Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Inesistenza documenti
LIMITI ALL'ACCESSO DIFENSIVO: ILLEGITTIME LE ISTANZE ESPLORATIVE VOLTE ALLA CREAZIONE DI NUOVI ATTI
L'ordine di esibizione documentale ex art. 116 c.p.a. può avere ad oggetto esclusivamente documenti già esistenti e detenuti dall'amministrazione al momento dell'istanza, restando preclusa ogni pretesa finalizzata all'ottenimento di informazioni o all'imposizione di un'attività di indagine, elaborazione e creazione di nuovi atti non presenti nel fascicolo procedimentale. (...)
LIMITI ALL'OBBLIGO DI ESIBIZIONE PER DOCUMENTI INESISTENTI O NON DETENUTI DALL'AMMINISTRAZIONE
In tema di accesso ai documenti amministrativi, l'ordine di ostensione non può essere emesso qualora l'Amministrazione dichiari, sotto la propria responsabilità e con sufficiente precisione, di non detenere gli atti richiesti poiché mai formati o non più esistenti, trovando applicazione il limite logico-giuridico dell'impossibilità oggettiva della prestazione. (...)
NECESSARIO INTERESSE DIRETTO E NESSO DI STRUMENTALITÀ PER L'ACCESSO DIFENSIVO AI DOCUMENTI DI GARA
Ai fini del legittimo esercizio del diritto di accesso difensivo, l'istante deve dimostrare che la conoscenza dei documenti sia necessaria per la cura o la difesa dei propri interessi giuridici, evidenziando il nesso di strumentalità tra l'atto e la posizione soggettiva tutelata. Qualora l'amministrazione dichiari motivatamente l'inesistenza degli atti richiesti, assumendone la responsabilità, sus (...)
OBBLIGO DI CERTIFICAZIONE DELL'INESISTENZA DI ATTI E ACCESSO DIFENSIVO IN ESECUZIONE
L'indisponibilità oggettiva di un documento, sebbene precluda l'ordine di ostensione, non esime l'Amministrazione dall'obbligo di certificare l'inesistenza del medesimo mediante un'apposita attestazione motivata. L'attuale esecutore di un appalto vanta un interesse diretto e concreto all'accesso difensivo sulla documentazione tecnica e contabile del precedente gestore, qualora essa sia strumentale (...)
INAMMISSIBILE L'ACCESSO AGLI ATTI SE L'AMMINISTRAZIONE DICHIARA L'INESISTENZA DEL DOCUMENTO
In tema di accesso ai documenti amministrativi, l'azione non può essere accolta qualora la stazione appaltante dichiari motivatamente l'inesistenza del materiale richiesto; in assenza di evidenze istruttorie che minino la veridicità di tale dichiarazione, sussiste un'impossibilità oggettiva di provvedere all'ostensione che determina l'infondatezza della pretesa per mancanza di oggetto. (...)
NESSUN ACCESSO DIFENSIVO SENZA NESSO DI STRUMENTALITÀ TRA DOCUMENTI E CAUSA
L'istituto dell'accesso difensivo presuppone la sussistenza di un interesse concreto e attuale che si traduca in un nesso di strumentalità necessaria tra la documentazione richiesta e le esigenze di tutela processuale. Qualora l'amministrazione resistente dichiari, assumendone la responsabilità, l'oggettiva inesistenza o la mancata detenzione dei documenti richiesti, il giudice amministrativo non (...)
DINIEGO DI ACCESSO LEGITTIMO SE L'AMMINISTRAZIONE DICHIARA L'INESISTENZA DEI DOCUMENTI RICHIESTI
In tema di accesso ai documenti amministrativi, qualora l'amministrazione dichiari l'inesistenza degli atti richiesti assumendone la responsabilità, sussiste un'assoluta impossibilità di provvedere all'ostensione; pertanto, il ricorso deve essere respinto per carenza di oggetto, a meno che il ricorrente non fornisca elementi univoci volti a smentire la veridicità di quanto dichiarato dalla resiste (...)
L'INESISTENZA MATERIALE DEI DOCUMENTI RICHIESTI COMPORTA L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER ACCESSO (53.1)
Il ricorso volto all'accertamento del diritto di accesso deve essere dichiarato improcedibile qualora, in corso di causa, l'Amministrazione dimostri l'inesistenza materiale dei documenti richiesti; tuttavia, qualora tale comunicazione avvenga solo dopo la notifica del ricorso e in ritardo rispetto ai termini di legge, l'Amministrazione soccombente virtuale è tenuta al pagamento delle spese process (...)

