Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Esecuzione Giudicato

Proroga commissario ad acta e nomina ausiliari nel giudizio di ottemperanza

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In tema di giudizio di ottemperanza, il commissario ad acta può essere autorizzato ad avvalersi della collaborazione di ausiliari professionali per lo svolgimento di attività specialistiche e strumentali necessarie all'esecuzione della sentenza, ferma restando l'anticipazione degli oneri a carico della parte ricorrente con diritto di ripetizione nei confronti del debitore. (...)

Competenza funzionale del Consiglio di Stato sugli atti post-giudicato

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Ai sensi degli artt. 113 e 14, comma 3, c.p.a., la competenza a decidere sulle doglianze avverso atti emessi in esecuzione di un giudicato del Consiglio di Stato spetta funzionalmente a quest'ultimo in sede di ottemperanza, al fine di garantire la concentrazione delle tutele e l'unitarietà della trattazione delle censure inerenti alla riedizione del potere amministrativo. (...)

ILLEGITTIMA LA RIVALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA SENZA SORTEGGIO PUBBLICO E VERBALIZZATO DEGLI ELABORATI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È illegittimo il giudizio di non idoneità attribuito all'esito della rivalutazione di una prova scritta qualora le attività propedeutiche di sorteggio e anonimizzazione degli elaborati siano state espletate dall'Amministrazione in forma privata e senza verbalizzazione. Tali operazioni devono necessariamente svolgersi in seduta pubblica per assicurare la trasparenza e prevenire il rischio di condiz (...)

INAMMISSIBILE LA RIVERIFICA DELL'ANOMALIA PER RINNOVI CCNL SOPRAVVENUTI AL GIUDICATO (97.6)

CONS. STATO - Sentenza

L'obbligo di verifica della congruità e sostenibilità economica dell'offerta non deve essere rinnovato in caso di incrementi salariali derivanti da nuovi CCNL sottoscritti dopo l'aggiudicazione definitiva e durante la pendenza del giudizio; la legittimità del provvedimento di aggiudicazione si impone sulla base del giudicato, mentre le criticità derivanti dai nuovi livelli retributivi vanno gestit (...)

VERIFICA DELLA PERMANENZA DELL'INTERESSE E DELL'ESECUZIONE DEL GIUDICATO NELL'AGGIUDICAZIONE (90.1)

TAR LOMBARDIA - Ordinanza

In sede di impugnazione degli atti di aggiudicazione adottati a seguito di ricalcolo dei punteggi, il collegio può disporre incombenti istruttori a carico della stazione appaltante per verificare la conformità dell'agire amministrativo al giudicato e la persistenza dell'utilità della sentenza per il ricorrente. (...)

ILLEGITTIMA LA MODIFICA UNILATERALE DELLE CONDIZIONI DELLA LEX SPECIALIS IN SEDE DI AGGIUDICAZIONE

CONS. STATO - Sentenza

Nell'ambito di una procedura per la concessione di beni pubblici, è illegittimo il provvedimento con cui l'amministrazione, in esecuzione di un giudicato, disponga l'aggiudicazione modificando unilateralmente le condizioni contrattuali previste dal bando. L'ente locale è tenuto ad aggiudicare alle condizioni originarie oppure a esercitare motivatamente i propri poteri di non aggiudicazione o di re (...)

IL MERO AVVICENDAMENTO NELL'APPALTO NON CONFIGURA GRAVE E IRREPARABILE PREGIUDIZIO CAUTELARE

CONS. STATO - Ordinanza

In sede di appello cautelare, non risulta sufficiente a integrare il requisito del periculum in mora l'allegazione di generici pregiudizi legati all'avvicendamento nella gestione del servizio o al cambio di operatore economico, qualora l'appellante operi in regime di proroga tecnica e l'amministrazione debba dare esecuzione a un giudicato amministrativo favorevole alla società controinteressata. (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO LA RICONVOCAZIONE AI COLLOQUI PER DIFETTO DI INTERESSE ATTUALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL FRIULI VENEZIA GIULIA - Sentenza

In tema di procedure selettive per il conferimento di incarichi professionali, è inammissibile per carenza di interesse il ricorso proposto avverso l'atto di riconvocazione dei candidati al colloquio disposto dall'Amministrazione in ottemperanza a un giudicato di annullamento. Poiché l'esecuzione della sentenza comporta la riedizione del potere valutativo non ancora esaurito, l'atto di convocazion (...)

L'OTTEMPERANZA VA PROPOSTA CONTRO TUTTE LE PARTI DEL PRECEDENTE GIUDIZIO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

Ai sensi dell'art. 114, comma 1, del Codice del Processo Amministrativo, il giudizio di ottemperanza deve essere instaurato nei confronti di tutti i soggetti che furono parti nel giudizio conclusosi con la sentenza da eseguire; tale litisconsorzio è finalizzato alla regolarità formale del processo, anche qualora l'obbligazione pecuniaria sancita dal titolo gravi in via esclusiva su uno solo dei re (...)

LEGITTIMA L'ESECUZIONE DELLA SENTENZA DI ESCLUSIONE NON SOSPESA IN SEDE DI APPELLO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Ordinanza

È legittimo il provvedimento con cui la stazione appaltante, in attuazione di un decisum giurisdizionale non sospeso, dispone l'esclusione di un concorrente e la contestuale aggiudicazione al soggetto utilmente collocato in graduatoria, a condizione che l'amministrazione verifichi preventivamente il possesso dei requisiti di partecipazione in capo al nuovo aggiudicatario. (...)

LEGITTIMA L'AGGIUDICAZIONE DERIVANTE DA RICALCOLO DEL PUNTEGGIO IN ESECUZIONE DEL GIUDICATO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA BASILICATA - Sentenza

L'aggiudicazione disposta in esecuzione di un giudicato che impone il ricalcolo del punteggio tecnico non costituisce un nuovo provvedimento di riesame delle offerte se la Stazione Appaltante si limita ad applicare le statuizioni del giudice senza margini di discrezionalità. In tale ipotesi, sono inammissibili le censure mosse contro la valutazione delle offerte tecniche che potevano e dovevano es (...)

ONERE DI RICORSO INCIDENTALE PER CONTESTARE L'AMMISSIONE DEL CONCORRENTE VINCITORE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA SEZIONE STACCATA DI SALERNO - Ordinanza

In sede di contenzioso sugli appalti pubblici, le censure relative all'offerta presentata in gara da un concorrente e alla sua ammissione devono essere articolate mediante ricorso incidentale nell'ambito del giudizio promosso da tale operatore avverso l'aggiudicazione originaria. In mancanza, l'accertamento del diritto all'aggiudicazione in capo al ricorrente principale, cristallizzato in una sent (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO AMMINISTRATIVO CONTRO ATTI ESECUTIVI DI SENTENZE CIVILI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Sentenza

Il ricorso proposto innanzi al giudice amministrativo avverso atti comunali che dispongono il subentro in una concessione demaniale in esecuzione di una sentenza civile è inammissibile, in quanto volto a sindacare indirettamente il contenuto di decisioni giurisdizionali appartenenti a diverso plesso, le quali devono essere contestate unicamente tramite i gravami previsti dall'ordinamento processua (...)