Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Criteri Tabellari

CRITERI DI AGGIUDICAZIONE - SI TRATTA DI SCELTA DISCREZIONALE DELLA PA (95)

ANAC - DELIBERA

La scelta operata dall'amministrazione, in una procedura di aggiudicazione con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, relativamente ai criteri di valutazione delle offerte, è espressione dell'ampia discrezionalità attribuitale dalla legge per meglio perseguire l'interesse pubblico, come tale è sindacabile in sede di giurisdizione di legittimità solo allorché si (...)

OFFERTA ECONOMICAMENTE PIU' VANTAGGIOSA: OBBLIGO DI DEFINIRE CRITERI CHE ASSICURINO UN EFFETTIVO CONFRONTO CONCORRENZIALE (108)

TAR PUGLIA BA - SENTENZA

È illegittima la clausola del disciplinare di gara che, pur dichiarando di adottare il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, qualifichi come “tabellari” criteri di valutazione intrinsecamente discrezionali (quali l’esperienza pregressa, le proposte migliorative e le competenze del personale), determinando l’assegnazione automatica di punteggi fissi c (...)

CONFORMITÀ DELL’OFFERTA TECNICA E VINCOLATIVITÀ DEI CRITERI DI VALUTAZIONE TABELLARI (108)

TAR LOMBARDIA BS - SENTENZA

È legittima l’aggiudicazione di un appalto tecnologico laddove l’offerta tecnica presenti le funzionalità minime richieste dal capitolato, non potendo il giudice amministrativo sostituire la propria valutazione a quella della stazione appaltante in assenza di vizi di illogicità manifesta. Qualora il punteggio tecnico sia attribuito sulla base di criteri tabellari, l (...)

INCOMPETENZA DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE: OCCORRE DIMOSTRARE CHE LA CARENZA HA PRODOTTO UN REALE TRAVISAMENTO SULLA VALUTAZIONE DELLE OFFERTE (93)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In sede di interpretazione delle clausole del disciplinare di gara, deve darsi prevalenza al dato letterale ed univoco, restando preclusa ogni interpretazione integrativa che estenda a un criterio di valutazione le modalità applicative previste per un altro. In particolare, per i criteri di tipo "tabellare", se la stazione appaltante non specifica una moda (...)

LEGITTIMITÀ DEI MACROLOTTI E CRITERI TABELLARI ON/OFF NEGLI APPALTI – DISCREZIONALITA’ PA

TAR TOSCANA FI - SENTENZA

Con specifico riguardo ai criteri tabellari on/off, la condivisibile giurisprudenza, già da tempo attestatasi per la loro ammissibilità, ha poi ulteriormente precisato che: “‘L’utilizzo di criteri tabellari con valutazione on/off non necessita di una ulteriore motivazione perché accordati a caratteristiche obiettivamente rilevabili e non è di per sé incompatibile con il criterio di aggiudicazio (...)

LIMITI AL SINDACATO GIURISDIZIONALE SULLA DISCREZIONALITÀ TECNICA NELL'ATTRIBUZIONE DEI PUNTEGGI TABELLARI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA EMILIA ROMAGNA - Sentenza

In sede di gara d'appalto, l'interpretazione dei criteri di valutazione tecnica deve essere condotta prioritariamente sul piano letterale, precludendo alla stazione appaltante di restringere il campo applicativo di un criterio tabellare con requisiti non espressamente previsti. Le valutazioni della Commissione giudicatrice costituiscono espressione di discrezionalità tecnica e sono sindacabili sol (...)

ILLEGITTIMA LA VALUTAZIONE DISCREZIONALE DELLA COMMISSIONE SU CRITERI TECNICI TABELLARI E PREDEFINITI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In una procedura di gara regolata dal criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, è illegittimo l'operato della Commissione giudicatrice che neghi l'attribuzione di punteggi previsti da criteri tabellari o a punteggio fisso sulla base di valutazioni tecnico-discrezionali non contemplate dal disciplinare. Qualora la lex specialis preveda l'assegnazione di un punteggio per la mera presenza (...)

