Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Gruppo di Lavoro

GRUPPO DI LAVORO: LA CARENZA DI UN REQUISITO DI IDONEITA' PROFESSIONALE IN CAPO A UN COMPONENTE, LEGITTIMA L'ESCLUSIONE DEL CONCORRENTE (101)

TAR PUGLIA LE - SENTENZA

&quot;[...] l’apporto professionale ed esperienziale specifico di ognuno dei professionisti indicati nel Gruppo di lavoro costituisce effettivamente un elemento essenziale (rectius l’ex sé) dell’offerta tecnica sotto il profilo qualitativo, ossia una caratteristica intrinseca della stessa, esorbitando - dunque - dai limiti normativi del soccorso istruttorio&quot;. < (...)

SERVIZI DI INGEGNERIA E ARCHITETTURA: LE COMPETENZE PROFESSIONALI DEL "GRUPPO DI LAVORO" DEVONO ESSERE VALUTATE NEL LORO COMPLESSO

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In materia di procedure ad evidenza pubblica, l&#39;interpretazione della disciplina di gara va condotta alla luce delle regole di cui agli artt. 1362 e 1363 c.c., intese come canone ermeneutico della &quot;totalità&quot;, il quale impone di leggere le clausole le une per mezzo delle altre. Tale operazione deve essere orientata ai principi del risultato e del favor (...)

SOCCORSO ISTRUTTORIO, PROGETTAZIONE DI OPERE "OPZIONALI" E PROVA SOSTANZIALE DEL POSSESSO DEI REQUISITI (101)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Nelle procedure di affidamento di appalti integrati, l&#39;omessa puntuale indicazione del progettista incaricato per categorie di lavori meramente opzionali e complementari non costituisce una carenza essenziale dell&#39;offerta, essendo tale mancanza emendabile attraverso l&#39;istituto del soccorso istruttorio ex art. 101 D.Lgs. 36/2023. <p style="text-align: (...)

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER MANCATO RISPETTO DEL NUMERO MINIMO DI UNITÀ NEL GRUPPO DI LAVORO (70.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È legittima l'esclusione dalla gara dell'operatore economico che presenti un gruppo di lavoro composto da un numero di persone fisiche inferiore a quello minimo stabilito dal capitolato speciale, qualora la lex specialis richieda espressamente distinte unità di personale. Tale carenza non è sanabile mediante soccorso istruttorio, riguardando un elemento essenziale e qualitativo dell'offerta tecnic (...)

AMMISSIBILITÀ DEL SOCCORSO ISTRUTTORIO SULLA DOCUMENTAZIONE TECNICA NEI SETTORI SPECIALI (83.9)

CONS. STATO - Sentenza

Nell'ambito degli appalti nei settori speciali, è legittimo il soccorso istruttorio volto a sanare mancanze documentali relative a requisiti di ordine speciale (come le certificazioni di qualità) o chiarire la composizione del gruppo di lavoro, se la lex specialis non sanziona tali carenze con l'esclusione e l'intervento non determina una sostituzione esterna di soggetti o una modifica dell'offert (...)

ILLEGITTIMO L'INSERIMENTO DI NUOVI PROFESSIONISTI NEL TEAM TECNICO TRAMITE SOCCORSO ISTRUTTORIO

CONS. STATO - Sentenza

È illegittima l'aggiudicazione disposta a favore di un concorrente che, avvalendosi del soccorso istruttorio, proceda all'inserimento ex novo di numerosi componenti del team tecnico non indicati nell'offerta originaria, in violazione di una specifica clausola della lex specialis che vieta la sostituzione dei professionisti durante la procedura e qualifica l'indicazione nominativa del gruppo di lav (...)

IL REQUISITO PROFESSIONALE BIM È SODDISFATTO DALLA PRESENZA DELLA CERTIFICAZIONE NEL GRUPPO DI LAVORO (100.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

In tema di appalti di servizi di ingegneria, il possesso dei requisiti speciali di idoneità professionale richiesti per le figure operanti in ambito BIM (Building Information Modeling) va verificato con riguardo all'intero gruppo di lavoro indicato dal concorrente. Qualora la lex specialis non preveda espliciti divieti, è legittima la cumulabilità di più certificazioni specialistiche in capo a un (...)

L'INTERPRETAZIONE SISTEMATICA DELLA LEX SPECIALIS PREVALE SUL DATO LETTERALE ISOLATO

CONS. STATO - Sentenza

Ai fini dell'esclusione dell'operatore economico per insussistenza dei requisiti professionali del gruppo di lavoro, rileva l'omesso inserimento delle professionalità minime richieste; tuttavia, eventuali carenze delle specifiche competenze tecniche necessarie allo svolgimento del servizio, desumibili dai curricula, incidono unicamente sull'attribuzione del punteggio dell'offerta tecnica e non sul (...)

VIETATA LA SOSTITUZIONE DEL PROFESSIONISTA DETERMINANTE PER IL PUNTEGGIO TECNICO DELL'OFFERTA (66.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - NAPOLI - Sentenza

In tema di appalti di servizi tecnici, i professionisti inseriti nell'organigramma devono possedere un collegamento stabile con l'operatore economico, comprovabile per i consulenti mediante fatturazione prevalente. È preclusa la sostituzione postuma di tali soggetti qualora la loro specifica esperienza professionale sia stata determinante per l'assegnazione del punteggio tecnico, configurandosi al (...)

