Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Pubblico Interesse

INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO LA REVOCA DEL PUBBLICO INTERESSE PER IMPROCEDIBILITÀ DEL PROGETTO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È inammissibile per carenza di interesse il ricorso volto all'annullamento dell'atto di ritiro della dichiarazione di pubblico interesse su un progetto di iniziativa privata qualora sopravvenienze di fatto e di diritto, quali la rinuncia del soggetto fruitore dell'opera e il mutamento della proprietà delle aree, rendano il progetto originario impraticabile e insuscettibile di produrre l'utilità fi (...)

INAPPLICABILITÀ DEL VECCHIO CODICE AI PROJECT FINANCING SENZA PUBBLICO INTERESSE (226.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - NAPOLI - Sentenza

In tema di finanza di progetto, la disciplina transitoria di cui all'art. 226, comma 2, del D.Lgs. n. 36/2023 non ricomprende le proposte presentate da soggetti privati per le quali l'amministrazione non abbia ancora dichiarato il pubblico interesse, restando quest'ultima libera di valutare la convenienza della proposta alla luce dei nuovi criteri normativi senza obbligo di soccorso istruttorio pe (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO LA DICHIARAZIONE DI PUBBLICO INTERESSE CONDIZIONATA (193.11)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA - Sentenza

Nella procedura di project financing, la scelta del promotore non costituisce un confronto concorrenziale soggetto ai rigidi canoni delle procedure di evidenza pubblica, bensì uno strumento discrezionale con cui la pubblica amministrazione definisce, di concerto con il privato, un obiettivo di interesse pubblico. Ne consegue che la dichiarazione di pubblico interesse non genera alcun vincolo all'i (...)

OBBLIGO DI COMPARAZIONE DELLE PROPOSTE NEL PROJECT FINANCING AD INIZIATIVA PRIVATA (183.15)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di project financing ad iniziativa privata, la sussistenza di una pluralità di proposte impone alla Stazione Appaltante l'obbligo di effettuare una valutazione comparativa e trasparente. Tale confronto non può risolversi in una mera descrizione delle proposte ricevute, ma deve estrinsecarsi in una motivazione che espliciti le ragioni di preferenza basate sull'interesse pubblico, al fine di (...)

LA GIUNTA È COMPETENTE SULLA DICHIARAZIONE DI PUBBLICO INTERESSE PER LA RIQUALIFICAZIONE DEGLI STADI (4.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LIGURIA - Sentenza

Nelle procedure di partenariato pubblico-privato per la riqualificazione di stadi, la conferenza dei servizi preliminare ha una funzione meramente istruttoria volta ad acquisire gli elementi necessari alla decisione finale, la quale resta riservata all'organo politico. La Giunta comunale è il soggetto competente a dichiarare la sussistenza o meno del pubblico interesse, esercitando una discreziona (...)

AMPIA DISCREZIONALITA NELLA REVOCA DEL PUBBLICO INTERESSE NEL PROJECT FINANCING (183.15)

TRIBUNALE REGIONALE DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA DI TRENTO - Sentenza

In tema di finanza di progetto ad iniziativa privata, la fase pre-procedimentale di valutazione della proposta è caratterizzata da una discrezionalità amministrativa così ampia da rendere la posizione del promotore una mera aspettativa di fatto; ne consegue che l'Amministrazione non è obbligata a sollecitare modifiche progettuali al promotore né a dare seguito alla gara qualora emergano motivi di (...)

RATIFICA LEGITTIMA DELLA DICHIARAZIONE DI PUBBLICO INTERESSE PER LA RIQUALIFICAZIONE DELLO STADIO (4.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA EMILIA ROMAGNA - PARMA - Sentenza

In tema di ammodernamento degli stadi, lo studio di fattibilità presentato nella fase preliminare non richiede la certificazione di un PEF asseverato o l'esaustiva risoluzione di ogni criticità ambientale e urbanistica, essendo queste rimesse alla fase progettuale definitiva. La Pubblica Amministrazione può validamente ratificare una precedente dichiarazione di pubblico interesse viziata da incomp (...)