Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Cessazione materia contendere

Cessazione della materia del contendere per riesame ed inserimento in graduatoria

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di selezioni pubbliche, qualora l'Amministrazione proceda in autotutela al riesame della posizione di un candidato precedentemente escluso, inserendolo nella graduatoria definitiva, si verifica la cessazione della materia del contendere. Le spese di giudizio possono essere compensate qualora l'errore dell'Amministrazione sia stato indotto da dati contraddittori o ambigui presenti nella cer (...)

Cessazione materia contendere per annullamento autotutela di annotazione ANAC

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di casellario informatico, l'annullamento d'ufficio dell'annotazione da parte dell'ANAC intervenuto successivamente alla proposizione del ricorso comporta la cessazione della materia del contendere per sopravvenuta carenza di interesse, risultando la pretesa del ricorrente pienamente soddisfatta dall'atto di autotutela. (...)

Verifica anomalia tardiva: improcedibilità ricorso per sopravvenuta carenza interesse

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA, SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

La cessazione della materia del contendere presuppone che il ricorrente abbia ottenuto in via amministrativa il bene della vita cui aspirava, rendendo superflua la prosecuzione della lite. Qualora l'Amministrazione attivi tardivamente la verifica di anomalia, confermando però l'aggiudicazione originaria, si verifica una sopravvenuta carenza di interesse che rende il ricorso improcedibile, in quant (...)

Cessazione della materia del contendere e soccombenza virtuale della P.A.

T.A.R. SICILIA - CATANIA - Sentenza

In presenza di un provvedimento di autotutela che soddisfi integralmente le pretese azionate in sede giurisdizionale, deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 2, c.p.a.; in tal caso, le spese di lite vanno poste a carico dell'Amministrazione resistente in virtù del principio della soccombenza virtuale, qualora il riesame sia dipeso dalla fondat (...)

Cessazione materia contendere per affidamento sopravvenuto al ricorrente della fornitura

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

Sussiste la cessazione della materia del contendere nel processo amministrativo qualora l'Amministrazione, in pendenza di giudizio, revochi l'aggiudicazione originaria e affidi la commessa al ricorrente, determinando la piena soddisfazione del bene della vita perseguito e la conseguente carenza di interesse alla decisione di merito. (...)

Revoca esclusione in autotutela e principio della soccombenza virtuale

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

La dichiarazione di cessazione della materia del contendere per ritiro in autotutela dell'atto impugnato non esime il giudice dal pronunciarsi sulla regolamentazione delle spese di lite; tali spese vanno poste a carico dell'amministrazione qualora la rimozione dell'atto sia intervenuta solo a seguito della proposizione del ricorso e si accerti la soccombenza virtuale della stessa. (...)

Giurisdizione amministrativa esclusiva su revisione prezzi e cessazione materia contendere

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici di servizi, la pretesa ai compensi revisionali scaturente da clausole imperative inserite automaticamente nel contratto ha consistenza di diritto soggettivo perfetto; la relativa tutela, sia per quanto concerne l'accertamento del diritto che la quantificazione delle somme, ricade nella giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo. Qualora l'amministrazione provved (...)

Cessazione della materia del contendere per annullamento in autotutela satisfattivo

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - LECCE - Sentenza

In presenza di un provvedimento di autotutela satisfattivo della pretesa del ricorrente adottato in pendenza di lite, il giudice deve dichiarare la cessazione della materia del contendere sul ricorso principale e l'improcedibilità del ricorso incidentale per carenza di interesse. Le spese di lite seguono la soccombenza virtuale, da accertarsi sulla base della fondatezza del ricorso originario desu (...)

Revoca in autotutela del bando e sopravvenuta carenza di interesse

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA - Sentenza

L'interesse al ricorso, azionato per stigmatizzare una disciplina di gara che impedirebbe la presentazione di un'offerta tecnica ed economica consapevole, viene meno qualora gli atti impugnati siano oggetto di determinazione rimotiva in autotutela; in tale scenario non sussiste la cessazione della materia del contendere se il bene della vita (aggiudicazione) non è conseguito, bensì l'improcedibili (...)

Autotutela ANAC e cessazione materia contendere su annotazione casellario

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere nel giudizio impugnatorio avverso un'annotazione nel casellario informatico qualora l'Autorità Nazionale Anticorruzione, in pendenza di lite, provveda alla rimozione dell'atto stesso con efficacia satisfattiva per l'operatore economico ricorrente. (...)

Cessazione della materia del contendere per rimozione autotutela annotazione ANAC

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di contratti pubblici, deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere qualora l'Autorità Nazionale Anticorruzione, nelle more del giudizio instaurato per l'annullamento dell'annotazione nel casellario informatico, provveda spontaneamente alla rimozione della stessa, risultando tale iniziativa integralmente satisfattiva delle pretese della ricorrente. (...)