Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Pubblicità Legale

MODALITÀ DI ATTUAZIONE DELLA PUBBLICITÀ LEGALE DEGLI ATTI TRAMITE LA BANCA DATI NAZIONALE DEI CONTRATTI PUBBLICI (27)

ANAC - DELIBERA

Modalità di attuazione della pubblicità legale degli atti tramite la Banca dati nazionale dei contratti pubblici. (...)

PUBBLICITÀ LEGALE DI GARE D’APPALTO, DAL 1 GENNAIO PIATTAFORMA ANAC AL POSTO DELLA GAZZETTA UFFICIALE PER ATTI E BANDI (27)

ANAC - COMUNICATO STAMPA

Dal 1. gennaio 2024, l’obbligo per le stazioni appaltanti della pubblicità legale per ogni genere di appalto e contratto pubblico non verrà più assolto attraverso la Gazzetta Ufficiale, ma - come stabilito dal nuovo Codice Appalti - attraverso la Piattaforma Anac per la pubblicità legale. (...)

PRIME INDICAZIONI SU: DIGITALIZZAZIONE, PROGRAMMAZIONE, FASCICOLO VIRTUALE, PUBBLICITÀ LEGALE,TRASPARENZA, PIATTAFORME CERTIFICATE

ANAC - DELIBERA

Dal 1° gennaio digitalizzazione integrale degli appalti: arrivano indicazioni congiunte Anac-MITDal 1° gennaio 2024 la digitalizzazione integrale del ciclo degli appalti acquisisce piena efficacia, come previsto dal nuovo Codice degli Appalti e dagli impegni presi con il Pnrr.Verranno meno i regimi transitori di pubblicità legale nei contratti pubblici, le attivit (...)

INDICAZIONI PER L'ASSOLVIMENTO DEGLI OBBLIGHI DI PUBBLICITA' LEGALE DEI BANDI DI GARA IN AMBITO NAZIONALE

- COMUNICATO

Le procedure di gara soggette agli obblighi di pubblicazione a livello europeo il cui bando è stato solo inviato al TED entro il 31 dicembre 2023 ma non anche pubblicato su GUUE entro tale data rientrano nell’ambito di applicazione della nuova disciplina della pubblicità legale e sono pertanto tenute ad assolvere gli obblighi di pubblicità legale a livello nazionale tramite la BDNCP.Per (...)

INDICAZIONI SUL COLLEGAMENTO IPERTESTUALE PER ADEMPIERE AGLI OBBLIGHI IN MATERI DI PUBBLICITA' (27.3)

ANAC - COMUNICATO

Indicazioni sul collegamento ipertestuale alla documentazione di gara inserito nei bandi pubblicati tramite BDNCP.L'effettiva conoscibilità della documentazione di gara nella sua interezza da parte di chiunque sia potenzialmente interessato a prendere parte alla procedura è garanzia di accesso al mercato, nel rispetto dei principi di concorrenza, di imparzialità, di non discriminazio (...)

Argomenti:

ELIMINAZIONE DEGLI SPRECHI RELATIVI AL MANTENIMENTO DI DOCUMENTI IN FORMA CARTACEA (Art. 32)

ITALIA - LEGGE

"Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile."Vedasi Art. 32. (Eliminazione degli sprechi relativi al mantenimento di documenti in forma cartacea)In particolare:1. A far data dal 1° gennaio 2010, gli obblighi di pubblicazione di atti e provve (...)

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NUOVI SCHEMI PER LA PUBBLICAZIONE (27)

ANAC - DELIBERA

Oggetto: modificazione della Delibera n. 495 del 25 settembre 2024 “Approvazione di 3 schemi di pubblicazione ai sensi dell’art. 48 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, ai fini dell’assolvimento degli obblighi di pubblicazione di cui al medesimo decreto - Messa a disposizione di ulteriori schemi”, pubblicata sul sito dell'Autorità il 13 novembre 2024 con avviso in Gazzetta Ufficiale n. 16 (...)

OMESSA PUBBLICAZIONE NELL'ALBO PRETORIO E VIOLAZIONE DELL'AUTOVINCOLO IN TEMA DI PUBBLICITA' DEGLI ATTI ANNULLANO LA GARA (85)

TAR MARCHE - SENTENZA

Il Collegio osserva che:- tanto l’art. 32 della L. n. 69/2009 quanto l’art. 85 del D.Lgs. n. 36/2023, pur prevedendo che gli atti amministrativi (e in particolare, con riguardo al caso odierno, quelli indittivi delle procedure ad evidenza pubblica) vanno pubblicizzati solo sul sito informatico della stazione appaltante (nonché, ov (...)

