Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Periculum in mora
TUTELA CAUTELARE, PERICULUM IN MORA E ONERE PROBATORIO IN RELAZIONE AL PRINCIPIO DEL RISULTATO DEL CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI (55)
In materia di procedure di affidamento di contratti pubblici, l'accertamento del periculum in mora deve essere condotto con particolare rigore, tenendo conto degli obiettivi di celerità e tempestività dell'azione amministrativa perseguiti dagli artt. 1 e 209 del d.lgs. n. 36/2023. Pertanto, il mero pregiudizio economico derivante dalla mancata aggiudicazione (...)
Carenza di periculum per servizi pluriennali: negata la sospensiva
Ai fini della concessione della tutela cautelare, il pregiudizio patrimoniale derivante dalla mancata aggiudicazione di un appalto di servizi non integra i requisiti di gravità e irreparabilità qualora la durata del contratto (nella specie 48 mesi) garantisca l'effettività della tutela mediante l'eventuale subentro in corso d'opera o il risarcimento per equivalente, precludendo così l'accoglimento (...)
Limiti alla concessione di misure cautelari monocratiche in appello
Ai fini dell'accoglimento di un'istanza cautelare monocratica ai sensi dell'art. 56 c.p.a., non è sufficiente la mera pendenza dell'appello, occorrendo la dimostrazione di un periculum in mora eccezionale e irreversibile che renda intollerabile l'attesa della prima camera di consiglio utile; tale presupposto non ricorre qualora la sentenza di primo grado disponga la rinnovazione della gara, config (...)
Rigetto appello cautelare per requisiti di partecipazione e assenza periculum
Non sussiste il periculum in mora qualora la definizione del merito sia prossima rispetto ai tempi tecnici di aggiudicazione e stipula del contratto; i requisiti di partecipazione sono espressione della discrezionalità tecnica della stazione appaltante e non sono censurabili se risultano coerenti con le caratteristiche del servizio e non compromettono irragionevolmente il favor participationis. (...)
Rigetto appello cautelare per carenza di pregiudizio grave e irreparabile
In tema di appalti pubblici, deve essere respinto l'appello cautelare per carenza di periculum in mora qualora il tribunale di primo grado abbia già fissato l'udienza di merito in tempi ravvicinati e non risultino ancora avvenute né la stipula del contratto né la consegna dei lavori, non configurandosi così un pregiudizio grave e irreparabile per le aspettative di subentro del ricorrente. (...)
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Rigetto cautelare monocratico per pericolo fronteggiabile con strumenti contrattuali
Ai fini della concessione della tutela cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a., il requisito del periculum in mora deve essere escluso laddove la stazione appaltante, a fronte di una sentenza di primo grado che non ha caducato il contratto d'appalto, possa neutralizzare eventuali rischi operativi attraverso l'esercizio delle prerogative contrattuali e dei poteri gestionali propri della fase esecut (...)
Inesistenza periculum in mora per danno patrimoniale in appalti finanziati
Ai fini della concessione della tutela cautelare, il requisito del periculum in mora non sussiste se il pregiudizio paventato dal ricorrente ha carattere esclusivamente patrimoniale ed è quindi suscettibile di risarcimento per equivalente, soprattutto qualora l'appalto sia assistito da finanziamenti che richiedono la tempestiva esecuzione delle prestazioni per non pregiudicare l'interesse pubblico (...)
Verifica anomalia facoltativa, principio del risultato e carenza di periculum
Ai sensi del nuovo Codice degli Appalti, il principio del risultato opera come criterio guida nel bilanciamento degli interessi in fase cautelare, giustificando la prevalenza della tempestiva esecuzione del servizio sulla sospensione della procedura, qualora la mancata verifica di anomalia dipenda dal mancato raggiungimento delle soglie numeriche di offerte ammesse fissate dal disciplinare di gara (...)
Rigetto misure monocratiche per assenza di urgenza e possibilità subentro
In tema di appalti di forniture di durata pluriennale, non sussistono i presupposti per la tutela cautelare monocratica d'urgenza qualora l'esecuzione immediata del contratto non impedisca il successivo subentro dell'operatore economico ricorrente, garantendo così la reversibilità degli effetti della decisione cautelare collegiale o di merito. (...)
