Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Gara ponte
PRINCIPIO DI ROTAZIONE - NON SI APPLICA SE PROCEDURA APERTA (36)
Alla luce delle considerazioni che precedono, considerato quindi che non sussiste alcuna ragione di “estrema urgenza” (potendo il Provveditorato avvalersi della proroga tecnica del contratto sino al termine della procedura aperta) e che le responsabilità dell’asserita urgenza dipendono comunque da eventi “non imprevedibili” ed “imputabili” al Provveditorato, deve ritenersi che non ricorrono i p (...)
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PROCEDURA NEGOZIATA SENZA BANDO: UTILIZZABILE SOLO QUANDO STRETTAMENTE NECESSARIO (76.1)
Analoghe considerazioni disvelano anche l’infondatezza delle restanti doglianze sollevate dal ricorrente raggruppamento, volte a sostenere l’illegittimità, per assenza dei presupposti, della scelta operata dall’azienda resistente di indire la gara-ponte con le modalità previste dall’art. 76 D.lgs. n. 36/2023.Muovendo dalla ricogni (...)
CRITERIO DEL MINOR PREZZO: RESIDUALE PER IL CODICE MA NECESSARIO PER LE GARE DI CARATTERE URGENTE E PROVVISORIO
Secondo questo collegio risultano infondate, e prima ancora, sotto taluni profili, non prive di elementi di inammissibilità, sono le censure, formulate nel motivo subordinato di ricorso, con cui sono state contestate sia la scelta, quale criterio di aggiudicazione, del parametro del prezzo più basso - scelta a fronte della quale non avrebbe potuto trovare applicazio (...)
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ILLEGITTIMITÀ DELLA GARA-PONTE AUTONOMA QUINQUENNALE IN PENDENZA DI CENTRALIZZAZIONE REGIONALE SOSPESA (62)
È illegittima la procedura di gara aperta indetta da un'Azienda Sanitaria per una durata quinquennale laddove l'autorizzazione all'espletamento in autonomia, rilasciata dalla Centrale di Committenza Regionale, sia vincolata a sopperire a esigenze meramente transeunti derivanti dalla sospensione giurisdizionale di una procedura centralizzata. In tal caso, (...)
OMESSA ALLEGAZIONE DEL PATTO DI INTEGRITA': SE FRUTTO DI UN ERRORE NELLA MODULISTICA DELLA STAZIONE APPALTANTE, E' SANABILE CON SOCCORSO ISTRUTTORIO (101)
"Con il penultimo motivo di ricorso la G. stigmatizza la mancata allegazione da parte dei concorrenti del patto di integrità previsto a pena di esclusione dalla lettera di invito.Il motivo è infondato.La stessa ricorrente evidenzia come nessuno dei partecipanti alla gara abbia prodotto dett (...)
LEGITTIMA LA GARA PONTE E LA ROYALTY SUL FATTURATO NELLE CONCESSIONI DEMANIALI
In tema di concessioni demaniali marittime, la previsione di una royalty sul fatturato in aggiunta al canone legale non è irragionevole, costituendo un'estensione del potere di valorizzazione del patrimonio pubblico che permette di adeguare il corrispettivo all'effettiva redditività dell'attività esercitata, garantendo al contempo la massima partecipazione degli operatori. (...)
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LEGITTIMA LA GARA-PONTE PER CONCESSIONI DEMANIALI E LA ROYALTY SUL FATTURATO
È legittima la previsione di una royalty sul fatturato quale criterio di valutazione dell'offerta economica nelle gare per concessioni demaniali, in quanto strumento flessibile di valorizzazione del bene pubblico che adegua il corrispettivo all'effettiva redditività dell'attività esercitata. (...)
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LEGITTIMA LA GARA PONTE PER LE CONCESSIONI BALNEARI CON ROYALTY SUL FATTURATO
In materia di concessioni demaniali marittime, l'amministrazione può legittimamente strutturare una procedura di gara di breve durata e prevedere criteri di valutazione economica basati su percentuali di royalty sul fatturato, al fine di contemperare l'esigenza di continuità del servizio pubblico con l'obbligo di proficua utilizzazione dei beni demaniali, specialmente quando la disciplina nazional (...)