PUBBLICITA' E TRASMISSIONE ALLA BDNCP E' CONDIZIONE DI EFFICACIA DEGLI ATTI DI GARA (1 - 3 - 27)

ANAC - DELIBERA

In tema di appalti pubblici, la pubblicità legale attuata mediante la trasmissione dei dati alla Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici (BDNCP) e all'Ufficio delle pubblicazioni dell'Unione Europea costituisce condizione di efficacia degli atti di gara; pertanto, la scelta della Stazione Appaltante di proseguire l'iter procedurale sino all'aggiudicazione, nonostante il comp (...)

ERRATO CPV NEL BANDO DI GARA E MANCATA PARTECIPAZIONE ALLA GARA: IL TERMINE DI IMPUGNAZIONE DEL BANDO DECORRE COMUNQUE DALLA PUBBLICAZIONE LEGALE (84)

TAR LOMBARDIA MI - SENTENZA

Ai fini della tempestività dell'impugnazione di un bando di gara recante clausole asseritamente escludenti (nella specie, per l'utilizzo di un codice CPV ritenuto incongruo e fuorviante rispetto all'oggetto dell'appalto), il termine decadenziale decorre indefettibilmente dalla data di pubblicazione legale dell'atto sulla GUUE, che genera una pres (...)

SOCIETA' IN HOUSE E AFFIDAMENTO DIRETTO: PUBBLICITÀ LEGALE, GIURISDIZIONE E VERIFICA DEI REQUISITI PRIMA DELLA STIPULA DEL CONTRATTO (17)

TAR LAZIO RM - SENTENZA

In materia di contratti pubblici, l’affidamento diretto, pur configurandosi come una modalità semplificata di scelta del contraente non assimilabile a una procedura competitiva, impone alla stazione appaltante l'obbligo di motivare l'individuazione dell'affidatario e di procedere alla verifica preventiva dei requisiti di legge ex art. 17, comma 2, D.Lgs. (...)

DECORRENZA TERMINE IMPUGNAZIONE BANDO DALLA PUBBLICAZIONE IN BANCA DATI NAZIONALE CONTRATTI PUBBLICI (85.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

Ai sensi dell'art. 85, comma 4, del D.Lgs. 36/2023, la pubblicità legale dei bandi è assicurata dalla Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici; pertanto, il termine di trenta giorni per l'impugnazione immediata delle clausole escludenti non inizia a decorrere in assenza di tale specifica pubblicazione, non essendo più sufficiente la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale o su altre piattaforme. (...)

ONERE DI DILIGENZA E PUBBLICITÀ LEGALE NELL'IMPUGNAZIONE DELLA GRADUATORIA FINALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

In tema di procedure selettive pubbliche, la pubblicazione degli atti finali sull'albo pretorio informatico dell'ente, in assenza di diverse previsioni della lex specialis, produce effetti di pubblicità legale idonei a far decorrere il termine decadenziale per il ricorso giurisdizionale. Il partecipante è tenuto a un dovere di autoresponsabilità che impone il monitoraggio tempestivo degli esiti pr (...)

PREVALENZA DELLA LEX SPECIALIS PUBBLICATA IN GUUE SULLA DELIBERA ALL'ALBO PRETORIO (85.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di procedure di affidamento, gli effetti giuridici della lex specialis decorrono dalla data di pubblicazione nella Banca dati nazionale dei contratti pubblici e sulla GUUE. Qualora sussista una divergenza tra il disciplinare allegato alla delibera di indizione e quello oggetto di pubblicazione legale, prevale quest'ultimo, specialmente se la modifica operata dal Responsabile Unico del Prog (...)

NESSUNA RESPONSABILITÀ RISARCITORIA PER IL MANCATO AVVIO DELLA PIATTAFORMA DIGITALE BANDI (73.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È infondata la domanda risarcitoria proposta contro l'ANAC per la mancata attivazione della piattaforma digitale degli avvisi e dei bandi di gara, in quanto l'avvio della stessa non era subordinato ad alcun termine perentorio e il sistema di pubblicità legale era comunque garantito dal regime transitorio che faceva riferimento alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. (...)

