Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Commissario ad acta
Obbligo di stipula del contratto e rimedi contro il silenzio
In tema di appalti pubblici, qualora la stipula del contratto non avvenga nel termine fissato per fatto della stazione appaltante, l'aggiudicatario è titolare di un interesse legittimo pretensivo a ottenere una determinazione espressa sulla sorte del rapporto negoziale; l'azione avverso il silenzio è finalizzata a sollecitare una decisione definitiva dell'amministrazione, motivata anche in senso n (...)
Liquidazione compenso Commissario ad acta per revisione prezzi e silenzio PA
Spetta al Giudice Amministrativo, in sede di liquidazione del compenso per il Commissario ad acta, determinare l'ammontare dovuto tenendo conto dell'impegno profuso e dei risultati ottenuti, ponendo l'onere economico a carico della Stazione Appaltante che, restando inadempiente, ha costretto il Ricorrente ad attivare la fase di esecuzione. (...)
Obbligo comunale di acquisizione opere di urbanizzazione e nomina commissario
In sede di ottemperanza, l'amministrazione comunale è obbligata all'immediata presa in carico delle opere di urbanizzazione primaria conformi alla convenzione, non potendo opporre ai lottizzanti il rifiuto del gestore del servizio idrico integrato né imporre oneri di adeguamento a standard tecnologici sopravvenuti, in quanto il rapporto tra Comune e gestore resta estraneo agli obblighi verso i pro (...)
Nomina commissario ad acta per inadempimento obbligo presa carico urbanizzazioni
In sede di ottemperanza, l'obbligo del Comune di prendere in carico le opere di urbanizzazione è vincolato alla sola conformità delle stesse alle previsioni della convenzione di lottizzazione, restando irrilevante il rifiuto del gestore del servizio idrico integrato, il quale è soggetto estraneo al rapporto tra l'ente locale e i proprietari lottizzanti. (...)
Demolizione opere abusive, verifiche statiche e poteri del Commissario ad acta
In sede di ottemperanza avente ad oggetto la demolizione di opere abusive, l'incertezza tecnica circa i rischi di staticità non preclude l'esecuzione del giudicato, ma impone al Commissario ad acta l'adozione di procedure di demolizione controllata e calcoli strutturali di confronto secondo le Norme Tecniche per le Costruzioni vigenti; la fiscalizzazione dell'abuso rimane una soluzione residuale e (...)

