Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Decadenza Incentivi

DECADENZA INCENTIVI LEGITTIMA OLTRE DICIOTTO MESI PER DOCUMENTAZIONE FALSA (21-NONIES.2-BIS)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

L'Amministrazione può disporre la decadenza dai benefici economici anche oltre il termine ragionevole di cui all'art. 21-nonies L. 241/1990 qualora l'interessato abbia fornito una falsa descrizione della realtà fattuale, oggettivamente verificabile, poiché l'affidamento meritevole di tutela presuppone la buona fede del destinatario. (...)

LEGITTIMA LA DECADENZA DAGLI INCENTIVI PER FALSITÀ DOCUMENTALE OLTRE IL TERMINE DI DICIOTTO MESI (21-NONIES.2-BIS)

TAR LAZIO RM - Sentenza

In materia di incentivi per la produzione di energia da fonti rinnovabili, il provvedimento di decadenza adottato dall'amministrazione resistente a seguito del riscontro di falsità documentali non è soggetto al termine decadenziale di cui all'art. 21-nonies della Legge 241/1990. La falsa descrizione della realtà fattuale, oggettivamente verificabile e imputabile al beneficiario, impedisce il conso (...)

DECIDIBILITÀ TARDIVA DEL GSE: ILLEGITTIMA LA DECADENZA OLTRE IL TERMINE RAGIONEVOLE (21-NONIES.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il potere di decadenza esercitato dal Gestore dei Servizi Energetici è soggetto al limite del termine ragionevole previsto dall'art. 21-nonies della Legge n. 241/1990. Una volta che l'amministrazione ha acquisito la piena conoscenza delle circostanze di fatto a seguito di verifiche ispettive, il superamento di un congruo lasso temporale senza l'adozione del provvedimento finale determina l'illegit (...)

DECADENZA DAGLI INCENTIVI PER DOCUMENTAZIONE FALSA E FRAZIONAMENTO ARTIFICIOSO DELL'IMPIANTO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In materia di incentivi per energie rinnovabili, la produzione di documenti falsi o mendaci integra una violazione rilevante che giustifica la decadenza, senza che rilevi l'estinzione del reato per prescrizione. Il termine ragionevole per l'annullamento d'ufficio non decorre finché persiste la falsa rappresentazione dei fatti imputabile al beneficiario. (...)

MODULAZIONE DELLA DECURTAZIONE DEGLI INCENTIVI IN ALTERNATIVA ALLA DECADENZA TOTALE

TAR LAZIO RM - Sentenza

L'esercizio del potere di decadenza dagli incentivi per l'energia rinnovabile deve essere valutato in alternativa alla decurtazione proporzionale della tariffa incentivante, secondo quanto previsto dall'art. 42 del D.Lgs. 28/2011. L'amministrazione non può disporre automaticamente la decadenza integrale senza motivare l'impossibilità di procedere a una riduzione modulata della tariffa, trattandosi (...)

TERMINE DI AUTOTUTELA E COMPORTAMENTO OSTATIVO NEGLI INCENTIVI ENERGETICI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di incentivi nel settore energetico, il termine di diciotto mesi per l'annullamento d'ufficio dei provvedimenti di ammissione non trova applicazione qualora la decadenza derivi da comportamenti ostativi, omissivi o da false rappresentazioni della realtà imputabili al soggetto beneficiario o al suo delegato, in quanto la tutela dell'affidamento è riconosciuta solo se l'errore non sia determ (...)

OBBLIGO DI VALUTARE LA DECURTAZIONE DEGLI INCENTIVI INVECE DELLA DECADENZA TOTALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il potere di decadenza del Gestore dai Servizi Energetici ha natura doverosa e non sanzionatoria, ma deve essere esercitato nel rispetto del principio di proporzionalità e della normativa di settore che favorisce la produzione di energia da fonti rinnovabili. Ne consegue che l'amministrazione, a fronte di violazioni che non precludano totalmente l'esercizio dell'impianto, deve valutare prioritaria (...)

LEGITTIMA LA DECADENZA DAGLI INCENTIVI PER DOCUMENTAZIONE FALSA OLTRE IL TERMINE ORDINARIO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il termine per l'annullamento d'ufficio degli atti amministrativi favorevoli non opera qualora il contrasto tra la fattispecie rappresentata e quella reale sia rimproverabile all'interessato a causa di dichiarazioni false o mendaci. In queste circostanze, l'Amministrazione è legittimata a intervenire in autotutela entro un termine ragionevole che inizia a decorrere non dal momento dell'adozione de (...)

LEGITTIMA LA DECADENZA DAGLI INCENTIVI OLTRE IL TERMINE PER FALSE RAPPRESENTAZIONI DEI FATTI (21-NONIES.2-BIS)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di incentivi per la produzione di energia elettrica da impianti fotovoltaici, l'accertamento penale della falsità dei documenti prodotti dal richiedente legittima il provvedimento di decadenza assunto dal GSE anche oltre il termine per l'autotutela, ai sensi dell'art. 21-nonies, comma 2-bis, della L. 241/1990. La prescrizione dei reati in sede penale non preclude all'Amministrazione di val (...)

