Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Clausola risolutiva
CLAUSOLA RISOLUTIVA: NON VALIDA SE RENDE ALEATORIO UN CONTRATTO DI AVVALIMENTO (104)
Osserva questo collegio che: la clausola si collegava alla violazione di una qualsiasi delle previsioni sul corrispettivo, inerenti, rispettivamente, ad “a) un corrispettivo pari allo 0,50% […] sull’importo dei lavori a base d’asta al netto del ribasso offerto […]” e “b) la facoltà, da esercitare ad insindacabile giudizio dell’Ausiliaria, di prelazione sull’esecuzio (...)
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CONTRATTO DI AVVALIMENTO: LA CLAUSOLA RISOLUTIVA ESPRESSA PER MANCATO PAGAMENTO NON RENDE INCERTO L'IMPEGNO E IL REQUISITO OGGETTO DELL'ATTO (104)
Per quanto riguarda la contestata clausola di cui all’art. 4 del contratto, il Collegio ritiene di aderire a quella recentissima giurisprudenza (Cons. Stato, Sez. V, 11.11.25, n. 8798) per la quale una clausola siffatta debba classificarsi quale “clausola risolutiva espressa” e non come “condizione risolutiva o sospensiva espressa”.<p style="text-align: justify; (...)
CONCESSIONI DI OPERE: L'INADEMPIMENTO DEL CONCEDENTE ALLA CONSEGNA DELLE AREE -SE TIPIZZATO DA CLAUSOLA RISOLUTIVA ESPRESSA- LEGITTIMA LA RISOLUZIONE
È legittimo l'esercizio della clausola risolutiva espressa da parte del concessionario qualora l'Amministrazione concedente non garantisca la piena disponibilità giuridica dei beni immobili promessi in convenzione, essendo tale prestazione un obbligo traslativo primario e non un mero dovere di cooperazione. "La prestazione dedotta non consiste soltanto (...)
IL COMPENSO PER PRESTAZIONI PROFESSIONALI PATTUITO CONVENZIONALMENTE È IMMODIFICABILE E PREVALE SULLE TARIFFE MINISTERIALI SOPRAVVENUTE
In tema di appalti di servizi di ingegneria e architettura, la determinazione del compenso professionale trova la sua fonte primaria nell'accordo contrattuale ai sensi dell'art. 2233 c.c., la cui natura di convenzione preferenziale rende inapplicabili parametri tariffari sopravvenuti, anche se di natura ministeriale, qualora le parti abbiano pattuito l'i (...)
CLAUSOLA RISOLUTIVA ESPRESSA: PIENAMENTE VALIDA E CONSENTE ALLA STAZIONE APPALTANTE DI RISOLVERE IL RAPPORTO DI DIRITTO, BYPASSANDO LA DISCREZIONALITÀ ISTRUTTORIA (108)
È legittima la risoluzione di diritto di un appalto di servizi mediante l'esercizio della clausola risolutiva espressa ex art. 1456 c.c., in quanto le disposizioni speciali del Codice degli Appalti in tema di risoluzione integrano, ma non sostituiscono, i principi generali del Codice Civile. L'automatismo della clausola opera a prescindere dalla valutazione (...)
LEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC DELLA RISOLUZIONE PER CLAUSOLA RISOLUTIVA ESPRESSA (222.10)
L'annotazione nel Casellario Informatico di una risoluzione contrattuale fondata su una clausola risolutiva espressa è legittima anche in assenza del previo contraddittorio previsto dal Codice dei contratti pubblici, in quanto la natura di notizia utile prescinde dalla definitività dell'accertamento giurisdizionale sulla legittimità della risoluzione stessa, restando l'Autorità vincolata al solo a (...)
ILLEGITTIMO L'AVVALIMENTO SOGGETTO A CLAUSOLA RISOLUTIVA PER INADEMPIMENTO DEL CORRISPETTIVO (89.1)
È legittima l'esclusione del concorrente il cui contratto di avvalimento preveda la decadenza immediata in caso di mancato pagamento del corrispettivo o violazione della prelazione sul subappalto. Tali clausole, configurabili come risolutive espresse, non hanno valenza meramente interna ma incidono sull'effettività del prestito dei requisiti, rendendo l'impegno dell'Ausiliaria incerto e non garant (...)
