Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Esclusione concorrente
ESCLUSIONE NECESSARIA PER OFFERTA TECNICA DIFFORME DALLE PRESCRIZIONI IMPERATIVE DEL CAPITOLATO (107.1)
È illegittima l'aggiudicazione in favore di un operatore economico la cui offerta tecnica risulti difforme dalle prescrizioni del capitolato d'appalto qualora queste ultime siano qualificate come obbligatorie dall'utilizzo di clausole imperative. La mancanza di contenuti minimi richiesti dalla lex specialis, come specifici moduli formativi per il personale, non può essere sanata mediante integrazi (...)
Accesso difensivo per l'operatore economico escluso non definitivamente
In tema di accesso agli atti nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, sussiste l'interesse concreto, attuale e strumentale del concorrente escluso non definitivamente ad accedere alla documentazione tecnica e amministrativa del primo classificato, al fine di tutelare le proprie ragioni processuali, prevalendo l'esigenza difensiva sulla riservatezza dell'aggiudicataria laddove non si r (...)
LA PENDENZA DELL'APPELLO SULL'ESCLUSIONE NON PRECLUDE L'AGGIUDICAZIONE DELLA GARA (18.4)
Ai sensi dell'art. 18, comma 4, del D.Lgs. 36/2023, la pendenza di un giudizio di appello contro l'esclusione non determina il blocco della procedura di gara, salvo che sia stata concessa una misura cautelare. Inoltre, il termine di cinque giorni per la comunicazione dell'aggiudicazione di cui all'art. 90 è ordinatorio e la sua violazione configura una mera irregolarità che non vizia l'aggiudicazi (...)
LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER MANCATA ATTESTAZIONE DELL'AFFIDABILITÀ BANCARIA PREVISTA DALLA LEX SPECIALIS
Nelle procedure di selezione degli operatori per l'assegnazione di capacità trasmissiva, la richiesta del requisito dell'affidabilità bancaria a pena di esclusione rientra nel legittimo esercizio della discrezionalità dell'Amministrazione, non rilevando le limitazioni previste dal Codice dei contratti pubblici per gli appalti di servizi sotto soglia qualora la procedura sia soggetta a una diversa (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE ALLA DECISIONE
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora, nel corso del giudizio, la stazione appaltante provveda all'esclusione definitiva dalla gara della società controinteressata aggiudicataria, determinando il soddisfacimento della pretesa sostanziale della parte ricorrente ed eliminando l'attualità della lesione derivante dall'atto impugnato. (...)
ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER PRECEDENTE COINVOLGIMENTO SE LE INFORMAZIONI SONO STATE RESE PUBBLICHE (95.1)
In tema di appalti pubblici, l'esclusione di un concorrente per il coinvolgimento preventivo nella preparazione della procedura d'appalto postula la sussistenza di un vantaggio competitivo non eliminabile con misure meno drastiche; qualora la stazione appaltante pubblichi integralmente i documenti tecnici derivanti da tale collaborazione, l'asimmetria informativa viene sanata, rendendo illegittima (...)
L'ESECUTIVITÀ DELLA SENTENZA DI PRIMO GRADO LEGITTIMA L'AGGIUDICAZIONE IN FAVORE DELLA CONTROINTERESSATA
Ai sensi dell'art. 98 c.p.a., le sentenze di primo grado sono provvisoriamente esecutive; pertanto, il rigetto del ricorso avverso l'esclusione di un operatore economico legittima la Stazione Appaltante a scorrere la graduatoria e ad aggiudicare l'appalto al concorrente successivo. In assenza di una sospensiva cautelare in appello della prima sentenza, il nuovo decreto di aggiudicazione non è affe (...)
INAMMISSIBILE IL RICORSO SENZA CONTESTAZIONE DEL MANCATO SUPERAMENTO DELL'ANOMALIA (97.3)
Sussiste il difetto di legittimazione ad agire in capo al concorrente che impugna l'aggiudicazione disposta in favore di un altro operatore omettendo di contestare l'accertamento del mancato superamento della propria verifica di anomalia; la definitiva esclusione dalla procedura preclude infatti la titolarità di un interesse, anche solo strumentale, alla contestazione della legittimità delle succe (...)
INAMMISSIBILE IL RICORSO DEL CONCORRENTE ESCLUSO CONTRO GLI ATTI SUCCESSIVI DELLA PROCEDURA
L'operatore economico destinatario di un provvedimento di esclusione dalla gara, non sospeso in sede cautelare e confermato in sede giurisdizionale, è privo di legittimazione a impugnare l'aggiudicazione disposta in favore di altro concorrente o gli atti istruttori a valle dell'esclusione stessa. La perdita del titolo legittimante alla partecipazione rende inammissibile ogni ulteriore contestazion (...)
LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER INADEGUATEZZA E INSOSTENIBILITÀ TECNICA DELL'OFFERTA PRESENTATA
È legittimo il rigetto dell'istanza cautelare volta alla sospensione del provvedimento di esclusione e della successiva aggiudicazione, qualora le censure mosse dal ricorrente non risultino idonee a scalfire le plurime criticità tecniche rinvenute dall'amministrazione nell'offerta, le quali, deponendo nel senso della sua complessiva inadeguatezza e insostenibilità, rendono il provvedimento suffici (...)
ANNULLAMENTO DELL'AGGIUDICAZIONE PER DIFFORMITA' TECNICHE DELLA CAMPIONATURA RISPETTO AL CAPITOLATO DI GARA
È illegittima l'aggiudicazione di una fornitura qualora il prodotto offerto dal concorrente vincitore, verificato in sede di campionatura, non risulti conforme alle specifiche tecniche obbligatorie previste dal capitolato. La corrispondenza tra il bene offerto e le prescrizioni della lex specialis costituisce un elemento essenziale per l'ammissibilità dell'offerta, e la sua mancanza deve condurre (...)
SOSPENSIONE DEL PROCESSO PER PREGIUDIZIALITÀ TRA ESCLUSIONE E AGGIUDICAZIONE
Sussiste un rapporto di pregiudizialità necessaria, ai sensi degli artt. 79 c.p.a. e 295 c.p.c., tra il giudizio di impugnazione dell'aggiudicazione di una gara e il giudizio, pendente in grado di appello, avente ad oggetto l'esclusione dalla medesima procedura del ricorrente. La definizione della legittimità del provvedimento espulsivo costituisce infatti l'antecedente logico-giuridico indispensa (...)

