Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Favor participationis
Rigetto appello cautelare per requisiti di partecipazione e assenza periculum
Non sussiste il periculum in mora qualora la definizione del merito sia prossima rispetto ai tempi tecnici di aggiudicazione e stipula del contratto; i requisiti di partecipazione sono espressione della discrezionalità tecnica della stazione appaltante e non sono censurabili se risultano coerenti con le caratteristiche del servizio e non compromettono irragionevolmente il favor participationis. (...)
Contratto di punta e calcolo del triennio per capacità tecnica
Laddove il disciplinare di gara indichi il triennio di riferimento per i requisiti di capacità tecnica sia mediante l'elencazione di specifici anni solari sia mediante rinvio alla data di pubblicazione del bando, si configura una clausola ambigua che deve essere interpretata secondo il principio del favor participationis, consentendo all'operatore di dimostrare il possesso del requisito nell'arco (...)
Requisito di punta non frazionabile e computo del triennio rilevante
La richiesta di un 'contratto di punta' di importo minimo prestabilito quale requisito di capacità tecnica e professionale non consente il raggiungimento della soglia economica tramite il cumulo di una pluralità di contratti di valore inferiore, trattandosi di scelta discrezionale volta a testare l'affidabilità su commesse complesse. Qualora la legge di gara presenti formulazioni incerte sul trien (...)
Limiti numerici titoli e irregolarità formali nella valutazione concorsuale
L'indicazione in domanda di un numero di titoli superiore al limite previsto dal bando, in mancanza di una comminatoria espressa di esclusione o di decadenza, non giustifica l'azzeramento del punteggio attribuito al criterio, dovendo l'Amministrazione limitarsi a valutare i titoli nei limiti della soglia fissata; parimenti, l'omessa indicazione di dati formali quali il numero di protocollo costitu (...)

