Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Limiti dimensionali offerta
NULLITA' DELLE CLAUSOLE DI ESCLUSIONE PER VIOLAZIONE DEI LIMITI DIMENSIONALI DELL'OFFERTA TECNICA (10.2)
È nulla la clausola che prevede l’esclusione o lo stralcio di parti dell’offerta per la violazione di limiti dimensionali qualora tale prescrizione non sia contenuta nella lex specialis e non sia prevista a pena di esclusione. I chiarimenti resi dalla stazione appaltante non possono integrare o modificare il disciplinare di gara introducendo oneri formali espulsivi, poiché ciò violerebbe il princi (...)
DIFFERENZA TRA SOLUZIONI MIGLIORATIVE E VARIANTI NELLE OFFERTE TECNICHE (95.14)
In tema di appalti pubblici, la distinzione tra varianti e soluzioni migliorative risiede nel fatto che le prime si sostanziano in modifiche del progetto dal punto di vista tipologico, strutturale e funzionale richiedendo l'autorizzazione della Stazione Appaltante, mentre le seconde sono libere estrinsecazioni tecniche dell'offerente su aspetti non rigidamente definiti dal capitolato, volte a migl (...)
REQUISITO DI DISPONIBILITA' DEL CENTRO DI COTTURA E DOVERI INFORMATIVI SULL'INTEGRITA' (80.5)
In tema di appalti di ristorazione, la disponibilità del centro di cottura indicato in offerta deve essere qualificata come requisito di esecuzione, legittimando l'operatore a dotarsi della struttura solo all'avvio del servizio; tuttavia, l'omessa dichiarazione di provvedimenti sanzionatori o espulsivi da albi fornitori di altri enti impone alla stazione appaltante un onere di valutazione specific (...)
L'INDICAZIONE DEI MEZZI DI PROVA DELL'OFFERTA TECNICA RIENTRA NELLA DISCREZIONALITÀ DELLA STAZIONE APPALTANTE (105.1)
In tema di appalti pubblici, la scelta dei mezzi di prova delle caratteristiche tecniche delle prestazioni offerte è rimessa alla discrezionalità della stazione appaltante, la quale può prevedere una valutazione esclusivamente cartolare. Inoltre, il superamento dei limiti dimensionali della relazione tecnica stabiliti dal disciplinare non determina l'esclusione del concorrente o l'oscuramento dell (...)
IL SUPERAMENTO DEI LIMITI DIMENSIONALI DELL'OFFERTA NON COMPORTA L'ESCLUSIONE DEL CONCORRENTE (83.8)
In tema di appalti pubblici, la previsione del limite dimensionale della relazione tecnica deve considerarsi una mera indicazione redazionale e non può costituire causa di esclusione dalla gara, anche in assenza di una specifica comminatoria nella lex specialis, in forza del principio di tassatività delle cause di esclusione sancito dall'art. 83, comma 8, del D.Lgs. n. 50/2016; ogni valutazione su (...)
LIMITI DIMENSIONALI DEGLI ELABORATI E CONFLITTO DI INTERESSI ACCADEMICO NEI CONCORSI DI PROGETTAZIONE
In materia di appalti e concorsi di progettazione, la prescrizione del bando riguardante il numero massimo di battute per la relazione tecnica non ha natura di adempimento formale assoluto la cui violazione comporti l'esclusione automatica, ma deve essere interpretata secondo il principio del 'cum grano salis'. L'esclusione del concorrente può essere disposta solo qualora il superamento della sogl (...)

