Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Certificazione SA 8000

PRINCIPIO DI EQUIVALENZA: LA CLAUSOLA DI GARA CHE NON LO RISPETTA CONTRASTA ANCHE CON IL DIRITTO UNIONALE

TAR PIEMONTE - SENTENZA

Osserva il Collegio che, per come risulta formulata ed è stata applicata la legge di gara, la stazione appaltante ha scelto, in violazione del principio di equivalenza, di privilegiare un unico sistema di accreditamento (per altro extraeuropeo); né vale osservare che l’organizzazione americana rilascia autorizzazioni a fornire la certificazione SA8000 anche ad enti (...)

CERTIFICAZIONE SA 8000 DA ORGANISMO NON ACCREDITATO: IL CONCORRENTE HA DIRITTO ALL'ATTRIBUZIONE DEL PUNTEGGIO PREMIALE (108.4)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

La SA 8000 è una disciplina a carattere privatistico, pubblicata dall’istituto di ricerca americano SAI, che non rientra nel sistema di accreditamento richiamato nel Regolamento (CE) n. 765/2008. Ed invero non vi è alcun organismo di valutazione riconosciuto a livello europeo - o nazionale - autorizzato ad accreditare in relazione alla certificazione SA 8000.<p (...)

LEGITTIMO IL PUNTEGGIO PREMIALE PER CERTIFICAZIONE SA 8000 ANCHE SE RILASCIATA DA ENTE NON ACCREDITATO (108.4)

CONS. STATO - Sentenza

La certificazione in materia sociale SA 8000, attenendo a uno standard internazionale di natura privatistica sottratto alla disciplina di accreditamento di cui al Regolamento (CE) n. 765/2008, può essere legittimamente valorizzata dalla stazione appaltante come criterio premiale anche se rilasciata da un organismo sprovvisto di specifico accreditamento pubblico, laddove il disciplinare di gara non (...)

CERTIFICAZIONE SA 8000 DEL PROGETTISTA ESTERNO NON VALORIZZA L'OFFERTA DEL CONCORRENTE

CONS. STATO - Sentenza

La certificazione SA 8000, ove prevista come criterio premiale relativo all'esecuzione dei lavori, deve essere posseduta dall'operatore economico concorrente o da un componente del raggruppamento esecutore, restando irrilevante il possesso di tale titolo da parte del progettista esterno indicato, il quale non riveste la qualità di partecipante alla gara. (...)

CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER RIMOZIONE DEL REQUISITO DI CERTIFICAZIONE SA 8000

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'UMBRIA - Sentenza

La rimozione in autotutela da parte della stazione appaltante di un requisito di partecipazione contestato in sede giurisdizionale, qualora risulti integralmente satisfattiva dell'interesse del ricorrente, determina la cessazione della materia del contendere per il venir meno dell'oggetto della lite e dell'utilità della decisione. (...)

IL PUNTEGGIO TECNICO PER LA CERTIFICAZIONE ETICA RICHIEDE IL POSSESSO IN CAPO AL CONCORRENTE (95.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA BASILICATA - Sentenza

È illegittima l'aggiudicazione di una gara d'appalto laddove la Stazione Appaltante abbia attribuito un punteggio tecnico premiale per il possesso della certificazione SA 8000 basandosi sulla qualifica di un progettista esterno indicato dal concorrente, qualora il disciplinare di gara richieda espressamente che tale certificazione sia posseduta dall'operatore economico partecipante o dai component (...)

LA CERTIFICAZIONE SA 8000 RIGUARDA L'IMPRESA E NON IL SINGOLO CENTRO DI COTTURA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Sentenza

La clausola del disciplinare di gara che richiede il possesso della certificazione SA 8000 deve intendersi riferita alla valutazione di conformità della gestione aziendale nel suo complesso, senza che sia necessaria una specifica certificazione per il singolo sito operativo o centro di cottura utilizzato per l'appalto. Inoltre, i chiarimenti forniti dalla stazione appaltante, non avendo natura nor (...)