Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Misura Cautelare Monocratica
Limiti alla concessione di misure cautelari monocratiche in appello
Ai fini dell'accoglimento di un'istanza cautelare monocratica ai sensi dell'art. 56 c.p.a., non è sufficiente la mera pendenza dell'appello, occorrendo la dimostrazione di un periculum in mora eccezionale e irreversibile che renda intollerabile l'attesa della prima camera di consiglio utile; tale presupposto non ricorre qualora la sentenza di primo grado disponga la rinnovazione della gara, config (...)
Sospensione monocratica differita per impugnazione prezziario regionale lavori ciclabili
È accoglibile l'istanza di sospensione monocratica degli atti di gara qualora l'imminenza del termine di presentazione delle offerte imponga un bilanciamento che preservi la facoltà della stazione appaltante di ricevere le domande, inibendo tuttavia ogni ulteriore attività procedurale successiva a tale scadenza, al fine di mantenere la situazione integra fino al vaglio cautelare collegiale. (...)
Diniego cautelare monocratico su requisiti ANGA e categorie MePA
In tema di appalti telematici, il contrasto tra le impostazioni informatiche della piattaforma (MePA) e le prescrizioni della lex specialis in ordine ai requisiti di partecipazione non giustifica l'adozione di misure cautelari monocratiche d'urgenza qualora manchi l'aggiudicazione definitiva, dovendosi demandare alla sede collegiale l'approfondimento sul corretto inquadramento della categoria merc (...)
Rigetto cautelare monocratico per carenza di periculum e contratto stipulato
Ai fini della concessione della misura cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a., l'estrema gravità e urgenza non è configurabile qualora la stazione appaltante abbia già concluso la fase di aggiudicazione e proceduto alla stipulazione del contratto, specialmente in presenza di un'offerta dell'aggiudicataria economicamente più vantaggiosa, dovendosi demandare alla fase collegiale l'approfondimento d (...)
Sospensione cautelare monocratica per contestata esclusione da unico centro decisionale
È legittima la concessione della misura cautelare monocratica volta a sospendere l'apertura delle buste delle offerte qualora, a seguito di un'impugnazione di un provvedimento di esclusione basato sulla presunta sussistenza di un unico centro decisionale, appaia prioritario garantire la conservazione dello stato dei fatti (res adhuc integra) fino alla camera di consiglio collegiale già calendarizz (...)
Rigetto istanza cautelare e operatività dello stand still processuale
Ai fini della concessione della misura cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a., il periculum in mora è escluso laddove la trattazione collegiale avvenga prima dell'inizio dell'esecuzione del servizio e risulti operante il meccanismo di stand still processuale di cui all'art. 18, comma 4, D.Lgs. n. 36/2023, il quale inibisce la stipula del contratto fino alla pubblicazione del provvedimento cautela (...)
Ammissione con riserva e tutela dell'offerta tecnica nel rito monocratico
È ammissibile la concessione di misure cautelari monocratiche per la riammissione con riserva di un operatore economico escluso al fine di garantire la partecipazione alla valutazione delle offerte tecniche, evitando che la successiva apertura delle offerte economiche o dei PEF possa determinare potenziali interferenze valutative o pregiudicare la segretezza dell'offerta prima della definizione de (...)
SOSPENSIONE CAUTELARE MONOCRATICA PER PROSSIMITÀ DELLA SCADENZA DEI TERMINI DI PRESENTAZIONE OFFERTE
È legittimo l'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica volta alla sospensione del termine di presentazione delle offerte qualora la prossimità temporale tra tale scadenza e la data dell'udienza camerale collegiale rischi di vanificare l'effettività della tutela giurisdizionale, rendendo necessario preservare la situazione di fatto fino alla decisione del Collegio. (...)
SUSSISTENZA DEL PERICULUM PER L'ALIENAZIONE DI TERRENI AGRICOLI OGGETTO DI RISCATTO
È legittima la concessione della tutela cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a. qualora la documentata urgenza di impedire la vendita a terzi di beni immobili, oggetto di una controversia sul diritto di riscatto, prefiguri un pregiudizio irreversibile per il ricorrente non bilanciato da un equivalente nocumento per l'interesse pubblico nel breve periodo. (...)
RIGETTO DELLA TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA PER DIFETTO DI PROVA SULLO STATO DELLA PROCEDURA
Ai fini dell'accoglimento della domanda di misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a., grava sul ricorrente l'onere di dimostrare l'estrema gravità e urgenza del pregiudizio, la quale non è configurabile qualora lo stato della procedura di gara non sia chiaramente definito e l'interesse partecipativo possa trovare ristoro nella successiva fase collegiale o mediante risarcimento per equivalent (...)
