Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Porto d'armi

LEGITTIMO IL DINIEGO DI PORTO D'ARMI PER FREQUENTAZIONE DI SOGGETTI CON PRECEDENTI PENALI

T.A.R. CALABRIA - Sentenza

La frequentazione di soggetti gravati da precedenti penali o di polizia costituisce un elemento ragionevolmente ostativo al rilascio del permesso di porto di armi, in quanto denota una situazione di inaffidabilità soggettiva idonea a supportare un giudizio prognostico negativo circa il corretto utilizzo delle armi stesse. (...)

LEGITTIMO DINIEGO PORTO D'ARMI PER INAFFIDABILITÀ SOGGETTIVA E CARENZA DI PERICOLO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

In materia di autorizzazioni di polizia, la valutazione di inaffidabilità dell'istante può legittimamente fondarsi sul rinvio a giudizio per reati che incidono sulla condotta morale e sulla titolarità di cariche apicali in compagini societarie attinte da informazioni antimafia interdittive, restando irrilevante l'assenza di condanne definitive. (...)

REVOCA DELLA QUALIFICA DI AGENTE DI PUBBLICA SICUREZZA E TASSATIVITÀ DEI REQUISITI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SARDEGNA - Sentenza

Il provvedimento prefettizio di revoca della qualifica di agente di pubblica sicurezza nei confronti degli addetti alla polizia municipale ha carattere vincolato e non può prescindere dalle ipotesi tassativamente previste dalla normativa di riferimento; tra queste non rientra l'idoneità psico-fisica all'uso dell'arma, che non costituisce dotazione necessaria per il riconoscimento della qualifica n (...)

ONERE DI MOTIVAZIONE RAFFORZATA PER IL DINIEGO DI RINNOVO DEL PORTO D'ARMI

T.A.R. CAMPANIA - NAPOLI - Sentenza

Il provvedimento di diniego di rinnovo del porto d'armi per difesa personale deve essere sorretto da una motivazione puntuale e rafforzata qualora il richiedente abbia beneficiato del titolo per lungo tempo senza dar luogo ad abusi. L'Amministrazione non può ignorare elementi di rischio specifico legati all'attività professionale del soggetto, come la testimonianza in processi penali o il ruolo in (...)

ONERE PROBATORIO E ATTUALITÀ DEL BISOGNO NEL RINNOVO DELLA LICENZA DI PORTO D'ARMI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

In materia di rinnovo del porto d'armi per difesa personale, l'Amministrazione esercita un potere ampiamente discrezionale volto a prevenire rischi per la pubblica incolumità, essendo tenuta a verificare la permanenza di un bisogno concreto e attuale. L'onere della prova grava sul privato istante, il quale non può invocare i pregressi rinnovi come prova della persistenza del pericolo, dovendo inve (...)

LEGITTIMO IL DINIEGO DI PORTO D'ARMI PER SCIOGLIMENTO COMUNALE PER INFILTRAZIONE MAFIOSA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA SEZIONE STACCATA DI CATANIA (SEZIONE PRIMA) - Sentenza

Il provvedimento di diniego o revoca della licenza di porto d'armi non richiede l'accertamento di una responsabilità penale, essendo sufficiente un'analisi induttiva e probabilistica sul pericolo di abuso delle armi. In tale ottica, lo scioglimento di un consiglio comunale per infiltrazioni mafiose ai sensi dell'art. 143 del D.Lgs. 267/2000 costituisce un presupposto fattuale idoneo a giustificare (...)

DIMOSTRATO BISOGNO PORTO ARMI E ATTIVITÀ NEGLI APPALTI PUBBLICI

CONS. STATO - Sentenza

Il rilascio della licenza di porto d'armi per difesa personale richiede la dimostrazione di un effettivo bisogno di protezione da pericoli attuali e concreti, che non può essere presunto sulla base della mera qualifica professionale di imprenditore nel settore degli appalti pubblici o della movimentazione di ingenti capitali, dovendo l'Amministrazione compiere una valutazione comparativa in cui l' (...)

ONERE PROBATORIO DEL RISCHIO ATTUALE PER IL RINNOVO DEL PORTO DARMI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA - Sentenza

Il rinnovo della licenza di porto d’armi per difesa personale è subordinato alla persistenza di condizioni oggettive di rischio attuale; la cessazione dell'attività professionale che ne giustificava il rilascio e la mancanza di minacce specifiche recenti rendono legittimo il diniego, non potendo la Pubblica Amministrazione essere vincolata ai precedenti rinnovi né a episodi di criminalità comune p (...)

LEGITTIMO IL DINIEGO DI PORTO D'ARMI PER FREQUENTAZIONI CON PREGIUDICATI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

Il diniego di rinnovo della licenza di porto d'armi è legittimamente fondato sulle frequentazioni del richiedente con soggetti gravati da precedenti penali, poiché tali rapporti, anche se professionali, possono compromettere il requisito della piena affidabilità. La valutazione della Pubblica Amministrazione ha natura cautelare e preventiva, non richiedendo l'accertamento di un abuso effettivo del (...)