Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Infrastrutture 5G

ILLEGITTIMO L'ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA PER CARENZE ISTRUTTORIE NON RILEVATE NEL TERMINE DEL SILENZIO ASSENSO (44.6)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

In tema di autorizzazione per infrastrutture di comunicazione elettronica, il termine di quindici giorni per la richiesta di integrazioni documentali è perentorio e finalizzato a garantire la celerità del procedimento; pertanto, l'Amministrazione non può annullare in autotutela il titolo abilitativo formatosi per silentium invocando carenze documentali che avrebbe dovuto rilevare tempestivamente d (...)

INCOMPATIBILITÀ TRA RITO ACCELERATO PNRR E RICORSO STRAORDINARIO AL PRESIDENTE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In materia di interventi finanziati con risorse del PNRR, l'applicazione del rito speciale accelerato di cui all'art. 12-bis del D.L. n. 68/2022 preclude l'esperibilità del ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, in quanto la natura di tale rimedio giustiziale risulta incompatibile con le esigenze di definizione rapida e stabilità delle determinazioni amministrative perseguite dal le (...)

LEGITTIMA LA PRESCRIZIONE DI CAMUFFAMENTO CON FINTO ALBERO PER INFRASTRUTTURE TELEFONICHE 5G

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

In tema di infrastrutture per comunicazioni elettroniche finanziate dal PNRR, è legittima la prescrizione paesaggistica che impone il camuffamento dell'impianto mediante "finto albero" (monopole tree tower), qualora l'operatore non provi l'assoluta impossibilità tecnica di conformarsi a tale standard. Le difficoltà di reperimento dei materiali sui mercati internazionali o le tempistiche di fornitu (...)

LEGITTIMA LA FORMAZIONE DEL SILENZIO ASSENSO PER IMPIANTI TELECOMUNICAZIONI PNRR IN ZONE VINCOLATE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

Il termine perentorio di sessanta giorni per la formazione del silenzio assenso sulle istanze di autorizzazione per impianti di telecomunicazione elettronica si applica integralmente anche alle valutazioni paesaggistiche di competenza della Soprintendenza Speciale PNRR, precludendo all'Amministrazione locale di opporre dinieghi basati su regolamenti comunali che prevedano distanze minime da siti s (...)

DEROGA AI REGOLAMENTI COMUNALI PER INFRASTRUTTURE 5G IN AREE BIANCHE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Sentenza

Le stazioni radio base finalizzate a coprire aree bianche individuate nel Piano Italia 5G possono essere localizzate in funzione delle necessità di copertura mappate nel bando, prescindendo dai vincoli localizzativi previsti nei regolamenti comunali e dall'assenza di siti alternativi. La qualificazione di un terreno come area boscata ai fini del vincolo paesaggistico ex lege presuppone l'accertame (...)

DEROGA AI REGOLAMENTI COMUNALI PER INFRASTRUTTURE 5G IN AREE BIANCHE PNRR

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - CATANIA - Sentenza

In tema di realizzazione di infrastrutture di rete 5G finanziate dal PNRR, la normativa speciale di cui all'art. 4, comma 7-bis del D.L. 60/2024 abilita i gestori a installare gli impianti nelle aree bianche in deroga ai regolamenti comunali sulla base della posizione dei pixel indicata nel bando di gara; ne consegue che l'amministrazione comunale non può legittimamente imporre la delocalizzazione (...)

ILLEGITTIMO L’ANNULLAMENTO DEL TITOLO PER INFRASTRUTTURE 5G SE LA MANCATA PUBBLICITÀ È IMPUTABILE ALLA PA

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Sentenza

In materia di infrastrutture di comunicazione elettronica finanziate con fondi PNRR, è illegittimo il provvedimento di autotutela comunale motivato dalla mancata pubblicità dell'istanza autorizzatoria, laddove tale adempimento ricada sull'Amministrazione stessa; l'interesse alla realizzazione di tali opere, qualificate come di urbanizzazione primaria e strategiche, prevale su regolamenti locali ch (...)

NORMATIVA PNRR PREVALENTE SUI VINCOLI URBANISTICI LOCALI PER IMPIANTI 5G

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

In materia di infrastrutture per le telecomunicazioni 5G finanziate nell'ambito del PNRR, la normativa speciale di cui al D.L. n. 60/2024 introduce un regime di deroga ai regolamenti comunali e ai piani urbanistici. Il Comune non può annullare d'ufficio l'autorizzazione basandosi su classificazioni di rischio geologico astratte o su generiche esigenze di tutela della salute pubblica, in quanto la (...)