DECORRENZA TERMINE IMPUGNAZIONE DALLA PUBBLICAZIONE DELL'AGGIUDICAZIONE SULL'ALBO PRETORIO ONLINE (29.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il termine decadenziale di trenta giorni per l’impugnazione degli atti di gara decorre dalla pubblicazione degli stessi ex art. 29 d.lgs. n. 50/2016. Tale forma di pubblicità garantisce la conoscenza legale necessaria per contestare vizi immediatamente percepibili; l’istanza di accesso comporta una dilazione del termine solo per i motivi di ricorso che conseguano alla conoscenza di documenti compl (...)

VALIDITÀ DELLE CONCESSIONI DEMANIALI RILASCIATE TRAMITE PROCEDURA COMPARATIVA SEMPLIFICATA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In materia di concessioni demaniali marittime, deve escludersi l'equiparazione tra le proroghe automatiche ex lege (ritenute tamquam non essent dalla giurisprudenza) e i titoli rilasciati a seguito di una procedura selettiva, anche se semplificata ai sensi dell'art. 18 del regolamento di esecuzione del codice della navigazione. Qualora l'amministrazione abbia garantito idonea pubblicità tramite st (...)

IL TERMINE PER IMPUGNARE LA COMMISSIONE DECORRE DALLA COMUNICAZIONE DELL'AGGIUDICAZIONE (29.1)

CONS. STATO - Sentenza

Il termine di trenta giorni per l'impugnazione del provvedimento di nomina della commissione di gara decorre dalla ricezione della comunicazione dell'aggiudicazione ai sensi dell'art. 76 del D.Lgs. 50/2016, qualora l'atto di nomina sia stato preventivamente pubblicato sul profilo istituzionale della stazione appaltante in ossequio agli obblighi di trasparenza. La pubblicazione generalizzata degli (...)

ONERE DI IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DELLA DELIBERA DI APPROVAZIONE DELLA PROPOSTA (193.2)

CONS. STATO - Sentenza

Nella disciplina del project financing a iniziativa privata di cui al D.Lgs. n. 36 del 2023, la delibera con cui l'ente concedente approva il progetto di fattibilità e individua il promotore costituisce un provvedimento espresso e autonomo, la cui pubblicazione all'Albo Pretorio fa decorrere il termine perentorio di impugnazione per gli operatori economici del settore che intendano contestare la l (...)

ONERE DI IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DEL BANDO PER ERRATA INDICAZIONE DEL CODICE CPV (84.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

La pubblicazione del bando sulla GUUE garantisce la certezza della conoscenza legale dell'atto per tutti gli operatori economici; ne consegue che il termine per l'impugnazione delle clausole escludenti o immediatamente lesive non è differito da asserite imprecisioni nell'indicazione del codice CPV, gravando sull'operatore l'onere di monitorare il mercato anche attraverso ricerche testuali alternat (...)

DECORRENZA TERMINI IMPUGNAZIONE GRADUATORIA DALLA SCADENZA DEL PERIODO DI PUBBLICAZIONE

CONS. STATO - Sentenza

Nelle procedure concorsuali, laddove la lex specialis preveda la pubblicazione della graduatoria sul sito istituzionale in luogo del Bollettino Ufficiale, il termine decadenziale per il ricorso giurisdizionale inizia a decorrere solo dopo il compimento del periodo di pubblicazione legale di quindici giorni, come stabilito dalle linee guida AGID, poiché solo in tale momento si perfeziona la presunz (...)

DOVUTA LA VERIFICA SUI REQUISITI DI PUBBLICITA' DEGLI ATTI PRESUPPOSTI (183.1)

T.A.R. SICILIA - CATANIA - Ordinanza

In sede di impugnazione degli atti di indizione di una procedura di gara in project financing, il giudice amministrativo dispone l'acquisizione di chiarimenti documentati qualora risulti necessario verificare il rispetto degli adempimenti inerenti alla pubblicazione legale delle delibere di approvazione del progetto e delle relative varianti. (...)

