Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Non aggiudicazione

ILLEGITTIMA L'ADESIONE POSTUMA ALL'ACCORDO QUADRO SENZA PREVIA IDENTIFICAZIONE DELLA STAZIONE APPALTANTE (108.10)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA BASILICATA - Sentenza

È illegittima l'adesione di una stazione appaltante a un accordo quadro qualora la stessa non sia stata individuata come potenziale beneficiaria sin dalla fase di indizione della gara. L'esercizio del potere di non procedere all'aggiudicazione per ragioni di convenienza economica presuppone che tale facoltà sia stata espressamente indicata nel bando di gara. (...)

ESCLUSO IL RISARCIMENTO SE LA MANCATA AGGIUDICAZIONE DIPENDE DALL'OBSOLESCENZA DEL PROGETTO

CONS. STATO - Sentenza

Ai fini del risarcimento del danno da mancata aggiudicazione, l'operatore economico deve dimostrare, secondo un giudizio prognostico di probabilità vicina alla certezza, che l'aggiudicazione gli sarebbe spettata in assenza dell'agire illegittimo. La scelta dell'Amministrazione di non procedere all'aggiudicazione per sopravvenuta inadeguatezza tecnica del progetto a base di gara costituisce un eser (...)

DISCREZIONALITÀ DELLA PA NELLA MANCATA AGGIUDICAZIONE PER OFFERTA NON CONVENIENTE (95.12)

CONS. STATO - Sentenza

È legittimo il provvedimento con cui la Stazione Appaltante non procede all'aggiudicazione della gara ai sensi dell'art. 95 comma 12 D.Lgs. 50/2016 qualora l'unica offerta pervenuta sia ritenuta non conveniente sotto il profilo tecnico ed economico, non essendo l'Amministrazione vincolata ad aggiudicare il contratto neppure in assenza di altri concorrenti o in presenza di un miglioramento minimo r (...)

LEGITTIMITÀ DELLA MANCATA AGGIUDICAZIONE PER NON CONVENIENZA ECONOMICA DELL'OFFERTA (108.10)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

Ai sensi dell'art. 108, comma 10, del D.Lgs. n. 36/2023, la stazione appaltante gode di un'ampia discrezionalità nel decidere di non procedere all'aggiudicazione se nessuna offerta risulti conveniente o idonea in relazione all'oggetto del contratto; tale valutazione può essere validamente supportata da un benchmark dei prezzi di mercato rilevato tramite piattaforme istituzionali di dati aperti, pr (...)

AMPIA DISCREZIONALITÀ DELLA STAZIONE APPALTANTE NELLA FACOLTÀ DI NON AGGIUDICARE LA GARA (108.10)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL FRIULI VENEZIA GIULIA - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, la facoltà di non aggiudicare la gara assentita dall'art. 108, comma 10, del d.lgs. 36/2023 costituisce espressione di un potere ampiamente discrezionale della stazione appaltante, sindacabile solo per manifesta illogicità o irragionevolezza. Tale scelta è legittima anche a fronte di un'unica offerta formalmente valida, qualora quest'ultima non sia ritenuta idonea a ga (...)