Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Principio rotazione
DEROGA AL PRINCIPIO DI ROTAZIONE PER CAMBIO DELLA CONSORZIATA ESECUTRICE (49.5)
Il principio di rotazione dei contratti pubblici non opera quando l'operatore economico uscente, benché invitato alla procedura negoziata, si presenti con una struttura soggettiva mutata, come nel caso del consorzio stabile che indichi una consorziata esecutrice diversa da quella che ha eseguito il precedente servizio, favorendo la partecipazione di soggetti minori e la concorrenza. Inoltre, l'acc (...)
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INAPPLICABILITÀ DEL PRINCIPIO DI ROTAZIONE NELLE PROCEDURE APERTE AL MERCATO (49.5)
Il principio di rotazione è incompatibile con le procedure aperte al mercato. Qualora l'amministrazione proceda mediante avviso pubblico aperto alla generalità degli operatori economici, consentendo l'invio delle lettere di invito a tutti i soggetti che hanno manifestato interesse, il meccanismo di apertura esclude qualsiasi necessità di bilanciare il potere di scelta della PA, rendendo inapplicab (...)
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RIGOROSA APPLICAZIONE DEL PRINCIPIO DI ROTAZIONE NEGLI AFFIDAMENTI DIRETTI SOTTOSOGLIA (49.2)
In tema di affidamenti diretti ex art. 50, comma 1, lett. b) del D.Lgs. 36/2023, il principio di rotazione di cui all'art. 49 costituisce un limite invalicabile che preclude l'affidamento al gestore uscente, salvo casi eccezionali e rigorosamente motivati relativi alla struttura del mercato. Ne consegue che il ricorso proposto dall'affidatario uscente avverso l'aggiudicazione a terzi è inammissibi (...)
ILLEGITTIMO IL NUOVO AFFIDAMENTO DIRETTO DISPOSTO SOTTO FORMA DI PROROGA TECNICA RINEGOZIATA (120.11)
La proroga tecnica dei contratti pubblici è ammessa solo in casi eccezionali di oggettivi e insuperabili ritardi nella conclusione della gara, a condizione che la nuova procedura sia già stata avviata e che le prestazioni proseguano alle medesime condizioni contrattuali; la rinegoziazione del corrispettivo configura un nuovo affidamento diretto illegittimo se disposto al di fuori dei limiti del so (...)
ILLEGITTIMO IL TETTO AI COMPENSI DEI PROFESSIONISTI GESTORI DI AZIENDE SEQUESTRATE (38.3)
È illegittima la previsione di un tetto massimo ai compensi dei legali rappresentanti di aziende sequestrate disposta via circolare, in quanto la disciplina del limite alle retribuzioni pubbliche richiede una norma di autorizzazione legislativa; resta invece valida la limitazione al numero di incarichi simultanei in virtù del principio di rotazione. (...)
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APPLICAZIONE DEL PRINCIPIO DI ROTAZIONE NEGLI AFFIDAMENTI DIRETTI PRECEDUTI DA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE (49.1)
La consultazione di operatori economici iscritti in un albo, sebbene preceduta da un avviso per manifestazione di interesse, non trasforma l'affidamento diretto in una procedura aperta o negoziata strutturata, con la conseguenza che resta fermo l'obbligo di rispettare il principio di rotazione escludendo l'affidatario uscente. (...)
INAPPLICABILITÀ DEL PRINCIPIO DI ROTAZIONE NELLE INDAGINI DI MERCATO APERTE (49.5)
Ai sensi dell'art. 49, comma 5, del D.Lgs. 36/2023, le stazioni appaltanti non applicano il principio di rotazione qualora l'indagine di mercato sia stata effettuata senza prevedere limiti al numero di operatori economici, in possesso dei requisiti richiesti, da invitare alla successiva procedura negoziata. Inoltre, il possesso dei requisiti di capacità tecnica deve essere dimostrato dal concorren (...)
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ROTAZIONE APPLICABILE ANCHE AI LOTTI FUNZIONALI SUCCESSIVI OMOGENEI (36.1)
Il principio di rotazione si applica quando l'affidamento immediatamene precedente e quello attuale abbiano ad oggetto commesse rientranti nello stesso settore merceologico o categoria di opere, senza che sia necessaria una perfetta identità delle prestazioni, essendo sufficiente l'omogeneità funzionale. L'invito dell'operatore uscente riveste carattere eccezionale e impone alla stazione appaltant (...)
DIVIETO DI AFFIDAMENTO AL GESTORE USCENTE PER COLLEGAMENTO SOSTANZIALE TRA IMPRESE (49.2)
Negli appalti di importo inferiore alle soglie europee, il principio di rotazione opera come divieto di affidamento anche nei confronti dell'impresa che, pur essendo un soggetto giuridico distinto, risulti legata al gestore uscente da un collegamento sostanziale (desumibile da rapporti di parentela tra i soci, medesima sede legale e organi di controllo comuni), configurando in tal caso un'elusione (...)
ESCLUSIONE DALL'INVITO PER CARENZA DI REQUISITI NELLA PROCEDURA NEGOZIATA (76.7)
Ai sensi dell'art. 76, comma 7, del D.Lgs. 36/2023, la selezione degli operatori da consultare in una procedura negoziata senza bando avviene sulla base di informazioni riguardanti la qualificazione tecnica e professionale; la Stazione Appaltante può legittimamente omettere l'invito nei confronti di un operatore economico la cui carenza di requisiti tecnici sia stata definitivamente accertata dal (...)