REQUISITI DI ESTREMA GRAVITA' PER LA TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA CONTRO L'ANNOTAZIONE ANAC (222.10)
In tema di impugnazione dell'annotazione ANAC nel casellario informatico, l'istanza cautelare monocratica non può trovare accoglimento qualora non emerga una situazione di eccezionale gravità tale da impedire la trattazione collegiale dell'istanza; la valutazione del pregiudizio derivante dall'annotazione richiede infatti una ponderazione degli interessi che deve avvenire, di regola, nel contraddi (...)
INIBITORIA MONOCRATICA ALL'APERTURA DELLE OFFERTE PER ESTREMA GRAVITÀ E URGENZA NELLA CONCESSIONE (176.1)
Ai fini della tutela cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a. in materia di appalti pubblici e concessioni, l'estrema gravità e urgenza del pregiudizio prospettato giustifica l'adozione di un provvedimento di inibitoria che impedisca alla stazione appaltante di procedere all'apertura delle buste e alla valutazione delle offerte presentate, al fine di preservare l'integrità della procedura fino alla (...)
INSUSSISTENZA DEL PERICULUM PER DANNI REVERSIBILI O RIFERITI A TERZI
In tema di appalti di servizi, il pregiudizio derivante dall'esecuzione del contratto da parte dell'aggiudicataria non integra i presupposti di estrema gravità e urgenza richiesti per la misura cautelare monocratica, in quanto l'eventuale danno subito dal ricorrente risulta reversibile o comunque ristorabile per equivalente pecuniario, mentre i disservizi alla collettività o i danni occupazionali (...)
SOSPENSIONE CAUTELARE DELLA GARA PER DUBBI SULLA LEGITTIMITÀ DEI REQUISITI DI PARTECIPAZIONE
Sussistono i presupposti di estrema gravità ed urgenza per la concessione del decreto cautelare monocratico in appello qualora le censure avverso l'esclusione di un operatore non siano manifestamente infondate e la prosecuzione della gara rischi di alterare irreversibilmente la platea dei concorrenti prima del vaglio collegiale dell'istanza di sospensiva. (...)
INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA PER IL SUBENTRO IN APPALTI PLURIENNALI
Ai fini dell'accoglimento dell'istanza di misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a., non sussiste una situazione di fatto irreversibile laddove l'appalto sia finalizzato alla stipula di un contratto pluriennale, rendendo le ragioni del ricorrente suscettibili di soddisfazione mediante subentro nel servizio o risarcimento per equivalente. (...)
PRECLUSIONE ALLA STIPULA DEL CONTRATTO E ASSENZA DI PREGIUDIZIO ATTUALE (18.4)
In materia di appalti pubblici, la proposizione di un ricorso giurisdizionale avverso l'aggiudicazione accompagnato da istanza cautelare determina l'attivazione automatica dello 'standstill processuale' ai sensi dell'art. 18, comma 4, del D.Lgs. 36/2023. Tale divieto di stipulazione del contratto permane fino alla decisione collegiale sulla sospensiva, escludendo l'attualità e l'irreparabilità del (...)
INSUSSISTENZA DEI PRESUPPOSTI DI ESTREMA URGENZA PER LA SOSPENSIONE CAUTELARE DELLA GARA
Nel rito degli appalti, l'istanza di sospensione degli atti di gara mediante decreto monocratico presidenziale deve essere respinta qualora non emergano elementi di estrema urgenza e gravità, essendo necessaria la dimostrazione di un pregiudizio imminente e irreparabile che impedisca l'attesa del vaglio collegiale. (...)
DENEGATA MISURA MONOCRATICA PER ASSENZA DI ESTREMA GRAVITA' E URGENZA
In tema di appalti pubblici, la domanda di misura cautelare monocratica deve essere respinta qualora il ricorrente non dimostri una situazione di estrema gravità ed urgenza, specie quando la fase procedimentale è ancora suscettibile di emendamento e non vi è prova dell'imminente esecuzione del servizio in favore del controinteressato. (...)
EFFETTI PRECLUSIVI DELLE PRONUNCE D'APPELLO SULLE MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE IN PRIMO GRADO
In sede di istanza cautelare monocratica, deve essere respinta la richiesta di sospensione del provvedimento di esclusione e dell'aggiudicazione qualora sia presente un precedente giudicato cautelare del Consiglio di Stato che, riformando l'ordinanza di primo grado, abbia confermato la correttezza dell'esclusione del ricorrente, venendo meno i presupposti necessari per l'intervento d'urgenza del P (...)
