIONE DELLE OFFERTE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la valutazione tecnica delle offerte è espressione di un potere discrezionale riservato alla Pubblica Amministrazione, il cui sindacato giurisdizionale è limitato alla verifica della logicità e della completezza dell'istruttoria. Il punteggio numerico espresso opera alla stregua di congrua motivazione quando l'apparato delle voci e sottovoci fornito dalla lex specialis (...)

SUFFICIENZA DELLA MOTIVAZIONE NUMERICA IN PRESENZA DI GRIGLIA DI VALUTAZIONE DETTAGLIATA (108.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - LECCE - Sentenza

Nelle gare pubbliche, il punteggio numerico assegnato all'offerta tecnica è da considerarsi congruamente motivato se la stazione appaltante ha predefinito una griglia di parametri di giudizio stringente e dettagliata, tale da rendere superflua un'ulteriore spiegazione discorsiva. L'operatore economico che non raggiunge la soglia di sbarramento tecnica non è legittimato a contestare vizi della lex (...)

CRITERI DI VALUTAZIONE VAGHI RENDONO ILLEGITTIMO IL PUNTEGGIO NUMERICO (134.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

In tema di procedure di sponsorizzazione tecnica, la Commissione giudicatrice è legittimata a predeterminare i criteri di valutazione dopo la scadenza del termine per la presentazione delle offerte, purché ciò avvenga prima della loro apertura. Tuttavia, affinché il solo punteggio numerico possa validamente motivare il giudizio tecnico, i criteri di valutazione devono essere descritti con un grado (...)

ESIGUITÀ TEMPI VALUTAZIONE COMMISSIONE NON COMPORTA AUTOMATICA ILLEGITTIMITÀ OPERATO

TAR LAZIO RM - Sentenza

Nelle gare pubbliche, la rapidità delle operazioni di valutazione della commissione giudicatrice non inficia la legittimità della procedura qualora l'analisi sia stata preceduta da una fase di studio individuale dei documenti progettuali. Inoltre, le valutazioni dei singoli commissari espresse tramite punteggio numerico sono legittimamente assorbite nella decisione collegiale finale, senza necessi (...)

SUFFICIENZA DEL PUNTEGGIO NUMERICO IN PRESENZA DI CRITERI DI GARA DETTAGLIATI

T.A.R. PUGLIA - LECCE - Sentenza

In sede di gara d'appalto, l'attribuzione di un punteggio numerico alle offerte tecniche è legittima e non richiede ulteriore motivazione discorsiva se il bando di gara o il disciplinare stabiliscono criteri di valutazione analitici e predeterminati. Inoltre, il ricorso all'avvalimento non può tradursi in una penalizzazione qualitativa del concorrente, essendo tale istituto preordinato a favorire (...)

LEGITTIMA LA VALUTAZIONE COLLEGIALE E IL PUNTEGGIO NUMERICO SENZA SUB-CRITERI OBBLIGATORI (95.8)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO (SEZIONE TERZA QUATER) - Sentenza

Nelle gare d'appalto regolate dal criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, il punteggio numerico assegnato ai progetti tecnici è idoneo a configurare una motivazione sufficiente del giudizio espresso, a condizione che la lex specialis contenga criteri di valutazione chiari e analitici. Inoltre, non sussiste incompatibilità ex art. 77, comma 4, D.Lgs. 50/2016 per il commissario che abb (...)

MOTIVAZIONE INSUFFICIENTE SE IL PUNTEGGIO NUMERICO MANCA DI DESCRITTORI QUALITATIVI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

Nelle gare pubbliche il punteggio numerico assegnato ai vari elementi di valutazione dell'offerta integra di per sé una sufficiente motivazione solo allorché siano prefissati con chiarezza ed adeguato grado di dettaglio i criteri in base ai quali la Commissione deve esprimere il proprio apprezzamento; in assenza di tali descrittori qualitativi o criteri motivazionali, la sola attribuzione di un vo (...)