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LEGITTIMA LA GARA PONTE PER CONCESSIONI DEMANIALI SCADUTE E LA ROYALTY SUL FATTURATO
In materia di concessioni demaniali marittime, la stazione appaltante può ricorrere a procedure selettive transitorie di breve durata qualora la mancanza di titoli in essere precluda l'applicazione della proroga legale finalizzata alla programmazione delle gare a regime. La previsione di una royalty parametrata al fatturato futuro, in aggiunta al canone statale, costituisce legittimo esercizio del (...)
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LEGITTIMA LA GARA PONTE PER LE CONCESSIONI DEMANIALI SCADUTE E LA ROYALTY SUL FATTURATO
È legittima la clausola della lex specialis che prevede, per l'affidamento di concessioni demaniali marittime, il pagamento di una royalty parametrata al fatturato complessivo in aggiunta al canone tabellare, in quanto espressione del potere di valorizzazione dei beni pubblici e del principio di redditività dell'erario. Parimenti, in contesti di diffusa scadenza dei titoli concessori, l'Amministra (...)
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LEGITTIMA LA GARA PONTE PER LE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME SCADUTE (4.13)
È legittima la clausola del bando che prevede, in aggiunta al canone demaniale, il pagamento di una royalty parametrata al fatturato realizzato dall'aggiudicatario, in quanto espressione del potere di valorizzazione dei beni pubblici e della ricerca della migliore redditività per l'erario, coerentemente con i principi di concorrenza e buon andamento. (...)
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LEGITTIMA LA GARA-PONTE ANNUALE PER LE CONCESSIONI DEMANIALI IN ASSENZA DI TITOLI PROROGABILI
È legittima l'indizione di una procedura selettiva temporanea per l'affidamento di concessioni demaniali marittime, anche in deroga alla durata minima prevista dalla normativa nazionale di riordino, qualora sia necessario garantire la continuità dei servizi nelle more della pianificazione definitiva e non sussistano titoli validi da prorogare. La previsione di una royalty sul fatturato quale crite (...)
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LEGITTIMA LA GARA PONTE E LA ROYALTY NELLE CONCESSIONI DEMANIALI
In materia di concessioni demaniali marittime, è legittima la clausola del bando che prevede una royalty sul fatturato in aggiunta al canone fisso quale criterio di valutazione dell'offerta, costituendo un meccanismo di valorizzazione del patrimonio pubblico coerente con i principi di redditività e buon andamento dell'azione amministrativa. (...)
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LEGITTIMA LA GARA PONTE STAGIONALE PER LE CONCESSIONI DEMANIALI IN ASSENZA DI TITOLI PROROGABILI
La previsione di una royalty sul fatturato, in aggiunta al canone demaniale stabilito per legge, costituisce un legittimo criterio di valorizzazione economica del bene pubblico, coerente con i principi di redditività dell'erario e di proficua utilizzazione del demanio, specialmente in procedure transitorie dove la flessibilità del corrispettivo si adatta alla breve durata del rapporto. (...)
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LEGITTIMA LA GARA PONTE PER LE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME SCADUTE
In materia di concessioni demaniali marittime, l'indizione di una procedura selettiva cosiddetta 'ponte' di durata limitata non è affetta da illogicità qualora risulti necessaria per assicurare la continuità dei servizi nelle more dell'attuazione della programmazione definitiva richiesta dalla normativa nazionale ed europea. La previsione di una royalty sul fatturato quale criterio di valutazione (...)
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IMPROCEDIBILITA' PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE SE IL RICORRENTE SI AGGIUDICA L'APPALTO
In tema di appalti pubblici, deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora l'operatore economico ricorrente comunichi formalmente di non avere più interesse alla decisione della causa in ragione del conseguimento dell'aggiudicazione della procedura controversa. (...)
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ILLEGITTIMO IL BANDO TRIENNALE CHE ECCEDE I LIMITI TEMPORALI DELL'AUTORIZZAZIONE PER LA GARA PONTE (76.2)
È illegittima l'indizione di una gara autonoma di durata triennale quando l'autorizzazione rilasciata dalla Centrale di Committenza Regionale è limitata esclusivamente all'espletamento di una procedura-ponte per un periodo massimo di dodici mesi; il bando deve conformarsi ai limiti temporali e funzionali della delega, finalizzata unicamente a garantire il servizio durante la momentanea sospensione (...)
