Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Colpa grave

MANCATA AGGIUDICAZIONE - RESPONSABILITA' PRECONTRATTUALE PA - RISARCIMENTO DANNI

TAR EMILIA BO - SENTENZA

Come noto in materia di aggiudicazione delle pubbliche gare, in seguito al fondamentale arresto del giudice comunitario (Corte Giust. CE, sent. 30 settembre 2010, C-314/09, Stadt Graz; in termini analoghi, cfr. già Corte Giust. CE, sent. 14 ottobre 2004, C-275/03, Commissione c. Portogallo) si prescinde dalla colpa dell’Amministrazione, dovendosi configurare una responsabilità di tipo oggettivo (...)

RITARDATO PAGAMENTO DI CREDITI CEDUTI DALL'APPALTATORE: COLPA GRAVE DEL FUNZIONARIO ESCLUSA SE SI ERA ATTENUTO A INDIRIZZI E STRATEGIE DELL'ENTE

CORTE DEI CONTI - SENTENZA

La gravità della colpa e ogni conseguente responsabilità sono escluse quando il funzionario si trovi a dover fare i conti con una sopravvenienza normativa speciale riferita a crediti scaturenti da atti perfezionati sotto la vigenza della normativa anteriore, e a fronteggiare la complessità dell’azione amministrativa rimessa anche ad altri organi. Quanto alla quantif (...)

SUSSISTE COLPA GRAVE PER FALSA DICHIARAZIONE CONTRIBUTIVA NONOSTANTE L'ERRORE DELL'AUSILIARIO (80.12)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Integra la fattispecie della colpa grave, ai fini dell'annotazione nel Casellario informatico e dell'irrogazione di sanzioni pecuniarie, la condotta dell'operatore economico che dichiari falsamente la regolarità contributiva omettendo di verificare la propria posizione effettiva al momento della presentazione dell'offerta, non assumendo rilievo esimente né l'errore dell'ausiliario incaricato della (...)

SUSSISTE LA COLPA GRAVE PER FALSA DICHIARAZIONE NONOSTANTE LA PRESUNTA ULTRONEITÀ DEI REQUISITI RICHIESTI (80.12)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di procedure di affidamento di contratti pubblici, integra la colpa grave la condotta dell'operatore economico che attesti falsamente il possesso di una specifica categoria di iscrizione all'Albo Gestori Ambientali richiesta dalla lex specialis; tale responsabilità non è esclusa dalla convinzione del dichiarante circa l'irrilevanza o la sovrabbondanza del requisito rispetto all'oggetto del (...)

ILLEGITTIMA L'ISCRIZIONE NEL CASELLARIO SE LA FALSITA' DERIVA DA FRODE DEL CONSULENTE (213.13)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Ai fini dell'iscrizione nel casellario informatico ex art. 213, comma 13, d.lgs. 50/2016, l'Autorità deve accertare la sussistenza della colpa grave del dichiarante. Tale colpa deve ritenersi esclusa qualora la falsità sia ascrivibile esclusivamente alla condotta fraudolenta di un consulente professionale, a fronte della quale risulti inesigibile per l'operatore economico un controllo sulla genuin (...)

COLPA GRAVE OE PER ERRORE DEL CONSULENTE NELL'ANNOTAZIONE PER COLLEGAMENTO (80.12)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di annotazioni nel Casellario informatico, la responsabilità dell'operatore economico per collegamento sostanziale tra imprese non è esclusa dall'errore materiale del consulente esterno, gravando sul concorrente l'obbligo di controllare la correttezza e l'autenticità della documentazione presentata, la cui omissione integra la colpa grave ai fini sanzionatori. (...)

SANZIONABILITÀ ANAC PER FALSA DICHIARAZIONE ANCHE IN CASO DI ASSOLUZIONE PENALE PER MANCANZA DI DOLO (38.1-TER)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la condotta del legale rappresentante che ometta di dichiarare condanne penali irrevocabili configura l'elemento soggettivo della colpa grave, sanzionabile in via amministrativa dall'ANAC, indipendentemente dall'esito di un eventuale processo penale per falso ideologico che abbia escluso il dolo; ciò in quanto la diligenza professionale richiesta per la partecipazione (...)

LEGITTIMA L'ANNOTAZIONE INTERDITTIVA ANAC PER FALSA DICHIARAZIONE SUI REQUISITI DI AMMISSIONE (80.12)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l'iscrizione nel Casellario Informatico ANAC con effetto interdittivo è legittima quando l'operatore economico rende dichiarazioni mendaci su requisiti essenziali di ammissione. Qualora la dichiarazione riguardi il possesso di titoli mai richiesti, la condotta rientra nel perimetro della colpa grave, giustificando sia l'annotazione che la sanzione pecuniaria afflittiva (...)