APPLICAZIONE DEL RITO APPALTI E TERMINI DIMEZZATI AI PROVVEDIMENTI DI ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA (120.2)
L'impugnazione della determinazione di annullamento d'ufficio di un affidamento di un contratto pubblico è soggetta alla dimidiazione dei termini processuali ex art. 120 c.p.a., in quanto il rito speciale per gli appalti include necessariamente anche gli atti espressione del potere di autotutela che intervengono sulla procedura di affidamento, precludendo l'applicazione del termine ordinario di im (...)
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APPLICABILITÀ DEL PRINCIPIO DI ROTAZIONE NEGLI AFFIDAMENTI SOTTO SOGLIA DI SERVIZI SOCIALI (49.1)
Il principio di rotazione degli inviti e degli affidamenti costituisce un riferimento normativo inviolabile del procedimento amministrativo sotto soglia, volto a favorire la distribuzione temporale delle opportunità di aggiudicazione; tale regola trova applicazione anche nei servizi alla persona poiché l'art. 128 del D.Lgs. 36/2023 non contiene una deroga esplicita idonea a superare la disciplina (...)
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APPLICABILITÀ DEL PRINCIPIO DI ROTAZIONE NEGLI AFFIDAMENTI SOTTO SOGLIA DOPO CONSULTAZIONE DI MERCATO (36.1)
Lo strumento della manifestazione di interesse, pur essendo finalizzato a garantire la massima partecipazione possibile, non esclude l'applicazione del principio di rotazione negli affidamenti sottosoglia; l'invito del gestore uscente rimane pertanto un'eccezione subordinata alla dimostrazione della peculiare struttura del mercato e della specifica convenienza dell'offerta economica dell'incumbent (...)
DEROGA AL PRINCIPIO DI ROTAZIONE E REQUISITI CUMULATIVI PER IL REINVITO (49.4)
In tema di affidamenti sottosoglia, la stazione appaltante che si sia autovincolata tramite chiarimenti a una specifica modalità procedurale per risolvere situazioni di parità tra le offerte è tenuta a rispettarla. Ai fini del reinvito dell'uscente, la deroga al principio di rotazione presuppone una motivazione stringente circa l'assetto del mercato e l'assenza di alternative, declassando la buona (...)
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L'ACCESSO NON DILAZIONA IL TERMINE DI IMPUGNAZIONE PER VIZI GIÀ CONOSCIBILI
In tema di appalti pubblici, la proposizione di un'istanza di accesso agli atti non determina lo spostamento in avanti del termine decadenziale di trenta giorni per impugnare l'aggiudicazione qualora i vizi dedotti dal ricorrente fossero già pienamente conoscibili al momento della comunicazione del provvedimento. La dilazione del termine a quarantacinque giorni ha carattere eccezionale e presuppon (...)
TERMINE IMPUGNAZIONE DECORRE DALLA CONOSCENZA DEL RAPPORTO COL CONTRAENTE USCENTE (49.2)
Il termine per l'impugnazione di un affidamento diretto basato sulla violazione del principio di rotazione decorre dal momento in cui l'operatore economico acquisisce la piena conoscenza del nominativo del beneficiario e del suo status di contraente uscente. Qualora tali elementi siano già noti o desumibili dalla deliberazione pubblicata, non sussiste l'esigenza di attendere l'ostensione documenta (...)
ILLEGITTIMITÀ DELLA CLAUSOLA DI ROTAZIONE NELLE PROCEDURE DI GARA APERTE (49.2)
È illegittima la clausola del bando di gara che, in una procedura aperta, preclude la partecipazione o l'aggiudicazione all'operatore economico uscente invocando il principio di rotazione, poiché tale principio è finalizzato a garantire la turnazione solo quando l'amministrazione limita discrezionalmente il numero dei partecipanti tramite inviti selettivi. (...)
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INAPPLICABILITÀ DEL PRINCIPIO DI ROTAZIONE NELLE PROCEDURE DI GARA APERTE (49.2)
Nelle procedure di gara aperte, il richiamo al principio di rotazione degli affidamenti è illegittimo in quanto incompatibile con la finalità di massima partecipazione tipica di tali procedure; l'eventuale inserimento di tale clausola per errore materiale nella lex specialis giustifica la sospensione cautelare della stessa. (...)
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IL DIVIETO DI INVITO E AGGIUDICAZIONE ALL'USCENTE SENZA ADEGUATA MOTIVAZIONE SULL'ASSENZA DI ALTERNATIVE (49.4)
Il principio di rotazione degli inviti e degli affidamenti di cui all'art. 49 del D.Lgs. 36/2023 preclude alla Stazione Appaltante l'invito del contraente uscente in assenza di una motivazione rigorosa sulle ragioni che hanno indotto alla deroga, con particolare riferimento all'assenza di alternative competitive nel settore merceologico di riferimento; tale obbligo non viene meno qualora la proced (...)
BILANCIAMENTO TRA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO ALL'INFANZIA E TUTELA CAUTELARE DELL'OPERATORE ECONOMICO
In sede di bilanciamento cautelare degli interessi, la tutela della continuità didattica ed educativa presso gli asili nido e le sezioni primavera deve considerarsi prevalente rispetto alle contestazioni sulla congruità economica dell'offerta, qualora la sospensione dell'affidamento diretto determini il blocco del servizio pubblico già avviato e la ricorrente non possa comunque aspirare all'affida (...)
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DIVIETO DI AVVALIMENTO PLURIMO PER IL REQUISITO DEL SERVIZIO DI PUNTA (104.12)
In tema di appalti pubblici, la previsione di un requisito di punta nella lex specialis impedisce il ricorso all'avvalimento plurimo o frazionato, in quanto tale tipologia di requisito è volta a selezionare un operatore che abbia dimostrato singolarmente la capacità di gestire un servizio analogamente complesso, garantendo l'affidabilità tecnica richiesta dalla stazione appaltante. (...)