Assenza di periculum per sospensione cautelare di convenzioni pluriennali
Ai fini della concessione della sospensione cautelare, deve escludersi il periculum in mora qualora l'esecuzione di una convenzione quadro pluriennale non precluda la futura soddisfazione del ricorrente in forma specifica o per equivalente, specialmente quando la sottoscrizione dei contratti d'appalto ha già determinato il superamento dell'esecuzione d'urgenza. (...)
Diniego sospensiva cautelare per assenza di periculum in servizi continuativi
In materia di affidamento di servizi pubblici destinati a svolgersi con continuità, l'istanza cautelare di sospensione dell'aggiudicazione è infondata per difetto di periculum in mora se la stazione appaltante non ha disposto l'esecuzione anticipata e se il ricorrente può ottenere il ristoro in forma specifica della propria pretesa attraverso il differimento temporale della gestione contrattuale. (...)
Rigore nel periculum in mora e principio di risultato
Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a. in materia di appalti, il mero pregiudizio economico connesso alla mancata aggiudicazione non integra automaticamente il requisito dell'estrema gravità ed urgenza, dovendo il giudice dare prevalenza all'interesse pubblico alla tempestiva esecuzione dell'opera espresso dagli artt. 1 e 209 del D.Lgs. 36/2023. (...)
Rigetto cautelare su costo manodopera e periculum negli appalti continuativi
Ai fini della concessione della tutela cautelare negli appalti di servizi continuativi, non sussiste il requisito del pregiudizio grave e irreparabile qualora il ricorrente possa ottenere il subentro integrale nel rapporto per la durata prevista dal bando, pur se differita nel tempo; inoltre, la contestazione sull'anomalia dell'offerta per sottostima del costo del lavoro deve essere supportata da (...)
Rigetto sospensiva per concessione chiosco-bar: carenza di fumus e periculum
Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare, il pregiudizio lamentato dal ricorrente consistente nella perdita dei proventi derivanti dalla gestione stagionale di un bene pubblico non integra il requisito del danno grave e irreparabile, trattandosi di un danno patrimoniale suscettibile di integrale ristoro per equivalente all'esito del giudizio di merito. (...)
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Rigetto istanza cautelare per difetto di periculum in gara servizi
In sede cautelare, deve essere negata la sospensione dell'efficacia dei provvedimenti di gara qualora l'operatore economico ricorrente, pur se riammesso, non risulterebbe primo in graduatoria per difetto di contestazione delle posizioni superiori. Inoltre, nel settore degli appalti di servizi a esecuzione continuativa, l'irreparabilità del danno è mitigata dalla possibilità di conseguire, in caso (...)
Assenza di danno urgente se la PA sospende la gara
Ai fini dell'accoglimento dell'istanza di misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a., non è ravvisabile il requisito del danno grave e irreparabile laddove la stazione appaltante abbia già formalmente comunicato il rinvio delle operazioni di gara a data successiva alla camera di consiglio collegiale, rendendo superflua la tutela presidenziale d'urgenza inaudita altera parte. (...)
Legittimità modifica lex specialis per ampliamento della platea partecipanti
L'esigenza di ampliare la platea dei partecipanti giustifica la modifica in autotutela dei requisiti tecnici di gara, restando tale scelta nell'alveo della ragionevolezza e della discrezionalità amministrativa. Ai fini della concessione della tutela cautelare, la lunga durata del contratto (48 mesi) costituisce elemento idoneo a escludere il pregiudizio, consentendo l'eventuale subentro dell'impre (...)
Legittimità esclusione per offerta in perdita e assenza danno irreparabile
È legittima l'esclusione di un operatore economico dalla procedura di gara qualora, in sede di verifica di anomalia, emerga dai dati forniti dallo stesso concorrente che l'offerta economica è insostenibile, comportando una gestione del servizio in perdita. Ai fini della concessione della tutela cautelare, non sussiste il requisito del periculum in mora qualora il pregiudizio derivante dall'esclusi (...)
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Preminenza dell'interesse pubblico e rigetto della domanda cautelare sospensiva
Ai fini dell'accoglimento della domanda cautelare di sospensione dell'aggiudicazione, non è sufficiente la mera allegazione del pregiudizio, occorrendo la prova di un periculum in mora connotato da estrema gravità ed urgenza, il quale deve essere bilanciato con l'interesse pubblico alla realizzazione dell'opera, specialmente quando questa sia funzionale all'edilizia sociale e soggetta a termini di (...)
