Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Ius superveniens
SOPRAVVENUTA NORMATIVA COMUNITARIA E REVOCA DELLA GARA PRIMA DELL'AGGIUDICAZIONE: L'INDENNIZZO AL 1° CLASSIFICATO NON E' DOVUTO
È legittimo il provvedimento di revoca di una gara d'appalto motivato dalla necessità di revisionare il progetto tecnico a seguito di una sopravvenienza normativa europea che incida sulle modalità di utilizzo dei beni da acquistare, qualora l'aggiudicazione non sia ancora intervenuta. In tale ipotesi, l'affidamento dell'operatore economico posizionat (...)
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ABROGAZIONE DEL CONTRIBUTO CSLP E SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE ALLA DECISIONE
È improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse il ricorso proposto contro le linee guida di un'autorità tecnica nella parte in cui disciplinano la riscossione di un contributo economico, qualora la norma di legge istitutiva di tale onere venga abrogata e sostituita da una nuova disciplina legislativa e la parte ricorrente dichiari formalmente di non aver più interesse alla definizione del m (...)
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APPLICABILITÀ DELLO IUS SUPERVENIENS AI CONTRATTI DI DURATA E PROCEDIMENTI AUTONOMI (174.1)
In tema di contratti di durata e partenariato pubblico-privato, lo ius superveniens trova applicazione al rapporto in corso qualora incida sulla fase esecutiva e sulla produzione degli effetti futuri, nel rispetto del principio tempus regit actum, senza che ciò comporti una violazione del legittimo affidamento o una retroattività della norma, specialmente ove la sopravvenienza preceda l'avvio di s (...)
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LEGITTIMA LA REVOCA DELLA GARA PER SOPRAVVENIENZA NORMATIVA UNALE PRIMA DELL'AGGIUDICAZIONE
Nelle procedure di evidenza pubblica, l'onere motivazionale della revoca basata su uno ius superveniens è attenuato se il provvedimento interviene prima dell'aggiudicazione definitiva. In tale fase, la proposta di aggiudicazione o il posizionamento in graduatoria non generano un affidamento qualificato nel concorrente, né fanno sorgere il diritto all'indennizzo ex art. 21-quinquies L. 241/1990, es (...)
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AMPIA DISCREZIONALITÀ NELLA VALUTAZIONE DI PUBBLICO INTERESSE PER PROPOSTE DI FINANZA DI PROGETTO (193.2)
In tema di finanza di progetto, la fase di valutazione della fattibilità delle proposte presentate da soggetti privati è espressione di un'ampia discrezionalità amministrativa che non richiede una comparazione puntuale tra i diversi progetti. Qualora intervenga un mutamento del quadro normativo (passaggio dal D.Lgs. 50/2016 al D.Lgs. 36/2023), non grava sulla Stazione Appaltante l'obbligo di invit (...)
INAPPLICABILITÀ DEL VECCHIO CODICE AI PROJECT FINANCING SENZA PUBBLICO INTERESSE (226.2)
In tema di finanza di progetto, la disciplina transitoria di cui all'art. 226, comma 2, del D.Lgs. n. 36/2023 non ricomprende le proposte presentate da soggetti privati per le quali l'amministrazione non abbia ancora dichiarato il pubblico interesse, restando quest'ultima libera di valutare la convenienza della proposta alla luce dei nuovi criteri normativi senza obbligo di soccorso istruttorio pe (...)
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LEGITTIMA LA REVOCA DELLA GARA PER SOPRAVVENIENZA NORMATIVA E MODIFICA DELL'INTERESSE PUBBLICO
È legittimo il provvedimento di revoca di una gara d'appalto motivato dall'entrata in vigore di un nuovo regolamento europeo che modifichi i requisiti tecnici delle prestazioni, rendendo il progetto originario non più rispondente all'interesse pubblico. In tale scenario, la Stazione Appaltante esercita una discrezionalità insindacabile nel merito, e il partecipante, pur collocato utilmente in grad (...)
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PREVALENZA DELLO IUS SUPERVENIENS E DEL PRINCIPIO TEMPUS REGIT ACTUM NELLE CONCESSIONI DEMANIALI
In virt del principio 'tempus regit actum', la legittimit di un provvedimento finale deve essere valutata con riferimento alla disciplina vigente al tempo della sua emanazione e non della presentazione della domanda, poich lo ius superveniens reca una diversa valutazione degli interessi pubblici che l'Amministrazione non pu ignorare, salvo che la situazione sostanziale si sia gi consolidata i (...)
IMPATTO DELLO IUS SUPERVENIENS SULL’ESECUZIONE DEL GIUDICATO PER LA BONIFICA DI SITI CONTAMINATI
In presenza di uno ius superveniens che altera i presupposti di fatto e di diritto su cui si fonda l'esecuzione di un giudicato relativo a interventi di bonifica ambientale, il giudice dell'ottemperanza deve disporre un approfondimento istruttorio, ponendo a carico dell'Amministrazione l'onere di produrre una dettagliata relazione illustrativa che chiarisca l'impatto della nuova legge sulle preced (...)