ONERE DI PROVA E CORRETTO DIMENSIONAMENTO PER GLI INCENTIVI CONTO TERMICO (28.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È legittimo il provvedimento di decadenza dagli incentivi del 'Conto Termico' qualora l'operatore economico non fornisca una relazione tecnica idonea ad attestare il corretto dimensionamento dell'impianto rispetto ai fabbisogni termici reali. L'omesso aggiornamento del Libretto di Centrale e l'impedimento all'accesso ai locali tecnici durante il sopralluogo costituiscono violazioni degli obblighi (...)

IL POTERE DI DECADENZA DEL GSE HA NATURA VINCOLATA E NON COSTITUISCE AUTOTUTELA

CONS. STATO - Sentenza

Il potere del Gestore dei Servizi Energetici di disporre la decadenza dagli incentivi per la produzione di energia elettrica ha natura accertativa e vincolata, e non sanzionatoria o di autotutela. Tale potere, finalizzato a verificare la veridicità delle dichiarazioni e la persistenza dei requisiti, può essere esercitato per l'intera durata del rapporto incentivante senza soggiacere ai termini di (...)

ILLEGITTIMO IL FRAZIONAMENTO ARTATO DEGLI IMPIANTI PER ELUDERE GLI OBBLIGHI DI CAUZIONE (1.1)

CONS. STATO - Sentenza

Il provvedimento di decadenza dagli incentivi tariffari adottato dal GSE a seguito dell'accertamento di un frazionamento artificioso è espressione di un potere di controllo vincolato e non di autotutela discrezionale. La sussistenza di indici di unicità sostanziale del progetto imprenditoriale (quali contiguità dei siti, analogia della potenza, collegamenti societari e contestualità delle istanze) (...)

IL DIVIETO DI ARTATO FRAZIONAMENTO COSTITUISCE SPECIFICA DECLINAZIONE DEL GENERALE ABUSO DEL DIRITTO

CONS. STATO - Sentenza

Il provvedimento di decadenza dagli incentivi energetici non costituisce esercizio del potere di autotutela, bensì di un potere di controllo vincolato sulla permanenza dei presupposti di ammissibilità. La condotta elusiva consistente nel frazionare un unico impianto in più unità di potenza inferiore, al fine di aggirare soglie dimensionali o obblighi di cauzione, configura un abuso del diritto che (...)

NATURA VINCOLATA DEL POTERE DI DECADENZA DAI CERTIFICATI BIANCHI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il termine di 180 giorni per la trasmissione della richiesta di certificazione dei risparmi energetici decorre dalla data di ultimazione o collaudo degli interventi specifici oggetto di incentivazione. Il potere di decadenza esercitato dall'autorità preposta al controllo degli incentivi ha natura vincolata e finalità di ripristino della legalità, non essendo pertanto soggetto alla disciplina restr (...)

DIVIETO DI ARTATO FRAZIONAMENTO E DECADENZA DAGLI INCENTIVI PER IL FOTOVOLTAICO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

L’artato frazionamento rappresenta una condotta idonea a integrare una rappresentazione non veritiera che rende applicabile la deroga al termine decadenziale di dodici mesi per l'esercizio del potere di autotutela della Pubblica Amministrazione, decorrendo tale termine solo dalla scoperta effettiva della condotta elusiva tramite attività istruttoria. (...)

DIVIETO DI FRAZIONAMENTO ARTIFICIOSO COME PRINCIPIO GENERALE CONTRO L'ABUSO DEL DIRITTO

CONS. STATO - Sentenza

L'attività del gestore volta a dichiarare la decadenza dagli incentivi per mancanza dei requisiti non rientra nell'alveo dell'autotutela di cui all'art. 21-nonies della L. 241/1990, ma costituisce un potere vincolato di accertamento. In tale contesto, il frazionamento di un unico progetto imprenditoriale in una pluralità di piccoli impianti situati su terreni contigui e riconducibili al medesimo c (...)

OBBLIGO DI VALUTAZIONE DELLA DECURTAZIONE PROPORZIONALE IN ALTERNATIVA ALLA DECADENZA TOTALE DAGLI INCENTIVI (42.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di incentivi per le fonti rinnovabili, il provvedimento di decadenza totale risulta illegittimo laddove l'amministrazione ometta di valutare l'applicabilità della decurtazione tariffaria proporzionale prevista dall'art. 42, comma 3, del D.Lgs. 28/2011. Tale disposizione, pur non avendo portata interpretativa, impone un obbligo di modulazione della sanzione per le violazioni accertate dopo (...)

INOPERATIVITÀ DEL TERMINE PER L'AUTOTUTELA IN PRESENZA DI FALSE RAPPRESENTAZIONI DELLA REALTÀ

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il limite temporale ordinario per l'esercizio dell'autotutela amministrativa è inapplicabile quando il provvedimento favorevole è frutto di una falsa rappresentazione della realtà fornita dalla parte interessata. In tali circostanze, l'amministrazione è legittimata a intervenire anche oltre i termini legali, poiché il termine 'ragionevole' per l'annullamento decorre soltanto dalla scoperta del men (...)

TERMINE PERENTORIO PER LA DECADENZA DAGLI INCENTIVI ENERGETICI DISPOSTA DAL GSE (21-NONIES.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il provvedimento di decadenza dagli incentivi fotovoltaici adottato oltre il termine di diciotto mesi (per i titoli preesistenti al 2020) o dodici mesi (per i nuovi titoli) previsto per l'autotutela amministrativa è illegittimo. La decorrenza del termine per i benefici già concessi deve essere fissata al 17 luglio 2020, con scadenza definitiva al 17 gennaio 2022, pena la consumazione del potere sa (...)