Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Esecuzione Appalto

ILLEGITTIMO IL DINIEGO APRIORISTICO DI ACCESSO CIVICO AI DOCUMENTI SULL'ESECUZIONE CONTRATTUALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In materia di contratti pubblici, l'accesso civico generalizzato ex art. 5, comma 2, d.lgs. n. 33/2013 è pienamente esperibile anche per gli atti della fase esecutiva; il limite della tutela degli interessi economici e commerciali della persona giuridica non giustifica un diniego generalizzato, imponendo invece una valutazione puntuale e motivata sui singoli documenti richiesti. (...)

LEGITTIMA LA SANZIONE DISCIPLINARE PER PAGAMENTI EXTRA-CONTRATTUALI E MANCATA VIGILANZA NELL'APPALTO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È legittima la sanzione disciplinare della sospensione dal grado irrogata al dirigente militare che, in sede di esecuzione di un appalto di servizi, ometta di vigilare sulla correttezza dei pagamenti e autorizzi incrementi stipendiali o compensi per straordinari in violazione dei parametri stabiliti dal CCNL di comparto e dalla lex specialis. L'esigenza di garantire la continuità o l'eccellenza de (...)

NON SONO IMMEDIATAMENTE IMPUGNABILI LE CLAUSOLE DEL BANDO RELATIVE ALLA SOLA FASE ESECUTIVA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

La legittimazione all'impugnazione immediata del bando di gara da parte di un operatore che non ha presentato offerta è limitata alle clausole che impediscono in modo certo e diretto l'ammissione alla procedura. Le clausole che impongono obblighi di subappalto o esternalizzazione di quote del servizio per la fase esecutiva non costituiscono oneri immediatamente escludenti, in quanto non precludono (...)

DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DI ESECUZIONE SE L'APPALTO INCIDE SULL'ATTIVITA' COMMERCIALE DI TERZI (35.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

In materia di contratti pubblici, sussiste il diritto di accesso documentale e civico generalizzato agli atti della fase esecutiva in favore di soggetti terzi che dimostrino un interesse differenziato connesso alla protezione del proprio patrimonio sociale e della reputazione commerciale messi a rischio da disservizi nell'esecuzione dell'appalto; l'opposizione del controinteressato basata sulla ri (...)

COMPETENZA TERRITORIALE INDEROGABILE RADICATA PRESSO LA SEZIONE STACCATA NEL LUOGO DI ESECUZIONE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA - Ordinanza

In tema di appalti pubblici di servizi, la competenza territoriale inderogabile spetta alla Sezione staccata del T.A.R. qualora l'efficacia del provvedimento di aggiudicazione sia limitata all'ambito territoriale della circoscrizione della Sezione medesima, in ragione del fatto che le prestazioni oggetto del contratto devono essere eseguite esclusivamente presso strutture situate in tale ambito ge (...)

DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI PER LA TUTELA DEL CREDITO NELL'ESECUZIONE CONTRATTUALE

T.A.R. SICILIA - PALERMO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l'operatore economico che vanta un credito derivante dall'esecuzione delle prestazioni contrattuali ha un interesse concreto e attuale ad accedere ai documenti dell'istruttoria finalizzata alla liquidazione del corrispettivo; tale diritto di accesso è strumentale alla difesa giurisdizionale del credito medesimo e non può essere negato mediante il silenzio-rigetto in as (...)

GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLE PENALI CONTRATTUALI NELLA FASE DI ESECUZIONE DEL RAPPORTO

T.A.R. LAZIO - LATINA - Ordinanza

Sussistono seri dubbi sulla giurisdizione del giudice amministrativo qualora l'atto impugnato sia successivo alla stipula del contratto e concerna l'applicazione di penali durante la fase di esecuzione del servizio, poiché tali fattispecie coinvolgono posizioni patrimoniali di diritto soggettivo devolute alla cognizione del giudice ordinario. (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO DEL COMMITTENTE CONTRO IL SILENZIO SULLE ISTANZE PRESENTATE DALL'APPALTATORE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA, LECCE - Sentenza

L'azione di accertamento dell'obbligo di provvedere postula la titolarità di un interesse legittimo a carattere pretensivo riferibile unicamente al soggetto che ha proposto l'istanza; pertanto, è inammissibile per difetto di legittimazione attiva il ricorso proposto dal committente avverso il silenzio serbato su istanze presentate esclusivamente dall'appaltatore, poiché il committente rimane estra (...)

