Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Protocollo Legalità

GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA SULLA REVOCA DEL GRADIMENTO NEI PROTOCOLLI DI LEGALITÀ

CONS. STATO - Sentenza

Sussiste la giurisdizione del giudice amministrativo sulla controversia avente ad oggetto la revoca del gradimento disposta dal concessionario nei confronti di un subcontraente in applicazione di un protocollo di legalità. Tale atto, diversamente dalle sanzioni pecuniarie di natura negoziale, non costituisce un rimedio privatistico all'inadempimento, ma rappresenta l'esercizio di un potere autorit (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER DICHIARATA SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - NAPOLI - Sentenza

Sussiste la sopravvenuta carenza di interesse, con conseguente improcedibilità del gravame, qualora la società ricorrente dichiari espressamente di non avere più interesse alla decisione del ricorso presentato avverso gli atti di una procedura di gara. (...)

ILLEGITTIMA LA SANZIONE SE IL PROTOCOLLO DI LEGALITA' MANCA DI TEMPISTICHE OPERATIVE CERTE

TAR SICILIA, CATANIA - Sentenza

È illegittima la penale applicata all'operatore economico per l'asserita tardiva alimentazione di una piattaforma di monitoraggio antimafia se il Protocollo di Legalità, atto negoziale accessivo alla procedura di evidenza pubblica, non è stato integrato da un accordo operativo volto a stabilire le tempistiche certe di inserimento dei dati e se la condotta dell'operatore è stata comunque improntata (...)

NATURA NEGOZIALE DELLA PENALE DA PROTOCOLLO DI LEGALITÀ PER INTERDITTIVA ANTIMAFIA

CONS. STATO - Sentenza

La clausola penale del 10% del valore del contratto, prevista dal protocollo di legalità e richiamata dalla lex specialis per il caso di interdittiva antimafia, ha natura negoziale e non sanzionatoria; ne consegue che la sua applicazione non viola il principio di legalità di cui alla legge n. 689/1981 e non contrasta con l'art. 94 del Codice Antimafia, potendo operare anche mediante detrazione aut (...)

GIURISDIZIONE ORDINARIA PER SANZIONI E DINIEGO GRADIMENTO IN FASE ESECUTIVA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

Le controversie riguardanti l'irrogazione di sanzioni pecuniarie, l'esclusione dalla filiera delle imprese o il diniego di gradimento disposti da un concessionario di opere pubbliche nei confronti di un subfornitore per violazione di obblighi informativi derivanti da un Protocollo di Legalità ricadono nella giurisdizione del giudice ordinario. Tali misure, trovando fondamento esclusivo nel recepim (...)