Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Dissesto Finanziario
L’OBBLIGO DI PAGAMENTO DEL CORRISPETTIVO GRAVA SULL'ENTE CHE HA SOTTOSCRITTO IL CONTRATTO: E' IRRILEVANTE LA PROVENIENZA DELLE RISORSE E LA SITUAZIONE DI DISSESTO FINANZIARIO
In tema di appalti pubblici stipulati da Enti Locali, la legittimazione passiva spetta esclusivamente all'amministrazione contraente, poiché il rapporto di finanziamento intercorrente tra la predetta e un ente superiore (es. Regione) attiene a rapporti interni tra enti pubblici ed è estraneo al sinallagma contrattuale instaurato con l’appaltatore. Le determine c (...)
RITARDO PAGAMENTI DELLA PA: APPLICABILITÀ INTERESSI MORATORI E IRRILEVANZA DEL DISSESTO FINANZIARIO
In materia di appalti pubblici di servizi, il ritardato pagamento del corrispettivo da parte della Stazione Appaltante comporta l’automatica decorrenza degli interessi moratori ai sensi del D.Lgs. n. 231/2002, senza necessità di costituzione in mora. Non integrano l’impossibilità della prestazione per causa non imputabile al debitore né le difficoltà finanziarie del (...)
IL DISSESTO FINANZIARIO NON PRIVA L'ENTE LOCALE DELLA PROPRIA AUTONOMA SOGGETTIVITÀ GIURIDICA NÉ DELLA LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE PER VERTENZE SU INADEMPIMENTI ESECUTIVI DELL'APPALTO
Lo stato di dissesto finanziario dell'ente locale non fa venir meno la sua titolarità dei rapporti obbligatori e la conseguente legittimazione processuale passiva, non sussistendo un fenomeno di successione universale in favore dell'Organo Straordinario di Liquidazione. È inammissibile il gravame che ometta di censurare in (...)
Dissesto finanziario e inammissibilità dell'ottemperanza per debiti pregressi
In pendenza della procedura di dissesto finanziario di un ente locale, è inammissibile il ricorso per l'ottemperanza di titoli giudiziali relativi a crediti il cui fatto genetico sia anteriore al periodo di riferimento della gestione straordinaria, indipendentemente dal momento in cui il credito sia divenuto liquido o esigibile. (...)
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Ottemperanza decreto ingiuntivo post dissesto e limiti oggettivi della transazione
In tema di giudizio di ottemperanza, il creditore di un ente locale che ha concluso la procedura di dissesto finanziario riacquista la piena possibilità di recuperare il proprio credito in misura integrale per le somme non soddisfatte o non ammesse in sede concorsuale. Qualora tra le parti sia intercorsa una transazione durante il dissesto, essa non preclude l'azione esecutiva su titoli diversi se (...)
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