INSUSSISTENZA DEL PREGIUDIZIO GRAVE PER L'ESECUZIONE IN PENDENZA DI GIUDIZIO

CONS. STATO - Decreto

Ai fini della concessione di misure cautelari monocratiche, la sopravvenuta stipula della convenzione e l'avvio dell'esecuzione non configurano un pregiudizio irreparabile, in quanto le eventuali difficoltà tecniche di un subentro futuro sono riconducibili al rischio ordinario assunto dall'Amministrazione che scelga di procedere all'esecuzione nonostante la pendenza del contenzioso. (...)

GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO PER LE CONTROVERSIE SULLA RISOLUZIONE DEL CONTRATTO DI APPALTO (108.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

La risoluzione del contratto di appalto disposta dall'amministrazione per inadempimento dell'operatore economico è un atto di autotutela contrattuale che incide sul diritto soggettivo del privato e, pertanto, appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario. L'eventuale impugnazione dell'atto di affidamento del medesimo servizio a un terzo non rientra nella cognizione del giudice amministrativo (...)

PREVALE IL LUOGO DI ESECUZIONE SULLA SEDE DELLA STAZIONE APPALTANTE PER LA COMPETENZA TERRITORIALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Ordinanza

Nelle controversie relative a procedure di affidamento di appalti pubblici, sussiste la competenza territoriale della sezione staccata del T.A.R. qualora l'appalto debba essere eseguito integralmente nell'ambito della circoscrizione territoriale di tale sezione, in quanto il criterio del luogo di produzione degli effetti diretti prevale su quello della sede della stazione appaltante. (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE DELL'ESCLUSIONE PER ANOMALIA DELL'OFFERTA IN PENDENZA DI ESECUZIONE (97.1)

T.A.R. VENETO - Decreto

Ai fini della concessione della misura cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a., laddove l'appalto sia già in fase di esecuzione, il differimento dell'efficacia del provvedimento di esclusione per anomalia dell'offerta non arreca di per sé pregiudizio all'interesse pubblico, prevalendo l'esigenza di preservare lo status quo sino alla trattazione collegiale dell'istanza cautelare nel contraddittorio (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE DELL'ESCLUSIONE PER ANOMALIA SE L'APPALTO È GIÀ IN ESECUZIONE (97.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Decreto

Sussistono i presupposti per la concessione della misura cautelare monocratica di sospensione del provvedimento di esclusione per anomalia dell'offerta qualora, essendo l'esecuzione dell'appalto già avviata, il mero differimento degli effetti dell'atto impugnato fino all'udienza camerale non rechi pregiudizio all'Amministrazione, garantendo la continuità della gestione esistente. (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA SE LE AREE ALTERNATIVE GARANTISCONO L'ESECUZIONE DEGLI APPALTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LIGURIA - Ordinanza

In tema di concessioni demaniali funzionali all'esecuzione di appalti pubblici, l'ordine di sgombero di aree necessarie per la realizzazione di opere infrastrutturali strategiche non integra il requisito del periculum in mora qualora l'Autorità concedente provveda all'assegnazione di aree sostitutive tecnicamente idonee a garantire la continuità operativa e l'adempimento delle obbligazioni contrat (...)

GIURISDIZIONE ORDINARIA PER LE CONTROVERSIE PATRIMONIALI NELLA FASE DI ESECUZIONE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'UMBRIA - Sentenza

Sussiste il difetto di giurisdizione del Giudice Amministrativo in favore del Giudice Ordinario qualora l'oggetto della controversia riguardi una pretesa creditoria della Stazione Appaltante nascente dall'esecuzione dei lavori, trattandosi di un rapporto di natura privatistica caratterizzato dalla posizione di parità delle parti, estraneo alla fase autoritativa di selezione del contraente. (...)