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LEGITTIMITÀ DEL CRITERIO DEL MASSIMO RIBASSO PER GARE PONTE URGENTI (95.4)
In tema di verifica di anomalia dell'offerta, la scomposizione analitica delle singole voci di costo proposta dal ricorrente non può sostituirsi alla valutazione sintetica e complessiva spettante all'amministrazione, la quale deve verificare la sostenibilità generale dell'offerta anziché ricercare singoli errori di valutazione, specie quando il ribasso non appare macroscopicamente elevato rispetto (...)
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LEGITTIMA LA PROCEDURA NEGOZIATA PER URGENZA DERIVANTE DA CONTENZIOSO GIURISDIZIONALE (76.2)
È legittimo il ricorso alla procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara qualora l'urgenza sia determinata dalla necessità di risolvere una situazione di vuoto contrattuale innescata dall'improcrastinabile esigenza di garantire un servizio pubblico essenziale, in presenza di un contenzioso giurisdizionale eccezionale e non imputabile all'operato dell'amministrazione. (...)
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LIMITI ALLA PROROGA TECNICA E LEGITTIMITÀ DELLA GARA PONTE (76.2)
La proroga tecnica costituisce uno strumento eccezionale, utilizzabile esclusivamente per il periodo necessario al subentro di un nuovo affidatario e solo in presenza di ragioni oggettivamente estranee alla responsabilità dell'amministrazione. Non è configurabile un diritto al rinnovo automatico in capo al gestore uscente qualora la stazione appaltante decida di ricorrere a procedure competitive, (...)
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LEGITTIMA LA GARA PONTE CON CLAUSOLA RISOLUTIVA PER GARANTIRE LA CONTINUITÀ ASSISTENZIALE (71.3)
È legittima la clausola risolutiva espressa inserita in una gara-ponte che prevede la cessazione del contratto al momento dell'attivazione di un nuovo sistema regionale di accreditamento, in quanto tale previsione è funzionale a garantire la durata dell'affidamento strettamente necessaria alla definizione del nuovo assetto regolatorio, nel rispetto del principio di concorrenza e del divieto di pro (...)
VERIFICA SULLA STIPULA DEL CONTRATTO PONTE PER IL RIPARTO DI GIURISDIZIONE (76.2)
Ai fini della decisione sull'eccezione di difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in merito a una 'gara ponte', è necessario verificare se il contratto sia stato effettivamente stipulato prima della notifica del ricorso, poiché tale circostanza determina l'insorgenza della giurisdizione ordinaria per tutte le controversie attinenti alla gestione del rapporto e ai relativi prezzi di for (...)
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ILLEGITTIMA LA GARA AUTONOMA QUINQUENNALE CHE ECCEDE I LIMITI DELL'AUTORIZZAZIONE PER IL TEMPO STRETTAMENTE NECESSARIO (76.2)
È illegittimo il bando di gara indetto in autonomia da una Stazione Appaltante per una durata quinquennale qualora l'autorizzazione della Centrale di Committenza Regionale limiti l'operatività autonoma al solo tempo strettamente necessario per far fronte a esigenze transitorie. La sovrapposizione tra la gara autonoma pluriennale e la gara centralizzata sub iudice vìola il principio di razionalizza (...)
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RISARCIBILITÀ DEL DANNO DA PERDITA DI CHANCE PER ILLECITO NELL'AGGIUDICAZIONE
In tema di appalti pubblici, l'annullamento dell'aggiudicazione che non consenta la riedizione della gara per sopravvenuta carenza di interesse della Stazione Appaltante comporta il diritto dell'operatore economico al risarcimento del danno per perdita di chance. Tale danno va liquidato in via equitativa considerando l'utile netto che l'impresa avrebbe ricavato, ponderato in base al numero di part (...)
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ILLEGITTIMA LA PROROGA TECNICA SENZA LA PREVENTIVA INDIZIONE DELLA NUOVA GARA (106.11)
In tema di appalti pubblici, la proroga tecnica è limitata al tempo strettamente necessario alla conclusione della procedura di scelta del nuovo contraente e presuppone che quest'ultima sia stata già avviata al momento dell'adozione dell'atto di proroga. La mera trasmissione del fabbisogno al soggetto aggregatore costituisce atto istruttorio endoprocedimentale inidoneo a giustificare il ricorso al (...)
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