ILLEGITTIMA L'AGGIUDICAZIONE DISPOSTA PRIMA DELLA VERIFICA DEI REQUISITI DI PARTECIPAZIONE (17.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

Ai sensi dell'art. 17, comma 5, del D.Lgs. n. 36/2023, l’organo competente della stazione appaltante dispone l’aggiudicazione solo dopo aver verificato il possesso dei requisiti in capo all'offerente; la norma esclude la possibilità di procedere ad aggiudicazioni "sotto riserva", in quanto l'accertamento dei requisiti deve precedere la conclusione della fase di scelta del contraente. Tale obbligo (...)

SUFFICIENZA DEL PUNTEGGIO NUMERICO SE LA LEX SPECIALIS PREVEDE CRITERI DETTAGLIATI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - LECCE - Sentenza

Nelle gare pubbliche il punteggio numerico assegnato ai vari elementi di valutazione dell'offerta integra di per sé una sufficiente motivazione, allorché siano prefissati con chiarezza ed adeguato grado di dettaglio i criteri in base ai quali la Commissione deve esprimere il proprio apprezzamento. È inoltre legittima l'aggiudicazione definitiva adottata prima del rilascio dell'informativa antimafi (...)

DISPARITÀ DI TRATTAMENTO NELLA VALUTAZIONE QUALITATIVA E OBBLIGO DI COERENZA NEI PUNTEGGI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

Sebbene l'attribuzione di punteggi uniformi da parte dei membri di una commissione possa legittimamente derivare da un previo confronto dialettico senza necessità di autonoma verbalizzazione per ciascun commissario, l'operato dell'organo valutativo è censurabile per eccesso di potere laddove emerga una manifesta incoerenza tra i punteggi assegnati a concorrenti diversi per i medesimi contenuti tec (...)

LA FIRMA DIGITALE GARANTISCE L'IMMODIFICABILITÀ DELL'OFFERTA TECNICA ANCHE IN FORMATO EDITABILE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - LECCE - Sentenza

In tema di procedure di gara telematiche, l'utilizzo di un file in formato Word per la presentazione dell'offerta tecnica non costituisce causa di esclusione se non espressamente previsto dalla lex specialis; la firma digitale apposta sul documento garantisce il rispetto del principio di immodificabilità dell'offerta, rendendo superfluo il ricorso al formato PDF per finalità di sicurezza. Inoltre, (...)

REQUISITI MINIMI DELL'OFFERTA TECNICA E TASSATIVITÀ DELLE CAUSE DI ESCLUSIONE (10.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - LECCE - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la carenza di un elemento dell'offerta tecnica non può comportare l'esclusione del concorrente qualora tale caratteristica non sia stata espressamente qualificata dalla lex specialis come requisito minimo essenziale o a pena di esclusione. Inoltre, il punteggio numerico assegnato dalla commissione giudicatrice è da considerarsi sufficientemente motivato qualora il band (...)

SINDACATO LIMITATO SULLA DISCREZIONALITÀ TECNICA E SUFFICIENZA DEL PUNTEGGIO NUMERICO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il sindacato giurisdizionale sulla discrezionalità tecnica esercitata da una Commissione di valutazione deve limitarsi alla verifica di ragionevolezza e correttezza istruttoria, senza sostituire il merito amministrativo del giudizio di specialità e innovatività di una proposta progettuale. In presenza di criteri di valutazione analitici contenuti nella lex specialis, il punteggio numerico assegnat (...)

VALIDITÀ DEL VOTO NUMERICO CON GRIGLIA DI VALUTAZIONE ANALITICA (108.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA, LECCE - Sentenza

L'obbligo motivazionale della valutazione delle offerte tecniche si intende assolto con l'attribuzione del punteggio numerico quando la stazione appaltante ha predefinito nel disciplinare di gara una griglia di criteri di valutazione dettagliata e una scala di giudizio articolata su parametri progressivi; in tale contesto, il giudizio della commissione è insindacabile nel merito, salvo che non eme (...)

