Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Incentivi energetici
IL DIVIETO DI ARTATO FRAZIONAMENTO OPERA COME PRINCIPIO GENERALE ANTIELUSIVO NEGLI INCENTIVI ENERGETICI (42.3)
I provvedimenti di decadenza o decurtazione degli incentivi emessi ai sensi dell'art. 42 del D.Lgs. n. 28/2011 non sono pienamente assimilabili all'autotutela amministrativa, configurandosi come esercizio di un potere vincolato a fronte dell'accertamento di condotte elusive. Il frazionamento artificioso della potenza, desumibile da indici quali la contiguità catastale, la serialità degli impianti (...)
IL RIESAME DELLA SPETTANZA DEGLI INCENTIVI COSTITUISCE AUTOTUTELA SOGGETTA AL TERMINE DECADENZIALE DI DICIOTTO MESI (21-NONIES.1)
Il provvedimento con cui l'Amministrazione nega la spettanza di incentivi precedentemente concessi, basandosi su una nuova valutazione della documentazione già prodotta o su requisiti non richiesti all'epoca della domanda, configura un annullamento d'ufficio e non una decadenza, restando pertanto soggetto al limite temporale per l'esercizio dell'autotutela e all'obbligo di motivazione sull'interes (...)
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LEGITTIMA LA DECADENZA DAGLI INCENTIVI PER DOCUMENTAZIONE FALSA NONOSTANTE LA PRESCRIZIONE PENALE
La presentazione di dati non veritieri o documenti contraffatti in sede di richiesta di incentivi energetici giustifica la decadenza dal beneficio e il recupero dell'indebito, in quanto la condotta mendace impedisce il decorso del termine per l'annullamento d'ufficio ex art. 21-nonies L. 241/1990; l'amministrazione può fondare il proprio convincimento sulle risultanze delle indagini penali, la cui (...)
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VALORE PROBATORIO PRIVILEGIATO DELLE FOTOGRAFIE PER LA FINE LAVORI
La documentazione fotografica costituisce la fonte primaria e vincolante della prova del requisito di accesso agli incentivi, in quanto unica modalità obiettiva per dimostrare la conclusione dei lavori; l'asseverazione del tecnico abilitato non può sostituire tale dossier, assolvendo solo una funzione integrativa. (...)
INAPPLICABILITÀ DEL TERMINE DI AUTOTUTELA ALLA RIDETERMINAZIONE DEGLI INCENTIVI ENERGETICI (21-NONIES.1)
La rideterminazione degli incentivi energetici operata dal GSE a seguito di controlli ispettivi non costituisce esercizio del potere di autotutela discrezionale, bensì attività di verifica doverosa della sussistenza dei requisiti di legge, con la conseguenza che tale potere non è soggetto al termine decadenziale di diciotto mesi previsto dall'art. 21-nonies della legge n. 241 del 1990. (...)
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IL GSE DEVE MOTIVARE IL RIGETTO DEGLI INCENTIVI SE LA MANDANTE È ESECUTRICE
È illegittimo per difetto di motivazione il provvedimento di rigetto di un'istanza di incentivazione energetica che non prenda specifica posizione sulle osservazioni del privato relative all'inapplicabilità retroattiva di nuove regole tecniche e alla legittimazione della mandante di un raggruppamento temporaneo quale effettiva esecutrice degli interventi. (...)

