Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Prezzo più basso

LEGITTIMO IL PREZZO PIÙ BASSO PER FORNITURE MEDICHE BASICHE E RIPETITIVE (108.3)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di appalti di forniture, il ricorso al criterio del minor prezzo è legittimo per prodotti caratterizzati da elevata ripetitività e semplicità tecnica, anche in presenza di alternative di mercato tecnologicamente avanzate o coperte da brevetto, restando nella discrezionalità della Stazione Appaltante la definizione del livello di sofisticazione necessario a soddisfare l'interesse pubblico. (...)

IRRILEVANZA DELLA COMMISTIONE TRA DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA ED ECONOMICA NELLE GARE AL PREZZO PIU' BASSO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

In un appalto da aggiudicarsi con il criterio del minor prezzo, il divieto di commistione tra documentazione amministrativa ed economica non opera in senso assoluto o formalistico. L'inserimento dei costi della manodopera e degli oneri di sicurezza nella busta amministrativa costituisce una mera irregolarità non escludente qualora tali elementi siano marginali e non consentano di ricostruire l'off (...)

LEGITTIMA L'AGGIUDICAZIONE AL PREZZO PIÙ BASSO SE LA CONFORMITÀ TECNICA È RIMESSA ALLA CAMPIONATURA (110.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il procedimento di verifica dell'anomalia dell'offerta non ha natura sanzionatoria né mira a individuare singole inesattezze, ma è volto a un apprezzamento globale sull'affidabilità dell'offerta; pertanto, un utile d'impresa modesto o la sottostima di singole voci di costo non determinano l'esclusione se l'offerta risulta complessivamente sostenibile. (...)

ILLEGITTIMA LA MANCATA AGGIUDICAZIONE PER DIFETTO DI MOTIVAZIONE SULLA SCELTA DEL CRITERIO (108.10)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SARDEGNA - Sentenza

È illegittima la mancata aggiudicazione di un lotto relativa a materiale di consumo standardizzato motivata dall'asserita inidoneità del criterio del prezzo più basso, qualora la stazione appaltante non dimostri l'effettiva carenza di servizi di assistenza e formazione che risultino invece già coperti dalle clausole generali del capitolato per le apparecchiature principali a cui i consumabili acce (...)

ILLEGITTIMO L'ANNULLAMENTO DELLA GARA SE LA MOTIVAZIONE SULL'INIDONEITA' DEL PREZZO PIU' BASSO E' GENERICA (108.10)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SARDEGNA - Sentenza

È illegittimo il provvedimento con cui la stazione appaltante decide di non procedere all'aggiudicazione di un appalto di forniture, invocando tardivamente l'inidoneità del criterio del prezzo più basso, qualora non venga fornita prova concreta della necessità di valutare profili qualitativi ulteriori e non si consideri che i servizi di assistenza richiesti sono già garantiti da altre clausole con (...)

VALENZA FUNZIONALE DELLE SPECIFICHE TECNICHE E OPERATIVITÀ DEL PRINCIPIO DI EQUIVALENZA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

Il principio di equivalenza nelle pubbliche forniture ha carattere euro-unitario e permea l'intero ordinamento dei contratti pubblici, operando anche quando il criterio di aggiudicazione sia quello del minor prezzo. In assenza di prescrizioni rigide della lex specialis configurate come requisiti minimi inderogabili, la Stazione Appaltante gode di discrezionalità tecnica nel valutare l'idoneità fun (...)

LEGITTIMA LA RIVALUTAZIONE TECNICA POST-APERTURA ECONOMICHE NELLE GARE AL PREZZO PIÙ BASSO (71.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'UMBRIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la previa conoscenza dell'offerta economica non inficia la legittimità della successiva valutazione tecnica qualora quest'ultima sia priva di discrezionalità e consista in un mero riscontro oggettivo di conformità dell'offerta alle specifiche del capitolato, tipico delle gare aggiudicate al massimo rialzo o prezzo più basso. (...)

LEGITTIMO IL CRITERIO DEL PREZZO PIÙ BASSO PER FORNITURE CON CARATTERISTICHE STANDARDIZZATE (108.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Sentenza

In tema di appalti di forniture, la stazione appaltante gode di discrezionalità nel definire le caratteristiche tecniche dei beni necessari al proprio fabbisogno; qualora essa richieda prodotti con caratteristiche standardizzate o definite dal mercato, l'adozione del criterio di aggiudicazione del minor prezzo è pienamente conforme al dettato normativo. La presenza sul mercato di prodotti analoghi (...)

ONERE DI PARTECIPAZIONE ALLA GARA PER IMPUGNARE IL CRITERIO DEL PREZZO PIÙ BASSO (108.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Sentenza

Le clausole del bando di gara che non rivestono portata immediatamente escludente devono essere impugnate dal concorrente solo unitamente all'atto conclusivo della procedura, previa presentazione della domanda di partecipazione. Il criterio di aggiudicazione del minor prezzo non può essere considerato clausola escludente, in quanto non impedisce la partecipazione alla gara né rende impossibile la (...)

ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE BASATA SU PROVE TECNICHE PRIVE DI PARAMETRI OGGETTIVI E PREDEFINITI (95.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Sentenza

È illegittima l'esclusione di un concorrente basata sull'esito di prove pratiche eseguite senza la previa predefinizione di parametri oggettivi di riferimento e criteri di valutazione. Qualora la stazione appaltante riscontri una difformità tra l'esito delle prove d'uso e le certificazioni tecniche o gli standard ISO del prodotto, grava sulla stessa un onere motivazionale rafforzato che chiarisca (...)

ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE BASATA SU PROVE TECNICHE PRIVE DI CRITERI OGGETTIVI E PROCEDIMENTALI (95.4)

TAR PIEMONTE - Sentenza

È illegittimo il provvedimento di esclusione di un concorrente basato sull'esito negativo di test pratici sui campioni qualora la stazione appaltante non abbia preventivamente individuato criteri oggettivi di valutazione e modalità di esecuzione delle prove, tali da rendere verificabile l'iter logico-giuridico seguito. In una procedura aggiudicata con il criterio del prezzo più basso, l'amministra (...)

IL SERVIZIO DI REFERTAZIONE MEDICA HA NATURA INTELLETTUALE E NON E' AGGIUDICABILE AL PREZZO PIU' BASSO (95.3)

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Sentenza

Il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa basato sul miglior rapporto qualità/prezzo è obbligatorio per l'affidamento dei servizi di natura tecnica e intellettuale, tra cui rientra l'attività di diagnosi istologica, in quanto la natura creativa e professionale della refertazione medica prevale sulla serialità delle fasi procedurali ed esclude la riconducibilità della prestazione al n (...)

OBBLIGO DI ESCLUSIONE PER MANCANZA DI REQUISITI TECNICI MINIMI INDEROGABILI (36.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

Il principio di equivalenza, volto a garantire la massima partecipazione evitando barriere tecniche ingiustificate, non può essere utilizzato per ammettere offerte che non rispettano le caratteristiche tecniche obbligatorie della lex specialis, specialmente quando la soluzione proposta risulta oggettivamente e funzionalmente inferiore a quella richiesta, integrando un'ipotesi di aliud pro alio. In (...)