Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Collocamento disabili
LEGITTIMA L'ESENZIONE DAGLI OBBLIGHI OCCUPAZIONALI PER DISABILI NEI SERVIZI DI SICUREZZA E CONTROLLO (94.5)
Ai fini della partecipazione alle gare pubbliche, l'operatore economico che svolge servizi di controllo e sicurezza può legittimamente beneficiare dell'esenzione dagli obblighi occupazionali per disabili per il personale operativo, qualora le mansioni richiedano requisiti psico-fisici specifici certificati, rendendo vincolante l'attestazione di non assoggettabilità rilasciata dagli uffici competen (...)
ESCLUSA LA COLPA GRAVE SE L'OPERATORE SEGUE LE INDICAZIONI MINISTERIALI SUL COLLOCAMENTO DISABILI (80.12)
In tema di requisiti generali di partecipazione, la dichiarazione di regolarità rispetto agli obblighi di assunzione dei disabili, pur risultando oggettivamente non veritiera per la mancata copertura della quota d'obbligo, non integra la colpa grave necessaria per la sanzione dell'Autorità Nazionale Anticorruzione se l'operatore ha presentato il prospetto informativo e sollecitato la convenzione, (...)
LEGITTIMA L'ESCUSSIONE DELLA CAUZIONE PER L'AGGIUDICATARIO PRIVO DI REQUISITI ASSUNZIONALI (106.6)
L'automatismo nell'escussione della garanzia provvisoria non contrasta con il principio di proporzionalità eurounitario quando riguardi l'operatore proposto per l'aggiudicazione risultato privo di requisiti per condotta negligente, in quanto la misura costituisce una liquidazione forfettaria del danno derivante dall'inutile espletamento della procedura selettiva. (...)
DOVEROSA L'ESCLUSIONE PER MANCATA CERTIFICAZIONE DI OTTEMPERANZA ALLA NORMATIVA SUL COLLOCAMENTO DISABILI (80.5)
Ai sensi dell'art. 80, comma 5, lett. i) del D.Lgs. 50/2016, l'operatore economico che non presenti la certificazione di cui all'art. 17 della Legge 68/1999 o non autocertifichi veridicamente la sussistenza del requisito deve essere escluso dalla gara. La regolarità deve sussistere al momento della scadenza del termine per la presentazione delle offerte; la successiva regolarizzazione o la mera pe (...)
DISCREZIONALITÀ NELLA VALUTAZIONE DELL'ILLECITO PROFESSIONALE E CALCOLO QUOTE DISABILI (98.4)
Nelle procedure di affidamento regolate dal D.Lgs. 36/2023, la valutazione circa la gravità di un illecito professionale pregresso è rimessa alla discrezionalità della Stazione Appaltante; qualora quest'ultima ritenga che la vicenda non infici l'affidabilità del concorrente, la motivazione del provvedimento di ammissione può essere anche implicita o per facta concludentia, diversamente dal provved (...)
REGOLARITÀ ASSUNZIONALE DISABILI: REQUISITO IMPRESCINDIBILE ALLA DATA DI PRESENTAZIONE DELL’OFFERTA (80.5)
Ai fini della partecipazione alle procedure di evidenza pubblica, il requisito della regolarità rispetto alle norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili deve essere posseduto dall'operatore economico al momento della presentazione dell'offerta. Il termine di sessanta giorni concesso per l'invio del prospetto informativo annuale non differisce l'insorgenza dell'obbligo di assunzione, (...)
ESCLUSIONE AUTOMATICA PER MANCATA OTTEMPERANZA AGLI OBBLIGHI SUL COLLOCAMENTO DEI DISABILI (80.5)
In tema di appalti pubblici, l'esclusione dell'operatore economico che non risulti in regola con gli obblighi in materia di collocamento obbligatorio dei disabili al momento della presentazione dell'offerta e dell'aggiudicazione è atto vincolato per la stazione appaltante, configurando una violazione dei requisiti generali di partecipazione che devono permanere per l'intera durata della procedura. (...)
LE DEROGHE AI COSTI TABELLARI NON RENDONO L'OFFERTA AUTOMATICAMENTE ANOMALA (110.1)
In sede di verifica dell'anomalia dell'offerta, lo scostamento dai costi orari della manodopera indicati nelle tabelle ministeriali non costituisce prova di inattendibilità se l'operatore dimostra l'applicabilità di sgravi contributivi occupazionali e l'assenza di oneri per la rivalutazione del TFR versato al Fondo di Tesoreria INPS, rendendo l'offerta remunerativa pur nel rispetto dei minimi sala (...)
INTERPRETAZIONE LETTERALE DELLA LEX SPECIALIS E ESCLUSIONE PER MANCANZA DI REQUISITI SOCIALI (94.5)
Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, l'interpretazione della lex specialis deve fondarsi sui criteri letterale e sistematico ex artt. 1362 e 1363 c.c., con la conseguenza che l'omessa indicazione di dati tecnici essenziali dei mezzi offerti, prescritta a pena di esclusione, determina l'estromissione del concorrente senza possibilità di soccorso istruttorio. Parimenti, l'assolvimen (...)
IL REQUISITO DI ASSUNZIONE DISABILI DEVE SUSSISTERE ALLA DATA DI PRESENTAZIONE DELL'OFFERTA (94.5)
In tema di appalti pubblici, il requisito della regolarità del collocamento mirato deve sussistere alla data di presentazione dell’offerta, non potendosi ritenere sufficiente la mera stipulazione di convenzioni ex art. 11 L. 68/1999 laddove le stesse siano rimaste inadempiute oltre i termini previsti. L'incameramento automatico della garanzia provvisoria, quale conseguenza legale dell'esclusione, (...)
COMPUTO DIPENDENTI E OBBLIGHI DISABILI NELLE PROCEDURE DI GARA
Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, l'obbligo di dichiarazione o di rispetto delle norme sul collocamento mirato sorge solo al superamento della soglia dei quindici dipendenti; tale computo deve essere effettuato considerando i soli lavoratori stabili a tempo indeterminato, con esclusione delle altre tipologie contrattuali che non concorrono alla determinazione del limite dimensi (...)
ONERE DI IMPUGNAZIONE E RISARCIBILITÀ DEL DANNO DA REVOCA AGGIUDICAZIONE (80.5)
Ai fini dell'azione risarcitoria ex art. 30 c.p.a., la scelta del concorrente di non impugnare il provvedimento di revoca dell'aggiudicazione, pur disponendo degli elementi per contestarne i presupposti, integra una condotta contraria a buona fede che rende il danno non risarcibile. L'onere di cooperazione impone al soggetto leso di esperire i rimedi di tutela specifica per prevenire il pregiudizi (...)

