Giurisprudenza e Prassi

LEGITTIMO IL DINIEGO DI PORTO D'ARMI PER SCIOGLIMENTO COMUNALE PER INFILTRAZIONE MAFIOSA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA SEZIONE STACCATA DI CATANIA (SEZIONE PRIMA) Sentenza 2024

Il provvedimento di diniego o revoca della licenza di porto d'armi non richiede l'accertamento di una responsabilità penale, essendo sufficiente un'analisi induttiva e probabilistica sul pericolo di abuso delle armi. In tale ottica, lo scioglimento di un consiglio comunale per infiltrazioni mafiose ai sensi dell'art. 143 del D.Lgs. 267/2000 costituisce un presupposto fattuale idoneo a giustificare il giudizio di inaffidabilità dell'ex amministratore, attesa la necessità di prevenire rischi anche solo potenziali per l'ordine e la sicurezza pubblica derivanti dalla contiguità con ambienti malavitosi.

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