Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Fornitura Farmaci
Istruttoria su clausole di sostituzione farmaci nel Sistema Dinamico di Acquisizione
Nelle controversie riguardanti la legittimità delle clausole di un Sistema Dinamico di Acquisizione (SDA) che pongono a carico del fornitore l'onere di ritiro e sostituzione dei farmaci in scadenza, il giudice amministrativo può disporre incombenti istruttori per acquisire informazioni sulla diffusione di tali clausole nel mercato e deve garantire la partecipazione al giudizio di tutti gli aggiudi (...)
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Legittimità clausole ritiro farmaci in scadenza e incombenti istruttori collegiali
Ai fini del decidere sulla legittimità della clausola di capitolato che impone al fornitore di farmaci l'impegno alla sostituzione o al rimborso dei prodotti in scadenza, il Giudice amministrativo può disporre incombenti istruttori volti ad acquisire i provvedimenti di aggiudicazione e informazioni sulle prassi adottate da altre centrali di committenza, al fine di valutare la sostenibilità economi (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DEGLI ATTI DI GARA
In sede di giudizio amministrativo, qualora la stazione appaltante proceda all'annullamento d'ufficio dei provvedimenti oggetto di impugnazione, si configura la cessazione della materia del contendere, in quanto l'eliminazione dal mondo giuridico degli atti lesivi soddisfa pienamente l'interesse del ricorrente, rendendo superflua ogni pronuncia di merito. (...)
LEGITTIMITA' CLAUSOLA SOSTITUZIONE FARMACI IN SCADENZA PER RISCHI OGGETTIVI
Nelle procedure di gara per la fornitura di medicinali, è legittima la clausola che impone al fornitore l'obbligo di sostituzione o rimborso dei prodotti in scadenza, anche se consegnati entro i termini di vita utile, qualora sopravvengano circostanze oggettive che ne determinino l'inutilizzabilità, rientrando tale evenienza nell'ordinario rischio d'impresa di settore. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER DICHIARATA SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE ALLA DECISIONE
In sede di contenzioso sugli appalti pubblici, la dichiarazione espressa dai legali del ricorrente di non avere più interesse alla definizione della lite comporta la declaratoria di improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, con conseguente arresto procedurale del giudizio che preclude l'esame del merito. (...)
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LEGITTIMA LA CLAUSOLA DI RITIRO DEI FARMACI IN SCADENZA PER SOPRAVVENIENZE OGGETTIVE (1.1)
È legittima la previsione della lex specialis che impone al fornitore di medicinali l'obbligo di ritirare e sostituire i prodotti in scadenza non utilizzati, qualora tale rischio sia connesso a sopravvenienze oggettive tipiche del settore farmaceutico (come l'innovazione terapeutica). Tale clausola non determina uno squilibrio contrattuale insanabile, ma riflette l'esercizio della discrezionalità (...)
RIESAME DELLA LEX SPECIALIS PER ERRORE RICONOSCIUTO DALLA STAZIONE APPALTANTE
Laddove la stazione appaltante confermi la sussistenza di un errore nella lex specialis denunciato dal ricorrente, il giudice amministrativo accoglie l'istanza cautelare ai fini del riesame, ordinando all'amministrazione di intervenire per emendare gli atti di gara entro un termine perentorio al fine di evitare danni ingiusti agli operatori economici. (...)
REVISIONE PREZZI PRECLUSA SE NON RICORRONO LE CONDIZIONI TASSATIVE (106.1)
Le clausole della lex specialis che subordinano la revisione del prezzo della fornitura di farmaci esclusivamente a deliberazioni dell'autorità regolatoria per il contenimento della spesa pubblica hanno carattere tassativo. Tale formulazione esclude la possibilità di adeguamento del corrispettivo per meri aumenti dei costi di produzione, i quali restano a carico dell'operatore economico aggiudicat (...)
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