DINIEGO DI CAUTELA MONOCRATICA PER MANCANZA DI PERICULUM IN MORA ATTUALE
Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a., non sussiste il requisito del periculum in mora qualora gli esiti della gara per le concessioni demaniali non rilevino per la stagione balneare in corso, permanendo in capo al gestore uscente la detenzione dell'area, potendo le censure relative alla legittimità del bando essere esaminate nella successiva fase collegial (...)
INIDONEITÀ DELL'AVVIO DI PROCEDIMENTI DI RECESSO AD INTEGRARE L'ESTREMA URGENZA CAUTELARE
Ai fini della concessione della misura cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a., non è ravvisabile il profilo di estrema gravità e urgenza qualora il ricorrente lamenti il rischio di risoluzione di contratti pubblici derivante da un'interdittiva antimafia, laddove l'amministrazione abbia soltanto comunicato l'avvio del procedimento di recesso senza ancora aver adottato atti definitivi capaci di inc (...)
RIGETTO MISURA CAUTELARE MONOCRATICA PER ASSENZA DI PREGIUDIZIO IRREVERSIBILE E URGENZA
Ai fini della concessione della misura cautelare monocratica ai sensi dell'art. 56 c.p.a., non è sufficiente la mera scadenza del termine di presentazione delle offerte se non sussistono i presupposti di estrema gravità e urgenza tali da rendere il pregiudizio irreversibile prima della camera di consiglio collegiale. (...)
Argomenti:
INSUSSISTENZA DEL PERICULUM CAUTELARE IN ASSENZA DI AGGIUDICAZIONE E OPERATIVITA' STANDSTILL
In tema di appalti pubblici, non sussiste il presupposto dell'estrema gravità ed urgenza richiesto per la concessione della misura cautelare monocratica qualora l'esclusione per anomalia dell'offerta non sia ancora seguita dall'aggiudicazione a favore di altro concorrente e operi la preclusione ex lege alla stipula del contratto derivante dallo stand-still processuale. Tale situazione assicura che (...)
INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA PER IL SUBENTRO NELL'APPALTO DI SERVIZI (56.1)
Ai fini della tutela cautelare monocratica, il pregiudizio derivante dall'avvio del servizio da parte del nuovo aggiudicatario non integra il requisito dell'estrema gravità e irreparabilità qualora l'appalto abbia ad oggetto prestazioni di servizi, atteso che la sostituzione del contraente è reversibile e il pregiudizio economico patito dal gestore uscente è ristorabile per equivalente. (...)
DINIEGO CAUTELARE MONOCRATICO PER IL SOLO PASSAGGIO DI CONSEGNE
Ai fini della concessione della misura cautelare monocratica di cui all'art. 56 c.p.a., l'estrema gravità e urgenza non possono essere identificate nel solo evento del passaggio di consegne tra il gestore uscente e l'aggiudicatario subentrante, restando tale pregiudizio privo del carattere dell'irreparabilità e potendo la stazione appaltante agire nel rispetto della legge assumendo le relative res (...)
SOSPENSIONE CAUTELARE DEL BANDO PER CLAUSOLE ESCLUDENTI E TEMPI DI AVVIO IRREALISTICI (120.11)
È legittima l'accoglienza dell'istanza cautelare monocratica volta alla sospensione della lex specialis di gara quando le clausole impugnate impongano oneri sproporzionati e termini di esecuzione irragionevoli che impediscono la partecipazione, laddove la scadenza per la presentazione delle offerte preceda la camera di consiglio collegiale e la continuità del servizio sia assicurata dalla prosecuz (...)
SOSPENSIONE CAUTELARE URGENTE DELLA PRELAZIONE AGRARIA NELL'AGGIUDICAZIONE DI LOTTI PASCOLIVI COMUNALI
Ai fini della concessione di misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a., il pregiudizio derivante dal riconoscimento di un diritto di prelazione in favore di un terzo nell'ambito di una procedura di gara per l'assegnazione di terreni pascolivi configura una situazione di estrema gravità e urgenza che giustifica la sospensione degli atti impugnati fino alla camera di consiglio. (...)
REQUISITI DI ESTREMA GRAVITA PER LA MISURA CAUTELARE MONOCRATICA (56.1)
Ai fini della concessione del decreto cautelare monocratico inaudita altera parte, l'estrema gravità ed urgenza deve essere valutata con rigore, escludendone la sussistenza laddove il pregiudizio prospettato, inerente alla perdita di un appalto di servizi a prestazioni continuative, risulti riparabile attraverso il differimento dell'esecuzione o il subentro nel contratto all'esito del giudizio cau (...)
