Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Ordinanza cautelare
PRECLUSIONE DEL RILIEVO DI INCOMPETENZA DOPO LA PRONUNCIA ESPRESSA IN SEDE CAUTELARE (15.2)
La statuizione espressa sulla competenza contenuta in un'ordinanza cautelare non impugnata preclude al giudice di primo grado il rilievo del difetto di competenza in sede di merito, prevalendo la disposizione speciale di cui all'art. 15, comma 2, c.p.a. sulla regola generale della rilevabilità d'ufficio fino alla decisione della causa. Il giudice ha inoltre il dovere di riqualificare la domanda gi (...)
COMPETENZA COLLEGIALE PER LA CORREZIONE DI ERRORI MATERIALI NELLE ORDINANZE CAUTELARI
È inammissibile l'istanza cautelare monocratica volta a ottenere la revoca o la modifica di un'ordinanza collegiale affetta da errore materiale consistente nella contraddizione tra motivazione e dispositivo; ai sensi degli artt. 58 e 86 c.p.a., la correzione e la revisione delle statuizioni cautelari collegiali sono riservate alla sede collegiale. (...)
INCOMPETENZA MONOCRATICA PER LA CORREZIONE DI ERRORI MATERIALI IN ORDINANZE COLLEGIALI
Ai sensi degli artt. 58 e 86 c.p.a., non è ammesso il ricorso al decreto monocratico presidenziale per sospendere o modificare gli effetti di un'ordinanza cautelare collegiale affetta da errore materiale, restando tale potere riservato al Collegio in sede di camera di consiglio. (...)
INAMMISSIBILITÀ DELL'IMPUGNAZIONE DI ATTI ADOTTATI IN ESECUZIONE DI ORDINANZA CAUTELARE PROVVISORIA
È inammissibile per difetto di interesse l'impugnativa rivolta contro gli atti di ammissione e aggiudicazione adottati dalla stazione appaltante in esecuzione di un'ordinanza cautelare, poiché tali atti hanno natura interinale e sono sprovvisti di autonomia provvedimentale, essendo destinati a caducare automaticamente in caso di esito finale del giudizio di merito favorevole all'amministrazione. (...)
MANCANZA DI PERICULUM IN MORA NELL'IMPUGNAZIONE CAUTELARE DELLA LEX SPECIALIS DI GARA
Ai fini della concessione della tutela cautelare in appello, l'istanza di sospensione della sentenza di primo grado deve essere respinta qualora le argomentazioni della parte appellante non superino, a un sommario esame, il vaglio di fondatezza già espresso dal primo giudice e non sia ravvisabile un pregiudizio grave e irreparabile, specie laddove la procedura di gara sia finalizzata alla stipula (...)
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