Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Equivalenza CCNL
Inammissibilità superminimi unilaterali per dimostrare equivalenza tutele economiche CCNL
Ai fini della verifica di equivalenza delle tutele economiche prevista dal Codice dei Contratti Pubblici, la stazione appaltante deve comparare esclusivamente i trattamenti garantiti dai rispettivi CCNL a confronto. Risulta illegittimo il giudizio di equivalenza che reputi ammissibile la dichiarazione unilaterale dell'operatore economico di corrispondere importi a titolo di superminimo non assorbi (...)
Equivalenza CCNL e superminimi: continuità del servizio prevale in cautelare
È legittima la sospensione cautelare della sentenza di annullamento dell'aggiudicazione basata sul difetto di equivalenza del CCNL, qualora emerga la preminenza dell'interesse pubblico alla continuità di servizi manutentivi essenziali per la funzionalità di sedi universitarie, non garantibile integralmente mediante gestioni provvisorie, restando il pregiudizio dell'impresa pretermessa ristorabile (...)
Illegittima esclusione per anomalia basata su travisamento documentale dell'offerta
È illegittima l'esclusione dell'operatore economico per anomalia dell'offerta quando la stazione appaltante fonda la motivazione su presupposti documentali erronei, omette di approfondire in sede di contraddittorio i profili di dubbio suscettibili di chiarimento e non fornisce una valutazione globale e sintetica della sostenibilità dell'offerta, limitandosi a rilevare deficit formali nella dimostr (...)
Illegittimità dell'armonizzazione ibrida tra CCNL e integrazione postuma dell'offerta
È illegittima l'aggiudicazione di una gara d'appalto laddove la stazione appaltante accetti dall'operatore economico un impegno all'armonizzazione 'ibrida' tra il CCNL indicato nella lex specialis e quello applicato dall'operatore stesso. Tale modalità non è prevista dall'art. 11 del D.Lgs. 36/2023 e si configura come un'inammissibile modifica postuma dell'offerta, violando il principio di immodif (...)
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CCNL e impegni unilaterali: limiti al giudizio di equivalenza economica
Le medesime tutele oggetto della valutazione di equivalenza tra il contratto collettivo applicato dall'offerente e quello indicato dalla stazione appaltante devono risultare direttamente dalle clausole dei contratti collettivi nazionali di lavoro; resta escluso che tali tutele possano essere integrate o sostituite da impegni unilaterali dell'impresa offerente contenuti in atti che non vedano la pa (...)
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Sospensione aggiudicazione per continuità del servizio e verifica equivalenza CCNL
È legittima l'accoglienza dell'istanza cautelare di sospensione dell'aggiudicazione di un appalto di servizi quando le contestazioni relative alla dichiarazione di equivalenza del CCNL e ai giustificativi dell'offerta impongano un rinvio al merito e l'esigenza preminente sia quella di assicurare la prosecuzione del servizio tramite il gestore uscente. (...)
Verifica equivalenza tutele lavoristiche e CCNL in appalto rifiuti urbani
Il giudice amministrativo può ordinare il riesame degli atti di gara (remand) qualora residuino incertezze sulla valutazione di equivalenza del CCNL applicato dall'operatore economico, bilanciando la tutela dell'interesse economico del ricorrente con l'esigenza di garantire l'esecuzione del contratto e la continuità di un servizio pubblico essenziale. (...)
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Equivalenza CCNL e ricalcolo punteggi nella gestione della corrispondenza
È legittima l'aggiudicazione disposta in favore di un operatore economico che applichi un contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) diverso da quello indicato dalla stazione appaltante nella lex specialis, qualora l'amministrazione, attraverso un idoneo subprocedimento di verifica, accerti la sostanziale equivalenza delle tutele economiche e normative assicurate al personale, non essendo con (...)