VERIFICA DEGLI ADEMPIMENTI PUBBLICITARI DELLE DELIBERE DI INDIZIONE NELLA FINANZA DI PROGETTO (193.8)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Ordinanza

In sede di ricorso avverso il bando di gara in finanza di progetto, il giudice amministrativo può ordinare alla stazione appaltante il deposito di documentati chiarimenti circa le modalità e i tempi di pubblicazione delle deliberazioni di approvazione della proposta del promotore e di indizione della procedura, costituendo tali elementi presupposti necessari per valutare la legittimità della fase (...)

OBBLIGATORIA LA PUBBLICAZIONE NELL'ALBO PRETORIO PER GARANTIRE TRASPARENZA E PARTECIPAZIONE (85.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LE MARCHE - Sentenza

È illegittima la procedura di gara in cui la Stazione Appaltante omette la pubblicazione del bando sull'Albo Pretorio comunale qualora tale modalità sia stata espressamente prescritta negli atti presupposti. La pubblicazione sul sito internet istituzionale, pur rispondendo a criteri di trasparenza, non assicura le medesime formalità di certificazione della data di inizio e termine della pubblicazi (...)

OBBLIGO DI RIPUBBLICAZIONE FORMALE PER MODIFICHE SOSTANZIALI ALL'IMPORTO A BASE D'ASTA (71.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

A fronte della modificazione in corso di gara di un elemento essenziale della medesima, quale l'importo posto a base d'asta, l’Amministrazione deve rendere pubblici i nuovi atti di gara con le stesse modalità con cui sono stati resi pubblici gli atti originari (artt. 71, 72 e 73 del D.Lgs. n. 50/2016), in quanto una variazione sostanziale degli atti di gara equivale di fatto all’indizione di una n (...)

REQUISITO DI PRECEDENTE AMMISSIONE PER L'ACCESSO AI CONTRIBUTI PUBBLICI EMERGENZIALI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

La pubblicazione sul sito internet istituzionale dell'amministrazione dei decreti che definiscono i criteri di riparto di sovvenzioni e contributi costituisce forma di pubblicità legale idonea a determinare la conoscenza legale degli stessi, in quanto atti amministrativi generali privi del carattere dell'astrattezza normativa; pertanto, il requisito di ammissione a una fase successiva di finanziam (...)

NECESSARIA LA PUBBLICITÀ LOCALE PER IL SILENZIO ASSENSO SULLE INFRASTRUTTURE 5G

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA, SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

Il portale istituzionale destinato alla semplificazione delle attività imprenditoriali non sostituisce gli oneri di pubblicità dell'istanza autorizzatoria verso la cittadinanza locale; la mancata attivazione di canali consultabili dai residenti impedisce la formazione del silenzio assenso e legittima l'esercizio del potere di autotutela dell'amministrazione a salvaguardia degli interessi sensibili (...)

OBBLIGO DI PROROGA E PUBBLICITÀ PER MODIFICHE SIGNIFICATIVE AL CCNL (92.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Sentenza

La sostituzione del contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) di riferimento indicato nel disciplinare di gara costituisce una modifica significativa della lex specialis ai sensi dell'art. 92, comma 2, lett. b), del D.Lgs. 36/2023. Tale variazione obbliga la stazione appaltante a prorogare il termine di presentazione delle offerte in misura adeguata e a garantire la massima pubblicità della (...)

VERIFICA DELLA PUBBLICITÀ LEGALE DEGLI ATTI DI GARA SULLE PIATTAFORME DI APPROVVIGIONAMENTO DIGITALE (25.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA, REGGIO CALABRIA - Ordinanza

Ai fini del decidere sulla legittimità di atti di aggiudicazione e revoca in procedure svolte su piattaforme telematiche, il Giudice Amministrativo dispone incombenti istruttori a carico del gestore della piattaforma per accertare la data certa di inserimento e pubblicazione dei provvedimenti, in attuazione del principio di digitalizzazione del ciclo di vita dei contratti pubblici. (...)

DECORRENZA TERMINE IMPUGNAZIONE DALLA PUBBLICAZIONE IN AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE (29.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Sentenza

Ai fini dell'individuazione del dies a quo per l'impugnazione dell'aggiudicazione ex art. 120 c.p.a., la pubblicazione del provvedimento nella sezione 'Amministrazione trasparente' del sito istituzionale della Stazione Appaltante, ai sensi dell'art. 29 del D.Lgs. n. 50/2016, costituisce pubblicità legale idonea a far decorrere il termine decadenziale, rendendo irrilevante ai fini della tempestivit (...)