FORMAZIONE DEL SILENZIO ASSENSO PER L'INSTALLAZIONE DI INFRASTRUTTURE DI TELEFONIA MOBILE 5G

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - LATINA - Sentenza

Il termine di quindici giorni per la richiesta di integrazioni documentali previsto dal Codice delle Comunicazioni Elettroniche è perentorio; una richiesta tardiva non impedisce la formazione del silenzio-assenso allo scadere del termine di sessanta giorni. Le infrastrutture per la telefonia mobile 5G, in quanto opere di pubblica utilità necessarie per l'attuazione del PNRR, non possono essere int (...)

FORMAZIONE DEL SILENZIO ASSENSO E INOPPONIBILITÀ DI LIMITI COMUNALI ALL'INSTALLAZIONE DI INFRASTRUTTURE DI TELECOMUNICAZIONE

TAR LAZIO RM - Sentenza

In materia di installazione di infrastrutture di comunicazione elettronica, il silenzio-assenso ex art. 44 del D.Lgs. 259/2003 si perfeziona decorsi sessanta giorni dalla presentazione dell'istanza, salvo il termine di quindici giorni per la richiesta di integrazioni. Eventuali anomalie tecniche nel download dei file da parte della Pubblica Amministrazione non interrompono i termini se non formalm (...)

INAPPLICABILITÀ DELLA PROROGA DEL SABATO ALLA FORMAZIONE DEL SILENZIO ASSENSO NEI PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI (155.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

In materia di autorizzazioni per infrastrutture di telecomunicazioni, il silenzio assenso si perfeziona allo scadere del termine di sessanta giorni anche qualora il dies ad quem cada di sabato o in un giorno festivo, in quanto la proroga ex art. 155 c.p.c. riguarda solo il compimento di atti processuali fuori udienza e non l'esercizio del potere amministrativo. Inoltre, per gli interventi del Pian (...)

PREVALENZA DELLA MAPPATURA PIXEL PNRR SUI REGOLAMENTI COMUNALI PER INFRASTRUTTURE 5G

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - LECCE - Sentenza

Il potere di pianificazione degli enti locali in materia di impianti di telecomunicazione è derogato dalla disciplina speciale volta al raggiungimento degli obiettivi PNRR; pertanto, il diniego di autorizzazione è illegittimo se l'impianto ricade in un pixel classificato come area bianca, non potendo il Comune imporre localizzazioni alternative o divieti basati sulla destinazione urbanistica dell' (...)

FORMAZIONE DEL SILENZIO ASSENSO E COMPETENZA DEL SUAP PER LE INFRASTRUTTURE DI TELECOMUNICAZIONE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL MOLISE - Sentenza

In materia di autorizzazioni per stazioni radio base, il silenzio-assenso ex art. 44, comma 10, del D.Lgs. n. 259/2003 opera in modo automatico allo scadere del termine di sessanta giorni, configurando una valutazione legale tipica per cui l'inerzia amministrativa equivale all'accoglimento dell'istanza. Tale titolo abilitativo tacito non può essere impedito da mere declinatorie formali di competen (...)

IL COMUNE NON PUÒ IMPORRE DIVIETI GENERALIZZATI ALL'INSTALLAZIONE DI INFRASTRUTTURE DI TELEFONIA MOBILE

TAR LAZIO RM - Sentenza

Il regolamento comunale per la localizzazione degli impianti di telefonia mobile può legittimamente prevedere criteri preferenziali, ma non può introdurre limiti localizzativi estesi a vaste zone del territorio o elenchi chiusi di siti idonei, pena la violazione della normativa statale che qualifica tali impianti come opere di pubblica utilità assimilate all'urbanizzazione primaria. In particolare (...)

NECESSARIA LA PUBBLICITÀ LOCALE PER IL SILENZIO ASSENSO SULLE INFRASTRUTTURE 5G

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA, SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

Il portale istituzionale destinato alla semplificazione delle attività imprenditoriali non sostituisce gli oneri di pubblicità dell'istanza autorizzatoria verso la cittadinanza locale; la mancata attivazione di canali consultabili dai residenti impedisce la formazione del silenzio assenso e legittima l'esercizio del potere di autotutela dell'amministrazione a salvaguardia degli interessi sensibili (...)