LEGITTIMI I CRITERI DI VALUTAZIONE TABELLARI PER SERVIZI ALTAMENTE STANDARDIZZATI (108.4)

CONS. STATO - Sentenza

È legittima la clausola della lex specialis che prevede criteri di valutazione dell'offerta tecnica quasi esclusivamente tabellari (on/off) qualora l'appalto riguardi servizi standardizzati, poiché tale scelta rientra nell'ampia discrezionalità della stazione appaltante e non preclude un effettivo confronto concorrenziale. Inoltre, l'operatore economico partecipante alla gara non è legittimato a i (...)

IL RESCALING NON SI APPLICA AI CRITERI TABELLARI A PUNTEGGIO FISSO

CONS. STATO - Sentenza

L'operazione di rescaling riguarda prioritariamente i criteri di valutazione discrezionale e non può essere estesa ai criteri tabellari qualora il disciplinare di gara separi nettamente le due tipologie, escludendo espressamente questi ultimi dalla riparametrazione. I criteri tabellari certificano la presenza o l'assenza di un requisito con un punteggio fisso, rendendo illogica una loro rimodulazi (...)

INAPPLICABILITÀ AUTOMATICA DELLA CORRISPONDENZA TRA QUALIFICAZIONE E QUOTA DI ESECUZIONE NEI SERVIZI (68.11)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Sentenza

In tema di raggruppamenti temporanei di imprese e requisiti di capacità tecnico-professionale, la disciplina del Codice dei contratti pubblici non impone un calcolo pro-quota dell'esperienza pregressa se il disciplinare richiede il possesso del requisito nel complesso del raggruppamento. La verifica dell'idoneità tecnica mira ad accertare la capacità complessiva dell'operatore di gestire commesse (...)

ILLEGITTIMO L'USO DI CRITERI TECNICI TABELLARI CHE NEUTRALIZZANO IL CONFRONTO QUALITATIVO NELL'OFFERTA ECONOMICAMENTE PIU' VANTAGGIOSA (108.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Sentenza

È illegittima la procedura di gara aggiudicata con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa qualora la stazione appaltante, attraverso criteri di valutazione dell'offerta tecnica puramente tabellari applicati a profili discrezionali, neutralizzi di fatto il confronto tecnico. Tale modus operandi contrasta con l'art. 108, comma 4, del D.Lgs. 36/2023, che impone di valorizzare gli ele (...)

LEGITTIMI I CRITERI DI VALUTAZIONE TABELLARI ON-OFF NELL'OFFERTA TECNICA (108.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Sentenza

Nelle gare da aggiudicarsi con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, la stazione appaltante può legittimamente esercitare la propria discrezionalità tecnica prevedendo criteri di valutazione 'on/off' (tabellari). Tale modalità non contrasta con il principio di concorrenzialità qualora la combinazione complessiva dei criteri (discrezionali, tabellari e quantitativi) consenta alla (...)

PREVALENZA DELL'INTERPRETAZIONE LETTERALE SULLA DISCREZIONALITÀ TECNICA NEI CRITERI TABELLARI OGGETTIVI (108.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

Nelle gare d'appalto, qualora la lex specialis preveda criteri di valutazione tecnica di tipo tabellare (on/off o a punteggio fisso), l'attività della commissione giudicatrice è vincolata alla verifica oggettiva del possesso del requisito dichiarato. In tali ipotesi, l'interpretazione letterale delle specifiche tecniche e delle dichiarazioni dei concorrenti prevale su eventuali valutazioni discrez (...)

IRRILEVANZA DELL'OMESSA PREVISIONE DEL CRITERIO PREMIANTE SULLA PARITÀ DI GENERE SE NON INCIDE SULLA GRADUATORIA (108.7)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la mancata previsione dei criteri premiali per la parità di genere non comporta l'annullamento degli atti di gara se il ricorrente non dimostra che l'inserimento di tale punteggio avrebbe sovvertito l'ordine della graduatoria, prevalendo in tal caso i principi del risultato e di conservazione. Inoltre, rientra nella discrezionalità della Stazione Appaltante l'individua (...)