Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Domanda cautelare

IMPROCEDIBILITÀ DELLA DOMANDA CAUTELARE PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE

TAR ABRUZZO - Ordinanza

La domanda cautelare proposta in via incidentale deve essere dichiarata improcedibile dal giudice amministrativo qualora il ricorrente manifesti formalmente, mediante deposito di apposita memoria, la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione sulla sospensione degli atti impugnati. (...)

ABBREVIAZIONE TERMINI PER LA TRATTAZIONE COLLEGIALE DELLA DOMANDA CAUTELARE NEL PROCESSO APPALTI (53.1)

TAR SARDEGNA - Decreto

È legittima l'abbreviazione alla metà dei termini a difesa nel rito appalti qualora l'istanza della parte ricorrente sia finalizzata a consentire l'esame collegiale della domanda cautelare nella prima camera di consiglio utile, purché venga fissato un termine perentorio per la notifica e il deposito degli atti che salvaguardi il diritto di difesa delle parti intimate. (...)

ABBREVIAZIONE DEI TERMINI PROCESSUALI PER LA TRATTAZIONE CONGIUNTA DELLE DOMANDE CAUTELARI (53.1)

TAR BASILICATA - Decreto

In materia di appalti pubblici, sussistendo i presupposti di cui all'art. 53 c.p.a., il Presidente del TAR può disporre l'abbreviazione alla metà dei termini di cui all'art. 55, comma 5, c.p.a. per consentire la trattazione unitaria delle domande cautelari proposte con il ricorso principale e con i motivi aggiunti, garantendo così il principio di economia processuale e la concentrazione delle tute (...)

IMPROCEDIBILITÀ DELLA DOMANDA CAUTELARE PER ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELL'AGGIUDICAZIONE

TAR VENETO - Ordinanza

Qualora la stazione appaltante, dopo la proposizione del ricorso giurisdizionale, annulli in via di autotutela l'aggiudicazione precedentemente disposta, la domanda cautelare proposta dal ricorrente deve essere dichiarata improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, ferma restando la possibilità di proseguire il giudizio nel merito per accertare l'eventuale spettanza del risarcimento del d (...)