LA VERIFICA DEI REQUISITI DEL GRUPPO DI LAVORO NON RICHIEDE L'ALLEGAZIONE DEI CONTRATTI (31.7)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

La verifica della congruità dei curricula dei professionisti impiegati nel gruppo di lavoro, quando operata dalla Stazione Appaltante ai fini della conferma dell'aggiudicazione, deve limitarsi al riscontro della corrispondenza tra i profili offerti e l'esperienza dichiarata, senza poter estendere l'indagine all'esistenza di rapporti contrattuali di lavoro subordinato non richiesti espressamente da (...)

ILLEGITTIMA LA DEROGA AI REQUISITI DI ISCRIZIONE ALL'ALBO PER IL GRUPPO DI LAVORO (100.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

È illegittima l'aggiudicazione di un appalto in favore di un concorrente il cui gruppo di lavoro sia privo dei requisiti di anzianità di iscrizione professionale richiesti dal disciplinare, in quanto la lex specialis di gara deve essere interpretata in termini strettamente letterali e vincola rigidamente l'operato dell'Amministrazione, impedendo integrazioni postume o interpretazioni che eludano i (...)

COMPETENZE DEL GRUPPO DI LAVORO E VALUTAZIONE DELL'OFFERTA TECNICA (100.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

Nelle gare per l'affidamento di servizi intellettuali, la presenza nel gruppo di lavoro delle professionalità minime richieste costituisce un requisito di partecipazione che deve risultare dalla dichiarazione di composizione del team; tuttavia, la specifica profondità delle competenze e delle esperienze dei singoli professionisti indicati rileva esclusivamente ai fini dell'attribuzione del puntegg (...)

INAMMISSIBILE IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER CARENZA DI REQUISITI PROFESSIONALI DEL PROGETTISTA (101.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Sentenza

Il soccorso istruttorio non è esperibile per rimediare all'indicazione di un progettista privo dei titoli di studio o delle abilitazioni professionali richiesti dal bando, in quanto ciò determinerebbe un'inammissibile integrazione postuma di un requisito di partecipazione e una modifica dell'offerta tecnica. In forza dei principi di autoresponsabilità e par condicio, l'operatore economico è tenuto (...)

NATURA DI REQUISITO DI PARTECIPAZIONE DEI TITOLI DEL GRUPPO DI LAVORO (10.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici di servizi, i titoli di studio e l'esperienza professionale del personale componente il gruppo di lavoro assumono la natura di requisiti di partecipazione qualora la lex specialis li preveda a pena di esclusione e li configuri come elementi essenziali dell'offerta tecnica soggetti a punteggio qualitativo. In tale ipotesi, la mancanza dei requisiti minimi non è surrogabi (...)

IMMODIFICABILITÀ DELL'OFFERTA TECNICA E DIVIETO DI SOSTITUZIONE DEI PROFESSIONISTI DEL GRUPPO DI LAVORO (107.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA LECCE - Sentenza

Nelle procedure per l'affidamento di servizi tecnici, l'indicazione di un professionista sprovvisto del requisito abilitativo di iscrizione all'albo nel settore specifico richiesto a pena di esclusione determina l'estromissione dell'operatore economico. Tale carenza non è colmabile tramite soccorso istruttorio o redistribuzione degli incarichi tra i componenti del raggruppamento, in quanto la comp (...)

ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE AUTOMATICA PER UN COMPONENTE DEL GRUPPO DI LAVORO IN PIU' OFFERTE (95.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SARDEGNA - Ordinanza

L'esclusione automatica di un operatore economico dovuta alla presenza di un componente del gruppo di lavoro in più compagini concorrenti è illegittima qualora la legge di gara o la normativa primaria non lo prevedano espressamente; la stazione appaltante è tenuta a svolgere un'istruttoria volta ad accertare in concreto se tale circostanza configuri un unico centro decisionale o alteri la concorre (...)

LEGITTIMA L'ATTIVITÀ INTERPRETATIVA SULLE CERTIFICAZIONI DEI PROGETTISTI DEL GRUPPO DI LAVORO

CONS. STATO - Ordinanza

È legittimo l'operato della stazione appaltante che chiarisce quali certificazioni professionali siano idonee a comprovare la qualifica di esperto ambientale ed energetico per i membri del gruppo di lavoro, purché tale attività interpretativa non integri una modifica della lex specialis; inoltre, il danno meramente patrimoniale derivante dalla mancata aggiudicazione non integra, di regola, il peri (...)

PRESTAZIONI PROFESSIONALI DI LAVORATORI AUTONOMI NON CONFIGURANO SUBAPPALTO MA SEMPLICE COLLABORAZIONE (119.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Ordinanza

In tema di appalti di servizi professionali, l'indicazione in offerta di un gruppo di lavoro composto da liberi professionisti non costituisce subappalto ai sensi della disciplina vigente, rientrando tra le prestazioni rese da lavoratori autonomi per attività secondarie o sussidiarie. Ne consegue che la mancata dichiarazione di subappalto non comporta l'esclusione del concorrente, rilevando i prof (...)

L'ESCLUSIONE PER DICHIARAZIONI NON VERITIERE RICHIEDE SEMPRE IL CONTRADDITTORIO (80.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

In materia di appalti pubblici, la sussistenza di dichiarazioni non veritiere nell'offerta tecnica non determina l'esclusione automatica del concorrente, dovendo l'amministrazione attivare un procedimento garantito dal contraddittorio finalizzato all'esercizio del potere discrezionale di valutazione dell'incidenza di tali dichiarazioni sull'integrità e affidabilità professionale dell'operatore eco (...)