Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Gara deserta

FISSAZIONE TERMINI DIFFERENTI PER PRESENTAZIONE OFFERTE - DANNO AI PRINCIPI DI CORRETTEZZA E TRASPARENZA

TAR SICILIA CT - SENTENZA

L’Amministrazione ha fatto ricorso alla procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara (art. 63, secondo comma, del decreto legislativo n. 50/2016) in quanto la gara iniziale era andata deserta.Il sesto comma del citato art. 63 stabilisce che: a) “le Amministrazioni aggiudicatrici individuano gli operatori economici da consultare sulla base di informazioni riguardanti (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE SE LA GARA VA DESERTA (35.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il ricorso avverso gli atti di indizione di una procedura di gara deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse qualora la procedura stessa vada deserta. In tale ipotesi, infatti, viene meno l'attualità dell'interesse alla decisione, poiché l'annullamento della lex specialis non potrebbe produrre alcun vantaggio concreto e diretto in favore del ricorrente, stante l'inf (...)

DISCREZIONALITÀ NELLA SCELTA TRA PROCEDURA NEGOZIATA E AFFIDAMENTO DIRETTO DOPO GARE DESERTE (50.1)

CONS. STATO - Sentenza

In presenza dei presupposti di valore per i contratti sotto soglia, spetta alla Stazione Appaltante valutare discrezionalmente se procedere mediante affidamento diretto ai sensi dell'art. 50 o tramite procedura negoziata ex art. 76 del D.Lgs. 36/2023. Tale scelta è legittima, anche in deroga a precedenti indirizzi programmatici per procedure aperte, qualora sia motivata dalla necessità di scongiur (...)

LEGITTIMA LA GARA DESERTA CON UNICA OFFERTA IN ASSENZA DI CLAUSOLA DEROGATORIA (1.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

In assenza di una clausola espressa nella lex specialis che autorizzi l'aggiudicazione anche in caso di presentazione di un'unica offerta, la stazione appaltante è tenuta a dichiarare la gara deserta ai sensi dell'art. 69 del R.D. 827/1924. Tale disposizione non è incompatibile con il principio del risultato del nuovo Codice dei contratti pubblici, in quanto la concorrenza tra più operatori rimane (...)

INAMMISSIBILE L'ACCESSO DIFENSIVO SE LA CONTROINTERESSATA È DEFINITIVAMENTE ESCLUSA (35.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Ordinanza

È inammissibile l'istanza incidentale di accesso ai documenti di gara di un concorrente la cui esclusione sia divenuta definitiva per mancata impugnazione, in quanto difetta il requisito della strumentalità necessaria tra l'ostensione richiesta e la difesa in giudizio del ricorrente che agisce contro la propria esclusione in una gara dichiarata deserta. (...)

IMPROCEDIBILITÀ PER CARENZA DI INTERESSE SE LA GARA VA DESERTA

T.A.R. CAMPANIA - NAPOLI - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora la procedura di gara per il lotto oggetto di contestazione vada deserta e il ricorrente dichiari formalmente di non avere più interesse alla decisione di merito, venendo meno l'utilità strumentale o finale derivante dall'eventuale annullamento degli atti di gara. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER CARENZA DI INTERESSE IN CASO DI GARA DESERTA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Decreto

Il ricorso proposto avverso il bando e gli atti di gara deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la procedura venga dichiarata deserta per mancanza di offerte, in quanto l'eventuale annullamento dei provvedimenti impugnati non arrecherebbe alcuna utilità concreta e attuale al ricorrente. (...)

LEGITTIMA LA PROROGA TECNICA SE LA NUOVA GARA È ANDATA DESERTA (120.11)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Ordinanza

È legittimo il ricorso alla proroga tecnica del contratto d'appalto quando la stazione appaltante dimostri di aver avviato tempestivamente la procedura per il nuovo affidamento e questa sia andata deserta. In tale scenario, la necessità di garantire la continuità di servizi pubblici essenziali, quali la raccolta e il trasporto dei rifiuti, configura una prevalenza dell'interesse pubblico su quello (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER CARENZA DI INTERESSE IN CASO DI GARA DESERTA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Sussiste l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora la gara oggetto di impugnazione sia andata deserta, poiché la necessaria riedizione della procedura da parte della stazione appaltante realizza pienamente l'interesse del ricorrente volto alla rimozione degli atti della lex specialis ritenuti illegittimi o incongrui. (...)

LEGITTIMA LA MODIFICA DELLE CONDIZIONI CONTRATTUALI NELLA PROCEDURA NEGOZIATA POST GARA DESERTA (57.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LE MARCHE - Sentenza

In tema di concessione di beni pubblici mediante procedura negoziata avviata a seguito di gara deserta, l'Amministrazione non è rigidamente vincolata alle previsioni della lex specialis originaria, potendo legittimamente introdurre nuove clausole contrattuali volte ad aggiornare il canone, le garanzie e gli oneri accessori in ragione del tempo trascorso e delle sopravvenienze normative, senza che (...)