LIMITI ALLA TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA NEGLI APPALTI A ESECUZIONE CONTINUATIVA (17.9)
Ai fini della concessione del decreto cautelare monocratico inaudita altera parte, il requisito dell’estrema gravità ed urgenza deve essere valutato con particolare rigore negli appalti di servizi destinati a svolgersi con continuità nel tempo. In tali ipotesi, il periculum in mora è grandemente ridotto poiché la parte vittoriosa in sede di merito può comunque conseguire la gestione del servizio p (...)
SOSPENSIONE CAUTELARE DEL SUBENTRO NEL SERVIZIO PER TUTELARE LA RES ADHUC INTEGRA
In tema di appalti pubblici, sussiste il requisito dell'estrema gravità ed urgenza ex art. 56 c.p.a. qualora l'amministrazione disponga l'avvio del servizio in favore dell'aggiudicatario in pendenza di ricorso, imponendo al gestore uscente l'attivazione delle procedure di cambio appalto. In tale ipotesi, il giudice può sospendere l'efficacia degli atti per garantire il mantenimento dello stato di (...)
TUTELA DELLA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO SANITARIO NELLA MISURA CAUTELARE MONOCRATICA
Ai fini della concessione della misura cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a., la continuità del servizio in ambito sanitario costituisce un valore di preminente considerazione che giustifica la sospensione del subentro del nuovo aggiudicatario, restando impregiudicata la valutazione collegiale sul fumus boni iuris; a tal fine, l'avvenuta presa in carico del servizio da parte del nuovo gestore da (...)
TUTELA DELLA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO PUBBLICO TRAMITE ACCESSO AI LOCALI AZIENDALI
È legittima la concessione di misure cautelari monocratiche volte a consentire l'accesso dell'operatore economico uscente ai locali tecnici dell'amministrazione resistente per la manutenzione degli impianti, al fine di garantire la continuità del servizio pubblico ed evitare pregiudizi imminenti derivanti da ordini di rilascio intimati in pendenza di giudizio sull'aggiudicazione della nuova gara. (...)
INSUSSISTENZA DELL'ESTREMA GRAVITA' PER LA CONCESSIONE DELLA TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA
Ai fini della concessione delle misure cautelari monocratiche previste dall'art. 56 c.p.a., il magistrato deve riscontrare la sussistenza di un pregiudizio caratterizzato da estrema gravità ed urgenza, la cui entità sia tale da rendere intollerabile anche il breve lasso di tempo necessario per la trattazione della domanda cautelare in sede collegiale. (...)
INIBIZIONE CAUTELARE DELL'AGGIUDICAZIONE PER PRESERVARE L'UTILITÀ DELLA RIAMMISSIONE IN GARA
È legittima la concessione di una misura cautelare monocratica volta a inibire l'aggiudicazione della gara nelle more della decisione collegiale, al fine di evitare che l'imminente conclusione della procedura a favore dell'unico concorrente rimasto determini un danno grave e irreparabile per il concorrente escluso che contesta la legittimità della propria estromissione per carenza di requisiti tec (...)
DINIEGO DI MISURA MONOCRATICA PER DIFETTO DI IRREPARABILITÀ DEL PREGIUDIZIO ECONOMICO
La concessione di una misura cautelare monocratica d’urgenza inaudita altera parte richiede l’effettiva esistenza di una situazione a effetti gravissimi e irreversibili; tale presupposto non è soddisfatto qualora il pregiudizio dedotto dalla parte appellante consista in danni economici, d'immagine o commerciali che, per loro natura, risultano riparabili e non precludono la successiva trattazione c (...)
ACCORDA LE MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE PER ESTREMA GRAVITÀ ED URGENZA (56.1)
In tema di appalti pubblici, la sussistenza di presupposti di estrema gravità ed urgenza, derivanti dall'imminente consolidamento di provvedimenti di esclusione o aggiudicazione, giustifica l'adozione di misure cautelari monocratiche inaudita altera parte volte a sospendere l'efficacia degli atti impugnati nelle more della decisione collegiale sulla domanda di sospensiva. (...)
INAMMISSIBILE LA CAUTELARE MONOCRATICA SU AGGIUDICAZIONE NON IMPUGNATA E SOGGETTI ESTRANEI ALLA LITE (56.1)
In sede di appello, è inammissibile l'istanza di misure cautelari monocratiche volta a sospendere il subentro di un nuovo aggiudicatario qualora il provvedimento di aggiudicazione definitiva non sia stato espressamente impugnato. La tutela cautelare, pur atipica, non può travalicare l'oggetto del giudizio delimitato in primo grado né pregiudicare soggetti terzi rimasti estranei al contraddittorio, (...)
