Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Equipollenza Titoli

ONERE PROBATORIO SULLA EQUIPOLLENZA SOSTANZIALE DEI TITOLI E LIMITI AL SINDACATO SULLA DISCREZIONALITÀ TECNICA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Sentenza

In sede di procedura selettiva per l'accesso al pubblico impiego, le valutazioni tecniche compiute dall’Amministrazione sui titoli vantati dai candidati costituiscono espressione di discrezionalità tecnica, sindacabile in sede di legittimità solo per manifesta arbitrarietà, irragionevolezza o travisamento dei fatti; ne consegue che è onere del ricorrente dimostrare l'errore istruttorio attraverso (...)

EQUIPOLLENZA TITOLI SANITARI E AUTOMATICA ETEROINTEGRAZIONE DELLA LEX SPECIALIS CONCORSUALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

In tema di concorsi pubblici per la dirigenza sanitaria, l’operatività del principio di equipollenza tra titoli di specializzazione non trova ostacolo nella mancata espressa previsione contenuta nel bando, dovendo la lex specialis considerarsi eterointegrata dalle disposizioni legislative e regolamentari di settore che stabiliscono l'equivalenza dei titoli ai fini dell'ammissione. (...)

INAPPLICABILITÀ DELLA PROPRIETÀ TRANSITIVA NELLE EQUIPOLLENZE TRA TITOLI DI STUDIO NEI CONCORSI PUBBLICI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - LATINA - Sentenza

In tema di concorsi pubblici, le prescrizioni del bando di gara riguardanti i titoli di studio richiesti per l'ammissione devono essere interpretate in senso letterale e vincolano rigidamente l'operato dell'amministrazione. Non è ammessa l'estensione delle equipollenze legislative mediante il criterio della 'proprietà transitiva' (ovvero l'ipotesi per cui se il titolo A è equipollente al titolo B, (...)

IL RAPPORTO BIENNALE SULLA SITUAZIONE DEL PERSONALE NON SOSTITUISCE LA CERTIFICAZIONE DELLA PARITA' DI GENERE (108.7)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

Ai fini dell'attribuzione del punteggio premiale previsto dal Codice dei contratti pubblici per la parità di genere, deve escludersi l'equipollenza tra la certificazione ex art. 46-bis del D.Lgs. 198/2006 e il rapporto biennale sulla situazione del personale maschile e femminile, trattandosi di documenti differenti per natura e finalità, in quanto il rapporto costituisce un mero adempimento statis (...)