Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Cessazione contendere

CESSAZIONE DEL CONTENDERE PER AMMISSIONE AL FONDO ADEGUAMENTO PREZZI MATERIALI (26.4)

T.A.R. LAZIO - Sentenza

Il ricorso avverso il diniego di accesso al Fondo per l'adeguamento dei prezzi deve essere dichiarato improcedibile per cessazione della materia del contendere qualora la Stazione Appaltante ricorrente, a seguito di riesame ministeriale in via di autotutela, consegua l'ammissione al fondo, ottenendo la piena soddisfazione del bene della vita originariamente richiesto. (...)

CESSAZIONE DEL CONTENDERE PER ADESIONE AL RIPRESO PAYBACK DISPOSITIVI MEDICI (8.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di ripiano dello sforamento del tetto di spesa per i dispositivi medici, l'adesione dell'operatore economico alla procedura di definizione agevolata comporta la cessazione della materia del contendere nel giudizio di impugnazione dei decreti di ripiano, stante l'efficacia estintiva dell'obbligazione e la rinuncia legale a ulteriori azioni giurisdizionali prevista dalla norma speciale. (...)

CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELL'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO ANAC (213.10)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di annotazioni nel Casellario informatico degli operatori economici, l'intervento dell'Autorità Nazionale Anticorruzione volto ad annullare in via di autotutela il provvedimento di iscrizione impugnato comporta la cessazione della materia del contendere, attesa la piena soddisfazione della pretesa del ricorrente e la rimozione dell'effetto lesivo dall'ordinamento. (...)

CESSAZIONE DEL CONTENDERE PER ANNULLAMENTO AUTOTUTELA ANNOTAZIONE CASELLARIO ANAC (222.10)

TAR LAZIO RM - Sentenza

In tema di annotazioni nel Casellario informatico dell'ANAC, l'annullamento in autotutela del provvedimento di iscrizione operato dall'Autorità dopo la notifica del ricorso determina la cessazione della materia del contendere per sopravvenuto soddisfacimento dell'interesse del ricorrente, con conseguente condanna dell'amministrazione alle spese di lite in applicazione del principio della soccomben (...)

ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA PER ERRATO CALCOLO DEL COSTO MANODOPERA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

L'intervento in autotutela della stazione appaltante che dispone l'annullamento dell'intera procedura di gara per errori nel calcolo del costo della manodopera, in assenza di aggiudicazione e stipula del contratto, comporta la declaratoria di cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a. (...)

CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER OSTENSIONE TARDIVA DELLA DOCUMENTAZIONE TECNICA DI GARA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

In tema di accesso agli atti di gara, qualora la stazione appaltante proceda all'ostensione integrale della documentazione tecnica inizialmente secretata dopo la notifica del ricorso, e il ricorrente dichiari formalmente il venir meno dell'interesse alla decisione, il giudice deve dichiarare la cessazione della materia del contendere per sopravvenuto soddisfacimento dell'interesse sostanziale. (...)

CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER RIESAME E NUOVA INDIZIONE DELLA GARA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere qualora l'amministrazione resistente, in corso di giudizio e a seguito di ordinanza cautelare di riesame, proceda all'indizione di una nuova procedura di gara che emenda i vizi tecnici contestati nel ricorso originario, realizzando così il pieno soddisfacimento dell'interesse del ricorrente. (...)

GIURISDIZIONE ESCLUSIVA SU REVISIONE PREZZI E CESSAZIONE MATERIA CONTENDERE (133.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - LECCE - Sentenza

In materia di appalti pubblici di servizi, la pretesa alla revisione dei prezzi derivante da clausola automatica costituisce un diritto soggettivo perfetto devoluto alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo; qualora il ricorrente ottenga il pagamento integrale delle somme richieste nelle more del giudizio, deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere per carenza (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE DELLE PARTI

TRIBUNALE REGIONALE DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA - SEZIONE AUTONOMA DI BOLZANO - Sentenza

In tema di contenzioso sugli appalti pubblici, sussiste l'obbligo del giudice amministrativo di dichiarare l'improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse qualora il ricorrente e il ricorrente incidentale manifestino formalmente e inequivocabilmente il venir meno dell'utilità derivante da una pronuncia di merito, con conseguente compensazione delle spese di lite se accettata dalle amminist (...)