RIGETTO CAUTELARE MONOCRATICO PER MANCANZA DI URGENZA SUL CRITERIO TERRITORIALITA' (56.1)
Ai fini della concessione della misura cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a., non è sufficiente la mera allegazione dell'illegittimità degli atti di gara, occorrendo la dimostrazione di una situazione di eccezionale urgenza e di un pregiudizio talmente grave da non poter essere rimediato nemmeno in sede di successiva trattazione collegiale. (...)
SOSPENSIONE CAUTELARE DELLA STIPULA DEL CONTRATTO PER GARANTIRE LA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO (56.1)
Ai fini della concessione di misure cautelari monocratiche, è opportuno sospendere gli effetti dell'aggiudicazione limitatamente alla stipula del contratto e all'affidamento del servizio, qualora il ricorrente sia l'attuale gestore, garantendo così la stabilità del servizio pubblico nelle more della decisione collegiale e impedendo il subentro immediato del controinteressato. (...)
INSUSSISTENZA ESTREMA URGENZA PER IL GESTORE USCENTE NEI SERVIZI PLURIENNALI
L'incidenza dell'aggiudicazione di un servizio sulla posizione del gestore uscente non costituisce, di per sé, un'ipotesi di estrema gravità e urgenza atta a giustificare la sospensione monocratica del provvedimento, qualora la durata pluriennale del contratto e l'assetto degli interessi in gioco non prefigurino un danno irreparabile nelle more della trattazione collegiale dell'istanza cautelare. (...)
ASSENZA DI URGENZA PER MISURE MONOCRATICHE NEL GIUDIZIO DI OTTEMPERANZA PER SUBENTRO (56.1)
Nel giudizio di ottemperanza, il rigetto dell'istanza cautelare monocratica è giustificato dall'assenza di un pregiudizio immediato e irreparabile che non possa attendere la cognizione collegiale, anche qualora il ritardo nell'esecuzione della sentenza di merito rischi di consolidare una situazione favorevole al risarcimento per equivalente piuttosto che al subentro nel contratto. (...)
REQUISITI DI ESTREMA GRAVITÀ PER LA TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA (56.1)
Ai fini della concessione del decreto cautelare monocratico ex art. 56 c.p.a., il requisito dell'estrema gravità ed urgenza non è configurabile qualora la camera di consiglio per la trattazione collegiale sia fissata in tempi brevi, risultando tale dilazione compatibile con l'esigenza di effettività della tutela giurisdizionale. (...)
Argomenti:
DINIEGO DI TUTELA MONOCRATICA PER DIFETTO DI PREGIUDIZIO GRAVE E IRREVERSIBILE
Ai fini della concessione della tutela cautelare monocratica ante causam o in corso di causa, il requisito dell'estrema gravità e urgenza non è integrato qualora il pregiudizio prospettato dall'operatore economico escluso dalla gara non sia irreversibile e risulti comunque suscettibile di piena reintegrazione all'esito dell'esame collegiale, anche in ragione della rilevanza meramente patrimoniale (...)
MANCANZA DI PREGIUDIZIO IRREPARABILE PER LA SOSPENSIONE MONOCRATICA DEL BANDO
Ai fini della concessione di misure cautelari monocratiche, il requisito dell'estrema gravità e urgenza non è configurabile quando il ricorrente mantenga la facoltà di partecipare alla procedura e le censure sollevate, in particolare quelle relative all'insufficienza economica della base d'asta, necessitino di un'istruttoria complessa e di un pieno contraddittorio processuale tipico della fase col (...)
AMMISSIONE CON RISERVA PER GARANTIRE IL MASSIMO CONFRONTO CONCORRENZIALE NEGLI ASILI NIDO
In sede di istanza cautelare monocratica, qualora l'avvio del servizio sia imminente, deve essere disposta l'ammissione con riserva del concorrente escluso se tale misura appare idonea a garantire l'interesse della stazione appaltante al miglior confronto concorrenziale, senza pregiudicare l'interesse pubblico alla prosecuzione della gara. (...)
AMMISSIONE CON RISERVA PER GARANTIRE IL MASSIMO CONFRONTO CONCORRENZIALE NELLE GARE URGENTI
Sussistono i presupposti per la concessione della misura cautelare monocratica di ammissione con riserva alla gara quando l'imminente avvio delle prestazioni oggetto di appalto renda urgente la tutela della posizione dell'operatore escluso, poiché tale ammissione non ostacola la procedura ma assicura alla stazione appaltante un più ampio e proficuo confronto tra le offerte. (...)

