Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Falso Documentale
DECADENZA DAGLI INCENTIVI PER DOCUMENTAZIONE FALSA E FRAZIONAMENTO ARTIFICIOSO DELL'IMPIANTO
In materia di incentivi per energie rinnovabili, la produzione di documenti falsi o mendaci integra una violazione rilevante che giustifica la decadenza, senza che rilevi l'estinzione del reato per prescrizione. Il termine ragionevole per l'annullamento d'ufficio non decorre finché persiste la falsa rappresentazione dei fatti imputabile al beneficiario. (...)
TERMINE AUTOTUTELA NON OPERA IN PRESENZA DI DOCUMENTAZIONE FALSA
Il termine per l'annullamento d'ufficio dei provvedimenti di ammissione agli incentivi non trova applicazione qualora il beneficio sia stato conseguito mediante la presentazione di documenti contraffatti o dichiarazioni mendaci, prevalendo l'interesse pubblico al recupero di risorse collettive indebitamente percepite. (...)
LEGITTIMA LA DECADENZA DAGLI INCENTIVI PER DOCUMENTAZIONE FALSA NONOSTANTE LA PRESCRIZIONE PENALE
La presentazione di dati non veritieri o documenti contraffatti in sede di richiesta di incentivi energetici giustifica la decadenza dal beneficio e il recupero dell'indebito, in quanto la condotta mendace impedisce il decorso del termine per l'annullamento d'ufficio ex art. 21-nonies L. 241/1990; l'amministrazione può fondare il proprio convincimento sulle risultanze delle indagini penali, la cui (...)
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INOPERATIVITÀ DEL TERMINE PER L'AUTOTUTELA IN CASO DI FALSE RAPPRESENTAZIONI ACCERTATE PENALMENTE (21-NONIES.2-BIS)
In tema di incentivi nel settore fotovoltaico, la deroga al termine decadenziale per l'esercizio dell'autotutela ex art. 21-nonies comma 2-bis della L. 241/1990 è applicabile quando il provvedimento favorevole sia frutto di condotte fraudolente o false rappresentazioni accertate giudizialmente; in tale scenario, l'affidamento del privato non è meritevole di protezione poiché fondato sulla malafede (...)
ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER POLIZZA FALSA IN ASSENZA DI DOLO DEL CONCORRENTE (101.1)
Ai fini della validità dell'esclusione dalla gara d'appalto per la presentazione di documenti falsi, occorre la dimostrazione della sussistenza dell'elemento soggettivo (dolo o consapevolezza) in capo all'operatore economico partecipante; la stazione appaltante ha l'obbligo di attivare il soccorso istruttorio qualora il concorrente dimostri di aver agito con diligenza e in buona fede nella fase di (...)
IL FALSO FINALIZZATO A INFLUENZARE LA GARA INTEGRA IL GRAVE ILLECITO PROFESSIONALE (80.5)
In tema di cause di esclusione, il falso documentale finalizzato a giustificare i costi dell'offerta in sede di verifica dell'anomalia non determina l'esclusione automatica del concorrente, ma deve essere sussunto nella categoria del grave illecito professionale, rimettendo alla Stazione Appaltante il giudizio sulla rilevanza della condotta ai fini dell'integrità e dell'affidabilità dell'operatore (...)
LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER GRAVE ILLECITO PROFESSIONALE DERIVANTE DA FALSITÀ IN ALTRA GARA (80.5)
È legittima l'esclusione di un operatore economico motivata da fatti materiali occorsi in una diversa procedura di gara, qualora la produzione di documentazione non veritiera sia ritenuta dalla stazione appaltante idonea a minare l'integrità e l'affidabilità professionale del concorrente, restando il sindacato giurisdizionale limitato alla verifica della non manifesta irragionevolezza della valuta (...)
RESPONSABILITÀ DEL CONCORRENTE PER IL FALSO DOCUMENTALE COMMESSO DAL DIPENDENTE (98.3)
Il legale rappresentante di un operatore economico, in quanto titolare della firma digitale apposta sulle dichiarazioni e sulla documentazione di gara, è gravato da un onere di vigilanza che rende a lui imputabile, quantomeno a titolo di negligenza, la presentazione di certificazioni false, senza che possa assumere rilievo esimente l'asserito sabotaggio da parte di un dipendente, specie se le misu (...)
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