Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Labour intensive

DIVIETO DI SUBAPPALTO DELLA PREVALENTE ESECUZIONE NEGLI APPALTI AD ALTA INTENSITÀ DI MANODOPERA (119.1)

TAR LAZIO RM - Sentenza

Ai sensi dell'art. 119, comma 1, del D.Lgs. n. 36/2023, il divieto di accordi che prevedano la prevalente esecuzione delle lavorazioni da parte di terzi è limitato esclusivamente ai contratti ad alta intensità di manodopera. Tale qualificazione è affidata a un criterio di calcolo oggettivo basato sul superamento della soglia del 50 per cento tra il valore del costo della manodopera e l’importo sti (...)

IL DIVIETO DI RIPARAMETRAZIONE PREVISTO DALLA LEX SPECIALIS VINCOLA LA COMMISSIONE DI GARA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

La scelta della stazione appaltante di non procedere alla riparametrazione dei punteggi rientra nell'ampia discrezionalità amministrativa e deve essere espressamente prevista nei documenti di gara. Qualora la lex specialis opti per formule di tipo indipendente per l'attribuzione del punteggio economico, finalizzate a scoraggiare ribassi eccessivi e non proporzionali in settori labour intensive, no (...)

INDEROGABILITÀ DEI MINIMI SALARIALI E INATTENDIBILITÀ DELL'OFFERTA NEGLI APPALTI LABOUR INTENSIVE (110.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

Negli appalti 'labour intensive', l’indicazione di costi della manodopera inferiori ai minimi salariali stabiliti dalle tabelle ministeriali e dai contratti collettivi nazionali costituisce un indice di inattendibilità dell’offerta complessiva, precludendo il giudizio di congruità. Lo scostamento dai parametri tabellari è legittimo solo a fronte di una dimostrazione rigorosa di una particolare org (...)

ACCESSO DIFENSIVO PREVALENTE SUI SEGRETI TECNICI NEI SERVIZI STANDARD LABOUR INTENSIVE (35.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Sentenza

In materia di accesso agli atti di gara, l'eccezione del segreto tecnico e commerciale di cui all'art. 35, comma 4, del D.Lgs. n. 36/2023 non è opponibile in modo automatico. Specialmente nei servizi labour intensive, l'oscuramento integrale o quasi integrale della documentazione è illegittimo qualora l'operatore non dimostri l'esistenza di un valore innovativo superiore alla ordinaria prassi orga (...)