LEGITTIMA LA VALUTAZIONE GLOBALE DI CONGRUITA' DELL'OFFERTA SENZA ANALISI PARCELLIZZATA DELLE VOCI (110.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA EMILIA ROMAGNA - Sentenza

Il giudizio di anomalia dell'offerta ha carattere globale e non parcellizzato, essendo finalizzato a verificare l'attendibilità complessiva della proposta economica e non la precisione di ogni singola voce di costo. Ne consegue che scostamenti dalle tabelle ministeriali o sottostime di oneri accessori non determinano l'esclusione se l'utile dichiarato è sufficiente a garantire l'equilibrio contrat (...)

IL VINCOLO DI AGGIUDICAZIONE E RISPETTATO SE L'ANNULLAMENTO DI UN LOTTO RIPRISTINA IL LIMITE MASSIMO (58.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LIGURIA - Sentenza

Nelle procedure di gara suddivise in lotti, il superamento del limite massimo di aggiudicazioni (c.d. vincolo di aggiudicazione) da parte di imprese collegate non inficia la legittimità della residua aggiudicazione qualora una delle concessioni sia stata annullata in sede giurisdizionale, ripristinando lo status quo ante richiesto dalla lex specialis. Inoltre, sotto il profilo della motivazione, i (...)

LEGITTIMITÀ DELLA DISCREZIONALITÀ TECNICA NELLA DEFINIZIONE DEI CRITERI DI VALUTAZIONE (95.8)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Sentenza

Nelle procedure di aggiudicazione con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, la previsione di sub-criteri e sub-punteggi costituisce una mera facoltà per la stazione appaltante. Il punteggio numerico assegnato dalla commissione costituisce motivazione sufficiente del giudizio tecnico quando i criteri di valutazione sono prefissati con chiarezza nella lex specialis (integrata da c (...)

LA MOTIVAZIONE NUMERICA E I LIMITI DEL PRINCIPIO DI ROTAZIONE NELLE PROCEDURE NEGOZIATE (49.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In sede cautelare, è legittima l'aggiudicazione basata su punteggi numerici che, secondo consolidata giurisprudenza, assolvono l'obbligo di motivazione delle valutazioni discrezionali della Commissione; parallelamente, l'invocazione del principio di rotazione deve essere parametrata all'effettivo margine di operatività definito dalla normativa vigente e non prevale sulla stabilità contrattuale già (...)

SINDACATO LIMITATO SULLA DISCREZIONALIT TECNICA E LEGITTIMIT DEL PUNTEGGIO NUMERICO NELLE OFFERTE (95.1)

T.A.R. SICILIA, CATANIA - Sentenza

Nelle gare d'appalto aggiudicate con il criterio dell'offerta economicamente pi vantaggiosa, l'attribuzione del punteggio numerico configura una motivazione sufficiente delle valutazioni tecniche della commissione giudicatrice, qualora la lex specialis sia provvista di criteri e sub-criteri dettagliati. La violazione del termine dilatorio di standstill per la stipula del contratto non determina l (...)

SUFFICIENZA DEL PUNTEGGIO NUMERICO IN PRESENZA DI CRITERI DI VALUTAZIONE ANALITICI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SARDEGNA - Sentenza

In tema di aggiudicazione con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, il punteggio numerico è idoneo ad assolvere l'onere motivazionale della stazione appaltante se la lex specialis di gara contiene criteri di valutazione analitici e predeterminati. In tale contesto, sono inammissibili le doglianze del concorrente che mirano a ottenere un sindacato sostitutorio del giudice amminis (...)

