Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Piccole Medie Imprese

DISCREZIONALITÀ DELLA PA NELLA SUDDIVISIONE IN LOTTI E NEI REQUISITI DI CAPACITÀ (58.2)

TAR CAMPANIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la Stazione Appaltante non è tenuta a dimensionare i lotti di gara in modo da garantire necessariamente l'accesso a ogni tipologia di impresa (micro, piccola o media), potendo legittimamente privilegiare una struttura dell'affidamento che, pur sacrificando parzialmente il favor partecipationis delle imprese di dimensioni ridotte, risulti maggiormente funzionale all'eff (...)

LEGITTIMA LA MANCATA SUDDIVISIONE IN LOTTI SE GIUSTIFICATA DA ESIGENZE DI FUNZIONALITÀ ORGANIZZATIVA (58.2)

CONS. STATO - Sentenza

La scelta di non suddividere l'appalto in lotti è legittima qualora la stazione appaltante fornisca una motivazione puntuale basata sulla natura unitaria della prestazione e sulla necessità di un unico interlocutore per assicurare l'efficienza gestionale. Tale decisione, se ragionevole e preceduta da un'adeguata istruttoria, prevale sul principio di massima frammentazione del mercato, specialmente (...)

ILLEGITTIMI I REQUISITI TECNICI SPROPORZIONATI RISPETTO AL VALORE ESIGUO DELL'APPALTO (48.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA LECCE - Ordinanza

In tema di appalti sotto soglia, la stazione appaltante non può imporre requisiti di partecipazione tecnico-professionali che, per la loro cumulatività e gravosità, risultino sproporzionati rispetto all'esiguità dell'importo a base di gara e alla natura delle prestazioni richieste, determinando un'ingiustificata restrizione della concorrenza e violando il principio di accesso al mercato delle picc (...)