Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Decadenza impugnazione

IL DINIEGO DI REVISIONE PREZZI VA IMPUGNATO ENTRO SESSANTA GIORNI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - CATANIA - Sentenza

In materia di appalti pubblici di servizi e forniture, laddove la pretesa alla revisione dei prezzi non derivi da una clausola paritaria autonomamente pattuita ma dall'applicazione della normativa legale, la Stazione Appaltante esercita un potere di apprezzamento discrezionale di carattere autoritativo. Di conseguenza, l'operatore economico è onerato dell'impugnazione del provvedimento di diniego (...)

TERMINI DI DECADENZA E PRESCRIZIONE PER LA RICHIESTA DI INCENTIVI TECNICI (92.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Nel pubblico impiego non contrattualizzato, i provvedimenti amministrativi che stabiliscono le modalità e le misure degli incentivi tecnici per le funzioni di RUP costituiscono atti autoritativi che devono essere impugnati entro i termini di decadenza per evitarne il consolidamento. Il diritto al pagamento dei suddetti incentivi ha natura patrimoniale paritetica ed è soggetto al termine di prescri (...)

ONERE DI IMPUGNAZIONE DELL'AMMISSIONE DEL CONCORRENTE MEDIANTE RICORSO INCIDENTALE NEL GIUDIZIO DI AGGIUDICAZIONE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l'aggiudicatario che sia chiamato a resistere in un giudizio avverso la propria aggiudicazione è onerato di proporre ricorso incidentale per contestare l'ammissione dell'altro concorrente, a pena di inammissibilità e irricevibilità di un successivo ricorso autonomo proposto contro l'aggiudicazione disposta a favore di quest'ultimo in esecuzione della sentenza. Tale one (...)