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Rigetto cautelare monocratico per atto già sospeso da precedente decreto
L'istanza di misure cautelari monocratiche urgenti rivolta contro un provvedimento di aggiudicazione deve essere respinta qualora l'efficacia del provvedimento stesso sia già stata sospesa da un precedente decreto presidenziale, venendo a mancare l'attualità della minaccia di un danno non altrimenti rimediabile. (...)
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Diniego della tutela cautelare per assenza di periculum irreparabile
Ai fini della concessione della tutela cautelare ex art. 55 c.p.a., il pregiudizio di natura prettamente economica vantato dal concorrente non aggiudicatario è considerato privo dei caratteri di estrema gravità e irreparabilità, essendo suscettibile di ristoro per equivalente monetario. In sede di bilanciamento degli interessi, le esigenze della stazione appaltante volte a garantire la continuità (...)
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Proroga tecnica e rinuncia alla cautelare con rinvio al merito
La documentata proroga tecnica del contratto di appalto con il precedente affidatario, disposta dall'Amministrazione nelle more del giudizio, esclude la sussistenza del pericolo di imminente e irreparabile pregiudizio per il ricorrente, in quanto impedisce la stipula del nuovo contratto impugnato e consente il rinvio della decisione alla fase di merito senza necessità di misure sospensive. (...)
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Prevalenza dell'interesse pubblico PNRR sul periculum economico del ricorrente
Ai fini della concessione della misura cautelare, nella comparazione dei contrapposti interessi deve essere attribuita prevalenza all'interesse pubblico alla tempestiva fornitura di dispositivi medici e all’attuazione nei termini delle misure di cui al PNRR rispetto all'interesse meramente economico dell'operatore economico ricorrente, il quale è suscettibile di ristoro per equivalente in sede di (...)
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Diniego cautelare monocratico per assenza di estrema gravità ed urgenza
Ai fini della concessione delle misure cautelari monocratiche di cui all'art. 56 c.p.a., la condizione di estrema gravità ed urgenza non sussiste qualora la data di scadenza della proroga del servizio in essere sia compatibile con i tempi della delibazione in sede collegiale, garantendo così la possibilità di un esame cautelare ordinario prima che si produca il paventato pregiudizio. (...)
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Diniego cautelare monocratico per assenza di estrema urgenza
Non ricorre il presupposto dell'estrema gravità ed urgenza di cui all'art. 56 c.p.a. qualora l'operatore economico ricorrente, pur impugnando gli atti di indizione della gara, dichiari di riservarsi la presentazione dell'offerta, atteso che tale condotta esclude la configurabilità di un pregiudizio immediato e irrimediabile non dilazionabile fino alla trattazione collegiale. (...)
Rigetto cautelare monocratico per carenza di periculum in mora
Non ricorrono i presupposti di estrema gravità ed urgenza richiesti dall'art. 56 c.p.a. per la concessione di misure cautelari monocratiche qualora il ricorrente, pur impugnando gli atti di gara, manifesti la volontà di presentare offerta, evidenziando così che il pregiudizio paventato non è tale da impedire la partecipazione né risulta altrimenti irrimediabile prima della camera di consiglio coll (...)
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Rigetto misura cautelare monocratica per prevalente interesse pubblico idrogeologico
Nelle controversie aventi ad oggetto lavori di messa in sicurezza idrogeologica, l'istanza cautelare monocratica non trova accoglimento se l'eventuale inizio dell'esecuzione non determina un danno grave e irreparabile e se le esigenze di tutela della pubblica incolumità prevalgono, nel bilanciamento degli interessi, sull'interesse della parte ricorrente al subentro nel contratto. (...)
Legittimità del rinnovo triennale della concessione per impianti sportivi comunali
È legittimo il diniego della sospensione cautelare degli atti di rinnovo di una concessione di impianti sportivi quando tale facoltà sia prevista dal bando e dal disciplinare, mancando il requisito del periculum in mora qualora il gestore attuale si trovi già nel possesso dell'impianto. (...)
Rigore cautelare e periculum patrimoniale nel nuovo Codice Appalti
Nel peculiare contesto dei giudizi in materia di contratti pubblici, la valutazione della sussistenza del periculum in mora ai fini della concessione di misure cautelari monocratiche deve ispirarsi a maggior rigore, tenuto conto della natura eminentemente patrimoniale del pregiudizio prospettato e dei principi di tempestività dell'affidamento e dell'esecuzione che impongono un rito accelerato. (...)

