Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Equivalenza Tecnica
PRINCÌPI DEL RISULTATO E DELLA FIDUCIA: IL FORMALISMO DELLE PROCEDURE DI GARA NON PUÒ PREVALERE SULLA CORRETTEZZA SOSTANZIALE DELL'OFFERTA (1)
Le clausole della lex specialis che prevedono l'esclusione per carenze documentali devono essere interpretate restrittivamente, privilegiando il principio di equivalenza e il risultato sostanziale rispetto a una visione puramente formalistica. Qualora un'offerta tecnica garantisca le prestazioni minime essenziali attraverso soluzioni tecnologiche equivalenti (...)
Legittima l'esclusione per difformità tecnica dei prodotti rispetto al capitolato
In una procedura di affidamento, le prescrizioni del capitolato speciale relative alle caratteristiche materiche e dimensionali dei beni costituiscono requisiti minimi di partecipazione a pena di esclusione. L'offerta di un prodotto con caratteristiche inferiori o diverse rispetto a tali parametri essenziali non è sanabile mediante soccorso istruttorio, né può essere giustificata dal principio di (...)
Specifiche tecniche escludenti, principio di equivalenza e onere probatorio dell'offerente
In tema di appalti pubblici, le specifiche tecniche che richiamano prodotti di un determinato marchio o produttore senza clausola di equivalenza devono essere impugnate tempestivamente se immediatamente preclusive della partecipazione. Benché il principio di equivalenza trovi applicazione anche se non espressamente richiamato dalla lex specialis, resta onere insuperabile del concorrente fornire in (...)
Requisiti di esecuzione e principio di equivalenza nella manutenzione veicoli
I requisiti di esecuzione sono rilevanti esclusivamente nella fase successiva all'aggiudicazione e non devono essere posseduti dai concorrenti al termine di presentazione delle offerte; qualora tali requisiti siano qualificati come strutturali e tassativi dall'Amministrazione, essi non ammettono l'applicazione del principio di equivalenza. (...)
Limiti del sindacato giurisdizionale sul giudizio di equivalenza tecnica
In materia di appalti pubblici di forniture mediche, la valutazione di non equivalenza funzionale di un dispositivo medico rispetto a quello richiesto dalla lex specialis è legittima se fondata su obiettive caratteristiche cliniche di maggiore invasività del prodotto offerto, restando precluso al giudice amministrativo il sindacato nel merito di tali apprezzamenti tecnici ove non inficiati da macr (...)
Divieto integrazione postuma offerta tecnica per prodotti di Paesi terzi
Nelle procedure di affidamento di forniture, il procedimento di verifica dell'equivalenza dei prodotti extra-UE ex art. 170 D.Lgs. 36/2023 non può trasformarsi in un autonomo e indefinito subprocedimento di progressiva costruzione postuma della prova. Il soccorso istruttorio è precluso laddove serva a colmare carenze strutturali dell'offerta tecnica o a formare atti in data successiva alla scadenz (...)
Equivalenza tecnica e marchi non iscritti all'elenco E.T.R.T.O.
In tema di appalti di forniture, qualora la lex specialis richieda l'iscrizione di marchi a specifici elenchi tecnici internazionali, il giudice amministrativo può disporre verifiche istruttorie per accertare se l'offerta di prodotti di marchi non iscritti, ma riconducibili a produttori certificati, soddisfi comunque gli standard tecnici minimi di sicurezza e compatibilità richiesti. (...)
Principio di equivalenza tecnica e discrezionalità della commissione nel leasing ambulanze
In tema di appalti pubblici, la valutazione della commissione giudicatrice in ordine alla conformità delle offerte alle specifiche tecniche richieste dal capitolato è espressione di discrezionalità tecnica, censurabile solo per manifesta illogicità o travisamento dei fatti. Il principio di equivalenza consente l'ammissione di offerte caratterizzate da prestazioni funzionalmente simili a quelle ric (...)
Diniego cautelare monocratico per difetto di estrema gravità e urgenza
Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica, è necessaria la prova di un periculum in mora caratterizzato da un'eccezionale urgenza che non consenta la protezione dell'interesse del ricorrente nemmeno tramite la successiva trattazione collegiale. Ne consegue che, sebbene le doglianze sulla restrittività del bando e sull'equivalenza tecnica dei prodotti offerti appaiano attendibili (...)
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Inapplicabilità dell'equivalenza tecnica a requisiti minimi numerici essenziali e inderogabili
Il principio di equivalenza non consente di ammettere offerte che non rispettino le caratteristiche tecniche obbligatorie minime previste dal capitolato di gara, specialmente quando espresse in termini di valori numerici o intervalli chiusi definiti come essenziali. Lo scostamento da tali parametri oggettivi e misurabili, in assenza di clausole di tolleranza nella lex specialis, determina una diff (...)
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