LEGITTIMA LA VALUTAZIONE TECNICA BASATA SULLA PORTATA DEL PROGETTO E SULLE MISURE DI ASTENSIONE (42.1)

TRIBUNALE REGIONALE DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA - SEZIONE AUTONOMA DI BOLZANO - Sentenza

È legittimo l'operato della commissione di gara che valuti positivamente le referenze professionali basandosi sulla portata sostanziale dei progetti presentati, in conformità allo scopo della lex specialis di premiare l'esperienza specifica del personale chiave. Nelle gare da aggiudicarsi con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, l'attribuzione di un punteggio puramente numerico (...)

ILLEGITTIMITÀ DEL PUNTEGGIO TECNICO SE IL GIUDIZIO DI SCARSITÀ È ILLOGICO (108.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SARDEGNA - Sentenza

È illegittimo il provvedimento di esclusione di un concorrente basato sul mancato raggiungimento della soglia tecnica minima qualora i giudizi di 'scarsità' attribuiti dalla commissione giudicatrice a singoli sub-criteri dell'offerta tecnica risultino manifestamente smentiti dai contenuti oggettivi dell'offerta stessa, evidenziando un'abnormità della valutazione e un difetto di istruttoria che sup (...)

LEGITTIMITÀ DEL PUNTEGGIO NUMERICO QUALE MOTIVAZIONE NELLE VALUTAZIONI TECNICHE COMPLESSE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA EMILIA ROMAGNA - Sentenza

Nelle procedure di gara per l'affidamento di servizi di architettura e ingegneria, l'attribuzione di un punteggio numerico da parte della Commissione giudicatrice è da considerarsi adeguatamente motivata se il disciplinare di gara reca criteri di valutazione dettagliati e una griglia di punteggi articolata. Il sindacato giurisdizionale sulle valutazioni tecniche della Commissione è limitato alla v (...)

IL PUNTEGGIO NUMERICO INTEGRA LA MOTIVAZIONE SE I CRITERI SONO CHIARI E DETTAGLIATI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Sentenza

Il punteggio numerico assegnato ai singoli elementi di valutazione dell'offerta tecnica costituisce una motivazione congrua ed esaustiva se i parametri della lex specialis sono prefissati con chiarezza e precisione; in tale contesto, la Commissione dispone di un margine di discrezionalità nell'interpretazione dei criteri tecnici, potendo premiare le prestazioni di eccellenza dei singoli prodotti o (...)

IRRILEVANZA DELLE VARIAZIONI DEL PERSONALE IN FASE ESECUTIVA SULLA LEGITTIMITA' DELL'AGGIUDICAZIONE (94.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - SEZIONE STACCATA DI LATINA - Sentenza

Nelle procedure di affidamento di servizi, la discrepanza tra i nominativi dei dipendenti indicati nell'offerta tecnica e quelli effettivamente impiegati nell'esecuzione del servizio non determina l'illegittimità dell'aggiudicazione o l'esclusione del concorrente per falsità ideologica, qualora la lex specialis richieda solo l'indicazione dei profili professionali e non la previa titolarità di con (...)

VALORE DEL PUNTEGGIO NUMERICO E LIMITI AL SINDACATO SULLA DISCREZIONALITA' TECNICA (95.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA - Sentenza

Nelle gare d'appalto regolate dal criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, il punteggio numerico assegnato dalla commissione giudicatrice esprime e sintetizza la valutazione tecnica, rendendo superflua una motivazione testuale aggiuntiva ove la lex specialis contenga criteri di valutazione analitici. Il sindacato del giudice amministrativo su tali valutazioni non può essere sostitutiv (...)

LEGITTIMITÀ DEL PUNTEGGIO NUMERICO QUALE MOTIVAZIONE SE I CRITERI SONO PREFISSATI

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Sentenza

Nelle procedure di gara da aggiudicarsi con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, la motivazione delle valutazioni espresse dalla commissione giudicatrice è legittimamente esternata mediante l'attribuzione di un punteggio numerico, a condizione che il disciplinare di gara contenga criteri e sub-criteri di valutazione sufficientemente dettagliati che consentano di ricostruire l'i (...)