Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Comunicazione interdittiva

ILLEGITTIMA LA COMUNICAZIONE ANTIMAFIA BASATA SU ELEMENTI DISCREZIONALI DI INFILTRAZIONE MAFIOSA

TAR LOMBARDIA - Sentenza

È illegittima la comunicazione antimafia interdittiva che, anziché limitarsi all'accertamento vincolato delle cause ostative a carico dei soggetti apicali o dei soci di maggioranza indicati dall'art. 85 del D.Lgs. 159/2011, si fondi su una valutazione tecnico-discrezionale del prefetto circa il pericolo di infiltrazione mafiosa derivante da soggetti estranei a tale elenco, quali semplici dipendent (...)