INVALIDITÀ DELL'AVVALIMENTO SE L'IMPEGNO È CONDIZIONATO AL PAGAMENTO DEL CORRISPETTIVO TRA LE PARTI (89.1)
È illegittimo il contratto di avvalimento che contenga clausole di decadenza immediata legate al mancato pagamento del corrispettivo pattuito tra le parti private, in quanto tali previsioni rendono incerta ed instabile la disponibilità delle risorse e dei requisiti nei confronti della stazione appaltante, né tale precarietà può essere sanata da una generica dichiarazione di impegno unilaterale del (...)
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INCERTEZZA DELL'AVVALIMENTO PER CLAUSOLA RISOLUTIVA LEGATA A RAPPORTI INTERNI (89.1)
È legittima l'esclusione del concorrente che presenti un contratto di avvalimento contenente clausole risolutive espresse legate ad inadempimenti del corrispettivo interno o al mancato esercizio di diritti di prelazione tra ausiliaria e ausiliata, in quanto tali pattuizioni rendono l'impegno dell'ausiliaria precario e incerta la disponibilità delle risorse necessarie per l'esecuzione dell'appalto, (...)
LEGITTIMA LA GARA PONTE CON CLAUSOLA RISOLUTIVA PER GARANTIRE LA CONTINUITÀ ASSISTENZIALE (71.3)
È legittima la clausola risolutiva espressa inserita in una gara-ponte che prevede la cessazione del contratto al momento dell'attivazione di un nuovo sistema regionale di accreditamento, in quanto tale previsione è funzionale a garantire la durata dell'affidamento strettamente necessaria alla definizione del nuovo assetto regolatorio, nel rispetto del principio di concorrenza e del divieto di pro (...)
LA CLAUSOLA RISOLUTIVA ESPRESSA NEL CONTRATTO DI AVVALIMENTO NON INFICIA LA SERIETÀ DELL'IMPEGNO (104.1)
In tema di contratti di avvalimento, la previsione di una clausola risolutiva espressa legata al mancato pagamento del corrispettivo pattuito tra ausiliaria e ausiliata non rende incerto il possesso dei requisiti di partecipazione. Tale clausola esprime una funzione di garanzia privatistica che non altera il sinallagma negoziale nei confronti della Stazione Appaltante, la quale resta tutelata dall (...)
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CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE PER RIPRISTINO DELL'AGGIUDICAZIONE DOPO ANNULLAMENTO DELL'AUTOTUTELA
In tema di appalti pubblici, la dichiarazione di cessata materia del contendere si impone qualora il ricorrente ottenga il ripristino dell'aggiudicazione originaria e la stipula del contratto in esecuzione di una precedente sentenza, determinando la perdita di efficacia sopravvenuta degli atti della nuova procedura di gara che la stazione appaltante aveva prudentemente condizionato all'esito del c (...)
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ILLEGITTIMITA' DI CLAUSOLE DI DECADENZA POTESTATIVE NEL CONTRATTO DI AVVALIMENTO (89.1)
È legittima l'esclusione di un concorrente che presenti contratti di avvalimento contenenti clausole di decadenza immediata legate a violazioni di pattuizioni interne relative a corrispettivi o prelazioni. La stabilità dell'impegno dell'ausiliaria è un elemento indefettibile dell'istituto dell'avvalimento e non può essere surrogata dalla sola dichiarazione unilaterale d'impegno verso l'amministraz (...)
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LEGITTIMA L'AGGIUDICAZIONE CON CLAUSOLA RISOLUTIVA IN CASO DI RITARDI NON IMPUTABILI NELLE VERIFICHE (18.1)
Nelle procedure di gara disciplinate dal D.Lgs. 36/2023, è legittimo l'operato della stazione appaltante che dispone l'aggiudicazione definitiva pur in assenza del completamento delle verifiche sui requisiti di partecipazione, laddove tale incompletezza dipenda esclusivamente dal ritardo degli enti competenti al rilascio delle certificazioni. In applicazione del principio del risultato, la stazion (...)

