Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Effetto ripristinatorio
ANNULLAMENTO INTERDITTIVA ANTIMAFIA DETERMINA ILLEGITTIMITÀ DERIVATA DELL'ESCLUSIONE DALLA GARA (80.2)
L'annullamento di un'interdittiva antimafia da parte del giudice amministrativo produce effetti ripristinatori ex tunc che travolgono gli atti consequenziali della procedura di gara, inclusa l'esclusione del concorrente. Sussiste infatti un nesso di stretta dipendenza che configura un'ipotesi di invalidità caducante, imponendo alla stazione appaltante di riammettere l'operatore economico e di proc (...)
INSUSSISTENZA DEI REQUISITI DI ESTREMA GRAVITA PER LA TUTELA MONOCRATICA
Il rigetto dell'istanza cautelare monocratica è legittimo qualora il pregiudizio allegato non presenti i caratteri dell'estrema gravità e urgenza richiesti dall'art. 56 c.p.a., potendo le ragioni del ricorrente trovare adeguata tutela nell'effetto ripristinatorio conseguente all'eventuale accoglimento del ricorso in sede collegiale. (...)
INAMMISSIBILE LA CAUTELA MONOCRATICA PER DANNI ECONOMICI REVERSIBILI NEL SETTORE APPALTI
In tema di procedure di affidamento di contratti pubblici, non sussistono i presupposti per la concessione della tutela cautelare monocratica qualora il pregiudizio lamentato dal concorrente rivesta natura prevalentemente economica e non presenti caratteri di irreversibilità. L'effetto conformativo e ripristinatorio delle pronunce giurisdizionali, idoneo a travolgere le situazioni medio tempore so (...)