INAPPLICABILITÀ DELLA RIPARAMETRAZIONE PER IL SUPERAMENTO DELLA SOGLIA DI SBARRAMENTO TECNICA (108.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

È legittima l'esclusione dell'operatore economico che non raggiunge la soglia di sbarramento tecnica prevista dal bando, restando preclusa l'applicazione della riparametrazione dei punteggi al fine di elevare artificialmente il punteggio sotto-soglia, in quanto ciò vanificherebbe la finalità della clausola di sbarramento volta a garantire la qualità minima della prestazione. (...)

L'ESITO DESERTO DELLA GARA DETERMINA L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER CARENZA DI INTERESSE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SARDEGNA - Sentenza

Il ricorso giurisdizionale rivolto contro le clausole di un bando di gara ritenute escludenti o discriminatorie deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la gara vada deserta. In tale ipotesi, l'assenza di offerte rende il bando privo di efficacia e fa venire meno l'utilità di una pronuncia di merito per il ricorrente. (...)

AMMISSIBILITÀ DI OFFERTE AL RIALZO NELLA PROCEDURA NEGOZIATA DOPO GARA DESERTA (63.2)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di procedura negoziata senza bando indetta a seguito di gara deserta, ai sensi dell'art. 63 del d.lgs. 50/2016, l'offerta economica presentata in aumento rispetto alla base d'asta originaria è ammissibile qualora la lettera di invito o i chiarimenti forniti dalla stazione appaltante abbiano limitato l'obbligo di immodificabilità delle condizioni ai soli aspetti tecnici, attribuendo alla pr (...)

RINVIO DEL GIUDIZIO PER VERIFICA DELL'INTERESSE DOPO L'INDIZIONE DI UNA NUOVA GARA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Ordinanza

L'indizione di una nuova gara per lo stesso oggetto, a seguito di una precedente procedura dichiarata deserta per mancato superamento delle soglie di sbarramento tecnico, giustifica il rinvio dell'udienza di merito sul ricorso principale. Tale differimento permette al giudice di accertare la persistenza dell'interesse a ricorrere dell'operatore escluso, garantendo la coerenza tra l'azione amminist (...)

NESSUN OBBLIGO DI REITERARE LA GARA DESERTA PER CONCESSIONI TERMALI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Sentenza

L'Amministrazione non è tenuta a reiterare una procedura di gara per il rilascio di concessioni termali qualora la precedente procedura sia andata deserta e l'interessato promotore della ricerca non vi abbia preso parte; il sistema normativo subordina infatti il diritto al rimborso delle spese di ricerca e il premio di scoperta all'effettiva partecipazione alla procedura competitiva, la cui reiter (...)

AUTONOMIA DELLA PROCEDURA NEGOZIATA RISPETTO AL BANDO DI GARA DESERTO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LE MARCHE - Ordinanza

La procedura negoziata conseguente a un bando di gara andato deserto costituisce un segmento procedimentale autonomo rispetto alla procedura originaria. Pertanto, la Stazione Appaltante può legittimamente inserire nel futuro contratto clausole differenti da quelle previste negli atti di indizione della gara infruttuosa, inclusa la richiesta di cauzioni specifiche per il ripristino dei luoghi, purc (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER GARA DESERTA E SOCCOMBENZA VIRTUALE DELLA PA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LIGURIA - Sentenza

Qualora la procedura di gara sia terminata con esito deserto, si configura una sopravvenienza di fatto che priva di utilità residua una pronuncia di merito sugli atti indittivi, determinando l'improcedibilità del ricorso. Ciononostante, sussiste la soccombenza virtuale dell'amministrazione resistente ai fini delle spese qualora la base d'asta impugnata fosse stata definita senza tenere conto dei c (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL GIUDIZIO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DEL RICORRENTE

TAR SICILIA, PALERMO - Sentenza

Qualora il ricorrente dichiari formalmente di non avere più interesse alla decisione della causa, il giudice amministrativo, in ossequio al principio dispositivo, è tenuto a dichiarare l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, restando preclusa ogni valutazione sulla fondatezza dei motivi di impugnazione. (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA SE TUTTI I CONCORRENTI RISULTANO ESCLUSI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Ordinanza

È legittimo il diniego della misura cautelare per difetto di periculum in mora nell'ipotesi in cui l'operatore economico ricorrente sia stato escluso dalla gara unitamente a tutti gli altri concorrenti; in tale scenario, mancando la possibilità di un'aggiudicazione immediata dell'appalto ad altri soggetti, non sussiste il rischio di un pregiudizio grave e irreparabile non rimediabile con la senten (...)